12 settembre 2007 - www.grannma.cu (PL)

 

 

 

 

Il Nicaragua chiede aiuti all’ALBA

per le vittime dell’uragano


 

Il Nicaragua ha chiesto ai paesi membri dell’Alternativa Bolivariana per le Americhe (ALBA) che orientino nuovamente il programma di costruzione di case e di scuole, per aiutare i danneggiati dall’uragano Félix.

 

In accordo con il presidente Daniel Ortega, la richiesta sarà presentata all’Avana, dove si riuniranno i rappresentanti dei governi di Cuba, Venezuela, Bolivia e Nicaragua, le quattro nazioni che sostengono l’iniziativa integrazionista.

 

Ortega ha anticipato che la delegazione del Nicaragua chiederà un nuovo orientamento del programma che dispone di cinque milioni di dollari per costruire chiese e policlinici nelle comunità devastate da Felix ed ha segnalato l’esperienza dei cubani nell’affrontare gli effetti degli uragani.

 

Daniel Ortega ha commentato i risultati della riunione sostenuta con membri del suo gabinetto e autorità militari, per valutare i danni provocati da Felix ed ha segnalato che le installazioni serviranno anche da eventuali rifugi nel caso di altri fenomeni naturali.

 

In accordo con la relazione presentata dal Capo di Stato Maggiore dell’Esercito, il maggior generale Julio Cesar Avilés, sino ad oggi è stata confermata la morte di almeno 67 persone e 138 sono tuttora scomparse. I danneggiati sono almeno 150.552 e 12 mila circa le case totalmente distrutte nella comunità della Regione autonoma dell’Atlantico Nord, devastata dai venti di Felix a 260 Km, l’ora la mattina dello scorso 4 settembre.

 

 

UNICEF necessita 2.085 milioni

 

di dollari per i bambini vittime di Felix

 

 

TeleSur - Il Fondo della ONU per l’Infanzia (UNICEF) ha chiesto 2.085 milioni di dollari per coprire le necessità immediate di donne e bambini vittime dell’uragano Felix, che ha devastato i Caraibi a nord del Nicaragua, ha reso noto Efe.

 

UNICEF - mediante un comunicato diffuso a Ginevra- ha precisato che con questi fondi i potrà coprire una serie di necessità di base sino al prossimo mese di dicembre.

 

Il Fondo ha segnalato soprattutto la necessità di somministrare alimenti a 6600 bambini di età tra i 6 e i 24 mesi, l’indispensabilità di acquisto di filtri per l’acqua, la ricostruzione di latrine e l’applicazione di sistemi di disinfezione dell’acqua, oltre all’organizzazione d’azioni per prevenire i casi di diarrea.

 

"Assieme ad altre agenzie del sistema umanitario della ONU, UNICEF ha iniziato un piano rapido per assistere le vittime del ciclone che ha attraversato il territorio del Nicaragua lo scorso 4 settembre", si legge nello stesso comunicato