19 ottobre 2007 - www.prensa-latina.it

 

 

Le elezioni più economiche

 

del mondo

 

 

 

Il processo elettorale cubano, democratico e trasparente, si distingue tra i più economici del mondo, senza propaganda dei candidati ed eseguito, in tutte le sue fasi, da volontari. Neanche il voto è obbligatorio.

La trasparenza del processo conta sulla vigilanza di studenti che vigilano le urne, il sigillo delle stesse vuote, in presenza degli elettori e lo scrutinio in forma pubblica.

Il paese va, discretamente, insieme alla sua vita quotidiana lavorativa, politica e sociale verso le prossime elezioni, il 21 ottobre (primo turno) ed il 28 ottobre (secondo turno), esercizio popolare con più di 30 anni di esperienza.

Saranno scelti con voto diretto e segreto i 15236 futuri componenti delle Assemblee Municipali del Potere Popolare, che sono rinnovate ogni due anni e mezzo, in accordo con la legge elettorale cubana.

La cellula di base del sistema del Potere Popolare è la circoscrizione, unità creata per ogni elezione, secondo il numero di abitanti, e con diritto a scegliere un Delegato. In questo modo non saranno mai inferiori a 30 i Delegati del Municipio.

Le circoscrizioni svolgono un importante ruolo politico-amministrativo in ognuno dei 169 municipi delle 14 province cubane ed il municipio speciale dell’Isola della Gioventù.

L'insieme dei delegati formano il Consiglio Popolare, punto essenziale di appoggio della municipalità e nel suo seno nominano il presidente.

La mancanza di propaganda in nessun caso sottrae importanza alla convocazione, perché il centro della mobilitazione radica nelle stesse comunità rurali ed urbane, nei quartieri, dove si sono celebrate più di 50mila riunioni di vicini - novemila in più che nella precedente tornata elettorale - e presentati 37328 candidati.

Le biografie dei candidati e le liste di elettori appaiono, da settimane, nelle vicinanze dei seggi elettorali.

Tra quelli nominati ci sono cubani e cubane di tutti i settori della società; 10799 sono donne e 7949 giovani dai 16 ai 35 anni di età; 83,7% dei candidati possiede un livello superiore ed universitario.

Le 219 deputate elette alla VI legislatura, nel gennaio dell'anno 2003, rappresentano il 35,96% dei 609 membri del parlamento cubano. Cuba si situa al sesto posto mondiale, preceduta dalla Svezia, Danimarca, Olanda, Finlandia e Norvegia.

Tanto nella nomina popolare come nel suffragio diretto e segreto, possono partecipare gli elettori maggiori di 16 anni, residenti nella circoscrizione, ed emettere un solo voto ma, a differenza di alcuni paesi, la presenza non è obbligatoria.

Si escludono da questo diritto solo gli inabili mentali, previa dichiarazione giudiziale della loro incapacità e gli inabilitati per causa di delitto.

Al secondo turno si presentano i due candidati più votati nella circoscrizione o quelli che hanno ottenuto gli stessi numeri di voti, situazione che succede quando sono vari i postulati e la legge prevede un minimo di due nominati fino massimo numero di otto.


 

18 ottobre 2007 - R.BonquilloBello www.granma.cu (JR)

 

Più di 8300000 elettori

cubani votano domenica 21

 

 

I più di  8.300.000 elettori che parteciperanno alle elezioni della prossima domenica 21 superano il totale di quelli delle elezioni precedenti, ha detto Rubén Pérez Rodríguez, vicepresidente della Commissione Elettorale Nazionale.

 

I responsabili elettorali di tutto il paese stanno controllando il minimo dettaglio per far sì che ogni cittadino abbia la garanzia assoluta di poter esercitare  il suo diritto al voto. In questo fine settimana si stanno consegnando le schede elettorali e la documentazione pertinente per realizzare le elezioni.

 

Le prove dinamiche realizzate in tutta l’Isola, hanno permesso di riscontrare punti deboli dell’ingranaggio generale delle votazioni, per correggerli in anticipo.

 

Il controllo nella zona orientale ha rivelato problemi in 2272 seggi, cioè il 6% dell’Isola, con telefoni interrotti, assenza di trasporti necessari e mancanza delle chiavi per aprire i seggi, con tavoli elettorali incompleti.

 

“Molti problemi sono stati rapidamente risolti e stiamo facendo sforzi per dare una soluzione a tutti gli altri, per non avere sorprese domenica 21”, ha considerato Pérez Rodríguez, che ha ricordato che la situazione in oriente è stata complicata dalle ininterrotte piogge torrenziali e che per questo nella zona si devono affinare alcuni dettagli.

 

Il deplorevole stato delle strade di campagna per esempio, che non permette di comunicare con alcune zone e il mantenimento di molte persone evacuate per il pericolo d’inondazioni, esigono sforzi e decisioni speciali.

 

Il cambio d’ubicazione di alcuni collegi elettorali, la votazione nei luoghi di evacuazione e l’assegnazione di telefoni cellulari per garantire la vitalità delle comunicazioni, sono alcune decisioni. In tutti i casi sono state previste  più varianti di soluzioni. I votanti nel 32% dei seggi dovranno scegliere tra tre candidati.

