7 luglio '08 - www.granma.cu (PL)

 

 

Raúl Castro nella sessione di chiusura

 

dell’VIII Congresso della UPEC

 

Durante la riunione è stata letta una lettera di
Gerardo Hernández Nordelo

 

 


Il presidente cubano, Raúl Castro, ha presieduto la sessione di chiusura dell’VIII Congresso della Unione dei Giornalisti di Cuba (UPEC), dove per due giorni è stato dibattuto il ruolo del settore in difesa della Rivoluzione.

I delegati all’VIII Congresso hanno approvato la relazione centrale discussa in tre aspetti essenziali: le nuove tecnologie, la politica informativa e la formazione professionale.

 

I delegati hanno ricevuto come regalo dal leader della Rivoluzione cubana, Fidel Castro, una collezione di dizionari, i quattro tomi delle sue Riflessioni e un volume della seconda edizione del libro "Fidel, Bolivia y algo más…"

 

"Per i miei fratelli, i giornalisti cubani, una collezione di dizionari. Munizioni per concetti chiari ed onesti", segnala la dedica di Fidel Castro.

 

Il Congresso ha riunito circa duecento delegati e invitati in rappresentanza dei circa tremila lavoratori della stampa attuale in Cuba.

 

Durante la riunione è stata letta una lettera di Gerardo Hernández Nordelo, uno dei Cinque cubani ingiustamente reclusi nelle carceri dell’impero, per aver impedito l’attuazione di azioni terroristiche, in cui si esprime un richiamo alla stampa perchè sia sempre più efficace nella difesa degli interessi del popolo e della Rivoluzione.

 

Ricardo Alarcón, presidente de la Asamblea Nacional del Poder Popular, a questo proposito ha specificato che il tema dei Cinque è uno dei più evidenti esempi dell’imposizione del silenzio e della censura mediatica imposta al mondo dal governo yankee, ed a sua volta ha incitato la stampa e le organizzazioni sociali cubane e di tutto il mondo a moltiplicare la battaglia per la liberazione dei Cinque Eroi, che stanno scontando condanne enormi per il solo delitto d’aver ostacolato i piani terroristici organizzati contro Cuba dalla Florida.