J.Oramas  6/03/06 - GI -

 

 

 

 

Venduti ‘Avana’ per

350 milioni di dollari
 

 

 

Lo scorso anno sono stati venduti nel mondo tra i 400 e i 450 milioni di ‘Avana’, con entrate per 350 milioni di dollari, è stato annunciato nell’8º Festival Internazionale dell’Avana, chiuso con una cena di gala nel centro fieristico EXPOCUBA, nella capitale cubana.

 

Durante l’iniziativa finale è stato presentato il sigaro ‘Siglo II’ della marca Cohiba, il cui 40º anniversario è stato celebrato in quest’occasione. In chiusura dell’evento sono state messe all’asta partite dei più famosi sigari in artistici umidificatori per la loro conservazione.

 

Manuel García, vicepresidente di ‘Habanos S.A.’, ha dichiarato che l’entità è in prima posizione nel mercato del sigaro, lavorato a mano, con l’80% della quota mondiale, escludendo lo spazio commerciale degli USA, a causa del blocco economico statunitense contro Cuba. García ha detto che l’Europa Occidentale continua ad essere la principale destinazione delle esportazioni di sigari, con più del 60%. Seguono l’America Latina e il Canada (15%), il Medio Oriente (8%) e Asia-Pacifico (5%), mentre il resto va negli altri 120 paesi dove si vendono i sigari cubani.

 

Durante la terza giornata dell’evento è stata inaugurata la Fiera Commerciale, che ha registrato la presenza record di più di 120 espositori provenienti da 10 paesi.È stata presentata, in 44 stand, una grande quantità di articoli e prodotti legati all’Avana.

 

I più di mille invitati, provenienti dai più di 60 paesi invitati al Festival, hanno visitato la fabbrica Cohiba, presenziando al processo d’elaborazione dei sigari. Hanno anche assistito, nel Palazzo delle Convenzioni, ad interessanti conferenze sul sigaro cubano, tra le quali quella offerta da Eusebio Leal, Storiografo de L’Avana, che ha parlato sulla presenza del miglior sigaro del mondo nella cultura cubana, dell’opera dei lettori di tabaccheria e della ricca tradizione esportatrice del tabacco cubano.