8 gennaio '08 - da La rinascita della sinistra

 

 

Sanità gratuita per tutti

 

Importanti progressi sta registrando Cuba in campo sanitario, conquistando per il secondo anno consecutivo posizioni di primato sugli altri Paesi dell’America Latina
 

La formula vincente è un sistema di assistenza nazionale gratuito per tutti e accessibile a tutti, il cui funzionamento ha permesso di raggiungere traguardi significativi nella diminuzione della mortalità infantile e nell’aumento dell’aspettativa di vita.

Cuba può vantare il tasso di mortalità infantile più basso del continente (che si attesta intorno al 26%), persino inferiore agli Stati Uniti, che continuano ad assediare il Paese confermando l’embargo economico più volte dichiarato illegale dalle Nazioni Unite. Un risultato straordinario se si pensa che si sale su scala mondiale fino al 52%, per la persistenza di livelli altissimi (fino al 108%) in tutta l’Africa occidentale.

E ancora, il 99,99 delle donne partorisce in ospedale e hanno diritto a numerosi controlli e analisi per tutto il periodo della gravidanza. Innegabile rimane il costo sociale ed economico dell’embargo Usa, entrato ormai a far parte della quotidianità della popolazione tanto da essere costantemente ricordato da un cartello sulle strade che escono dall’Avana: ogni giorno Cuba viene privata di una somma pari al prezzo di 78 locomotrici.

Risale allo scorso ottobre l’ultima risoluzione adottata, a larga maggioranza, dall’Assemblea generale dell’Onu che lancia un «appello a tutti gli Stati ad astenersi dal promulgare ed applicare leggi e misure (come quelle previste dall’embargo americano), in conformità con i loro obblighi previsti dalla Carta delle Nazioni Unite e dal diritto internazionale». Dal canto suo, il presidente Bush ha ribadito la legittimità dei provvedimenti e delle sanzioni imposte a Cuba nel 1962 e fintanto che «il regime manterrà il suo monopolio sulla vita politica ed economica del popolo cubano».

La rete di rapporti che sta tessendo Cuba con gli altri Paesi latino-americani ideologicamente affini gli ha permesso di riconfermare negli anni la sua scelta politica di garanzia ed assistenza verso tutti i cittadini. Sono di qualche settimana fa gli accordi di cooperazione sottoscritti con il Venezuela, che riguardano la stipula di contratti finanziari, il potenziamento della capacità produttiva delle raffinerie e la costituzione di nuove imprese miste del settore chimico e petrolchimico, agricolo, alimentare e della pesca.

 

(Reuters, 8/01/2008)