17 maggio '08 -  www.granma.cubaweb.cu

 

L'ALC-UE respinge

il blocco yankee

 

 

 


Il V Vertice America Latina e Caraibi-Unione Europea che si é svolto il 16 maggio in Perù, ha incluso nella Dichiarazione di Lima, che é stata approvata dai Capi di Stato e di Governo, un fermo rifiuto al blocco economico, commerciale e finanziario imposto da quasi cinque decadi dal governo degli Stati Uniti contro Cuba. Di seguito i paragrafi approvati:

"Riaffermiamo il nostro impegno coi propositi e principi consacrati nella Carta delle Nazioni Unite, riaffermiamo la nostra decisione di appoggiare tutti gli sforzi per difendere l'uguaglianza sovrana di tutti gli Stati, rispettare la sua integrità territoriale ed indipendenza politica, astenerci nelle nostre relazioni internazionali dalla minaccia o l'uso della forza in maniera inconsistente coi propositi e principi delle Nazioni Unite; e preservare la risoluzione di controversie con mezzi pacifici ed in conformità ai principi della giustizia e del Diritto Internazionale.

"Respingiamo con fermezza tutte le misure coercitive di carattere unilaterale ed effetto extraterritoriale che siano contrarie al Diritto Internazionale e alle norme generalmente accettate del libero commercio. Coincidiamo che questo tipo di pratiche rappresenta una grave minaccia per il multilateralismo. In questo contesto, ed in riferimento alla risoluzione A/RES/62/3 dell'Assemblea Generale delle Nazioni Unite, riaffermiamo le nostro ben conosciute posizioni sull'applicazione delle disposizioni extraterritoriali della Ley Helms Burton."