21 marzo 2007 - P.Montesinos www.granma.cubaweb

 

 

 

 

Madrid, la Miami europea  

 


Davanti al crescente discredito internazionale della città nordamericana di Miami, storica sede del terrorismo contro Cuba, gli acerrimi e frustrati nemici dell'isola caraibica pretendono trasformare Madrid nel loro rifugio e luogo di operazioni per continuare ad attaccare la Cuba rivoluzionaria.

L'indebolita e screditata controrivoluzione di origine cubana ha trovato brodo di coltura nella capitale spagnola, dove il governo autonoo guidato dal conservatore Partito Popolare (PP) finanzia, sovvenziona e stimola aggressioni di ogni tipo contro la Rivoluzione nella nazione latinoamericana.

A Madrid, negli ultime tempi, sono stati accolti perfino mercenari che, pagati dagli Stati Uniti, parteciparono alla fallita invasione di Playa Girón, nel 1961, mentre qualche altro noto terrorista ricercato dalla giustizia cubana deambula liberamente per quell'urbe.

Allo stesso tempo, rappresentanti dell'esecutivo madrileno visitano, continuamente, Miami dove hanno perfino ricevuto in regalo quadri dipinti dal noto terrorista Luis Posada Carrilles, conosciuto come il Bin Laden dell'America Latina.

Come da ripetute denunce, il governo E.Aguirre con la contras di Miamiautonomistico della presidentessa Esperanza Aguirre utilizza ingenti somme di denaro, provenienti dai contribuenti spagnoli, per sostenere chiassose organizzazioni controrivoluzionarie, che non sono altra cosa che gruppuscoli, nel loro impegno ad attaccare Cuba.

Nessuno di questi raggruppamenti arriva a superare la decina di membri al di là delle denominazioni che non possono nascondere la mancanza di prestigio tra il popolo spagnolo.

Nonostante tutto, benché in disaccordo tra loro e con una scarsa capacità di convocazione, contano, anche a Madrid, sull'appoggio di noti mezzi di stampa anticubani che servono sempre come porta voci per diffamare e mentire sull'Isola.

Il loro principale denominatore comune è il denaro così come gli stretti legami con le organizzazioni terroristiche e mafiose che storicamente operano da Miami
, liberamente, contro Cuba.

La loro ostinazione è la stessa di quella del governo nordamericano, detronizzare ad ogni costo la Rivoluzione cubana, ed a questa fissazione desiderano sommare i paesi dell'Unione Europea, tra essi la Spagna.