GUANTANAMO

 

L’Unità ha pubblicato una protesta contro le torture

 

 

23 marzo 2005 - PL

 

 

Il quotidiano L’Unità ha pubblicato martedì 21 con il titolo: "Diritti Umani, basta con l’ipocrisia", l’appello di più di quattro mila intellettuali che esigono la chiusura dei centri di tortura statunitensi a Guantánamo e in altri paesi.

 

Fondato nel 1921 dal comunista italiano Antonio Gramsci, il quotidiano ha pubblicato il testo del documento: "Basta con l’ipocrisia sul tema dei Diritti Umani" diffuso dalla Rete delle Reti "In Difesa dell’Umanità" lo scorso 14 marzo. Nello stesso giorno erano stati comunicati i primi 420 nomi delle personalità che lo hanno firmato per prime.

 

Nove Premi Nobel e notissimi scrittori, investigatori e attivisti chiedono agli "uomini e donne di buona volontà", di esigere dalla Commissione dei Diritti Umani di Ginevra la chiusura dei centri di tortura e terrore.

 

Inoltre nel documento si esige la sospensione dei "voli della morte", che la CIA ha realizzato,con il silenzioso acconsentimento dell’Unione Europea nel Vecchio Continente e in altre nazioni per trasportare prigionieri e oppositori politici degli Stati Uniti sequestrati in prigioni segrete.

 

Tra i firmatari dell’appello ci sono i premi Nobel di Letteratura José Saramago, Nadine Gordimer, Wole Soyinka, Harold Pinter e Dario Fo, con i premi Nobel della Pace, Adolfo Pérez Esquivel, Rigoberta Menchú, Mairead Corrigan Maguire e il premio Nobel di Fisica, Zhores Alfiorov.

 

La pubblicazione de L’Unità, secondo gli esperti, darà una grande diffusione a questo appello ignorato dai grandi mezzi di comunicazione delle multinazionali orientati dai centri di potere in Europa, negli Stati Uniti e in Asia.

 

L’Unità, nella sua storia, ha combattuto il fascismo di Mussolini e il nazismo di Hitler e ha contato tra i suoi lavoratori eccellenti giornalisti e grandi personalità come lo stesso Antonio Gramsci, Pier Paolo Pasolini, Gianni Rodari, Alberto Moravia, Cesare Pavese ...

 

Per firmare si possono contattare questi indirizzi:

 

www.derechos-humanos.com ; www.derechos-humanos.info ;

www.droits-humains.info ; www.hhrr.info

e-mail: derechoshumanos@derechos-humanos.com