 

Per questo processo sono stati nominati 37.258 candidati tra i quali si dovranno eleggere 15.236 delegati - per lo stesso numero di circoscrizioni elettorali - che formeranno le Assemblee Municipali del Poder Popular.

 

 

 

 

 

 

28 settembre 2007 - www.prensa-latina.it
 

 

 

I cubani danno segni di democrazia

 

con il loro processo elettorale

 

 

 

Il processo di elezioni in marcia in Cuba è una dimostrazione di democrazia, trasparenza ed appoggio alla direzione della sua Rivoluzione, ha affermato María Esther Reus, presidentessa della Commissione Elettorale Nazionale.

La Reus si è riferita mercoledì al risultato della nomina dei candidati a delegati, processo che ha qualificato come un successo rotondo.

In dichiarazioni alla televisione nazionale, la Reus ha affermato che sette milioni di elettori hanno partecipato all'elezione dei loro candidati in una dimostrazione di democrazia, di trasparenza e di appoggio alla direzione della Rivoluzione.

La ministro di Giustizia ha precisato che nelle 50 mila 760 riunioni celebrate nel paese sono stati selezionati 37 mila 328 cubani, tra chi saranno scelti 15 mila 236 per integrare gli organi municipali di governo.

Ha manifestato che questo è un passo fondamentale alla vigilia dei comizi previsti per il 21 ottobre prossimo, quelli che saranno condotti da 190 mille persone designate come autorità elettorali.

La Reus ha sottolineato che la percentuale di presenza nelle assemblee effettuate in 15 mila 236 circoscrizioni è stato superiore all’ 85%.

Il presidente del Parlamento cubano, Ricardo Alarcon, ha affermato da parte sua che il giorno 21 ottobre si voterà alle urne per scegliere i delegati municipali tra un numero importante di cubani con meriti eccezionali, degni di essere ammirati e riconosciuti. Ha segnalato che coloro che risultino eletti alle urne svolgono un ruolo cruciale nella resistenza di Cuba.

Alarcon ha augurato anche il termine della dittatura di George W. Bush, se gli USA facessero quello che Cuba fa in termini democratici, come applicare il principio dell'iscrizione automatica degli elettori.

 

 


 

18 settembre 2007 -  www.granma.cu (PL)

 

Pubblicato a Cuba

l’elenco degli elettori

 

 

 

Gli elenchi degli elettori vengono pubblicati da oggi a Cuba, come passo previo al rinnovamento nelle urne delle Assemblee Municipali del Potere Popolare il prossimo 21 ottobre.

 

Da oggi i cubani con diritto di voto potranno comprovare se non esistono errori, cambiamenti u omissione nei dati allo scopo di votare.

 

Stando a fonti della Commissione Elettorale Nazionale, gli elenchi verranno esposti nelle circoscrizioni elettorali affinché vengano revisionati dalla popolazione.

 

Questi organi di base dovranno inoltrare le rimostranze dei votanti potenziali, al tempo che i suoi integranti visiteranno le case per assicurarsi della fedeltà dell’informazione raccolta negli elenchi.

 

Quest’anno la documentazione base viene consegnata da un organo statale incaricato solitamente di questo compito.

 

A Cuba i maggiori di 16 anni vengono automaticamente inclusi negli elenchi di votanti. Solo vengono esclusi coloro con qualche incapacità legale o mentale.

 

Le elezioni generali cubane stanno nella fase di nomina dei candidati, processo che inizia nei rioni.

 

Il prossimo 21 ottobre dovranno venire rinnovate nelle urne le Assemblee Municipali del Potere Popolare. È prevista una seconda tappa nel caso che nessuno dei candidati raggiunga il 50% dei voti più uno.

 

La data per l’elezione dei delegati provinciali e deputati al Parlamento verrà informata nel momento opportuno, d’accordo alla convocazione di questo 13° processo.

 

 

 

 

 

29 agosto 2007 - M.J.Mayoral www.granma.cu

 

 

I primi candidati verranno

 

nominati questo fine settimana

 

 

 

 

Più di un centinaio di assemblee popolari avranno luogo sabato prossimo a Cuba nell’inizio del processo di nomina a delegati municipali, la cui candidatura, come esige la legge, dovrà venire approvata dalla maggioranza degli elettori presenti in ogni momento.

 

Inizia così un altro importante momento di partecipazione politica dei cittadini, da ciò l’impegno delle autorità a capo delle elezioni per ampliare la quantità delle aree di nomina - superano le 50.600 -, perchè così potrebbe aumentare la fucina di uomini e donne del popolo per integrare le strutture rappresentative de potere dello Stato.

 

Nel caso della Città dell’Avana, il 1° settembre si realizzeranno sole 15 assemblee di nomination - una per municipio - con lo stesso proposito che negli altri territori: utilizzarle come esercizio dimostrativo per le autorità elettorali di base. Questo ci aiuterà a ottenere la qualità attesa, ha informato Félix Sosa, segretario della Commissione Elettorale Provinciale.

 

Per noi, ha spiegato, inizia un periodo d’intenso lavoro perchè nella capitale abbiamo organizzato 9.182 riunioni di nomination di candidati.

 

Questo significa che ci saranno giorni con più di 900, la lunga maggioranza nell’orario notturno.