DENUNCIANO NEL CONSIGLIO DEI DIRITTI UMANI

La crociata antiterrorista degli

USA viola i diritti umani

 

Ginevra 27 marzo 2007 -  www.granma.cu

 

Un rapporto presentato lunedì al Consiglio dei Diritti Umani dell’ONU, che si riunisce nella città svizzera di Ginevra, rivela le violazioni e gli abusi commessi dagli Stati Uniti con il pretesto della lotta contro il terrorismo, ha riportato PL.

 

Il documento, redatto dal relatore speciale Martin Sheinin, sostiene che le autorità d’immigrazione nordamericane hanno adottato una serie di politiche e pratiche dirette contro determinati gruppi, sulla base del loro paese d’origine o nazionalità.

 

Ciò succede anche quando si tratta di persone provenienti da nazioni che sono oggetto di una vigilanza speciale a causa soltanto della loro religione.

 

Esemplifica queste affermazioni facendo l’esempio dei più di 8.000 uomini sottoposti ad interrogatorio soltanto perchè arabi o musulmani ed esprime preoccupazione  per l’elaborazione di profili di terroristi confezionati a partire dalla loro razza e religione.

 

Secondo il documento lo stesso avviene in Germania dove la polizia, dopo gli attentati dell’11 settembre del 2001 negli USA, ricercò e interrogò 32.000 persone identificate come presunti terroristi, ma non potette formulare neppure un’accusa formale contro uno qualsiasi di loro.

 

In Gran Bretagna, aggiunge il testo, sono stati arrestati nel 2003 e nel 2004 8.120 persone di passaggio in appena cinque retate, basandosi sempre sull’appartenenza etnica.