Un nuovo processo  per i Cinque anti

terroristi cubani prigionieri negli USA

 

 

 10 agosto 2005www.granma.cu

 

 

 

 

Gli USA hanno chiesto una proroga dei termini per presentare appello contro la sentenza che ha annullato il processo ai Cinque

 

 

25 agosto - L’Amministrazione USA, tramite la Procura di Miami, ha chiesto che le vengano concessi 30 giorni aggiuntivi (fino al 29 settembre) per decidere se presentare appello o meno contro la sentenza del Tribunale degli Appelli di Atlanta.

Gli eroi cubani hanno già passato sette anni nelle carceri degli Stati Uniti, sanzioni che superano già di molto qualsiasi pena per reati minori dei quali potrebbero venire accusati.

Secondo gli esperti, la richiesta di proroga di 30 giorni è un tentativo dell’Amministrazione per allungare i tempi del processo, corrisponde ad una ordinanza del Procuratore principale degli USA, che deve decidere se alla fine verrà presentato appello contro la decisione dell’Undicesimo Circuito.

Martedì 23 agosto erano trascorse due settimane dalla sentenza unanime della Corte di Atlanta senza che la Procura reagisse. Adesso lo ha fatto, ma solo per formulare questa richiesta.

Se ritenesse di avere ragione, la Procura avrebbe presentato l’appello immediatamente. "Non sanno cosa fare perchè il loro è un caso perso dal punto di vista legale", ha detto il legislatore cubano alla AFP.

Di fronte ai nuovi aspetti del caso, si impone l’intensificazione della pretesa d’immediata liberazione dei Cinque, ha espresso Alarcón.

 

Le sentenze ai Cinque anti-terroristi cubani prigionieri negli Stati Uniti dal 1998 sono state revocate da tre giudici della Corte di Appello di Atlanta e in data non determinata dovranno essere sottomessi ad un nuovo giudizio.


L’annuncio dei magistrati che i giovani cubani avranno diritto ad essere giudicati in un’atmosfera imparziale e ad avere un processo diverso da quello che si è svolto a Miami, è corso sull’isola in pochi minuti ed è stato festeggiato dai cubani.


Dal 10 marzo dell’anno scorso, tre magistrati nordamericani sono stati incaricati dal XI Circuito della Corte di Appello di Atlanta a rivedere il caso di Gerardo Hernández, René González, Ramón Labañino, Antonio Guerrero e Fernando González.

Dopo quasi 17 mesi, in seguito ad aver rivisto le sentenze dei Cinque, come si conoscono nelle campagne internazionali fatte per la loro liberazione, hanno ordinato la celebrazione di un nuovo giudizio.


I Cinque sono stati detenuti nel settembre 1998 e dopo 17 mesi di confino solitario, sono stati sottoposti ad un giudizio plagiato dalle irregolarità di Miami.


Secondo le sentenze revocate oggi, Gerardo sconta un doppio ergastolo e 15 anni di prigione; Ramon e Antonio, ergastolo, più 18 anni di carcere il primo e 10 il secondo; Fernando, 19 anni di privazione di libertà, e Renè, 15.


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