Il Parlatino condanna il

blocco contro Cuba

 

3 ottobre 2009 - Fidel Rendón www.granma.cu (AIN)

 

Le Commissioni del Parlamento Latinoamericano che sono riunite nella capitale cubana, hanno approvato  una Risoluzione di condanna al blocco economico, commerciale e financiario degli  Stati Uniti contro Cuba.

 

I gruppi di lavoro per gli Affari Economici, Debito Sociale e Sviluppo regionale, Temi del Lavoro, Previsioni Sociali e Giuridiche e Sanità hanno tutti coinciso nell’affermare che questa criminale politica attenta il diritto allo sviluppo del popolo cubano.

 

Il documento sottolinea anche che il blocco provoca privazioni alla popolazione, ostacola le sue relazioni economiche con terzi paesi, non rispetta le risoluzioni dell’Assemblea Generale della ONU, che dal 1992 lo condanna e viola la libertà di commercio e di navigazione.

 

I delegati di Messico, Argentina, Venezuela, Panama, Brasile e altri Paesi, oltre ai deputati cubani,  hanno esposto esempi della extraterritorialità delle misure imposte dal governo degli Stati Uniti in questi 50 anni che hanno impedito gli scambi con Cuba in diversi settori.

 

I legislatori de i senatori di 14 nazioni dell’America Latina si sono riuniti nell’Hotel Nacional,  nelle rispettive commissioni del Parlatino,  per analizzare temi come l’impatto della crisi economica e finanziaria mondiale nella regione e  le sue possibili soluzioni, il debito estero, la sicurezza e la salute nel lavoro.

 

Lea Guido López, rappresentante in Cuba dell’Organizzazione Panamericana della Salute, ha esposto che la crisi danneggia i bilanci e i programmi sanitari in diversi paesi dove sono peggiorate le disuguaglianze sociali, la povertà, l’alimentazione e il calore della vita.

 

Lea Guido e la senatrice messicana  María de los Angeles Moreno, segretaria della Commissione del Parlamento, hanno coinciso che l’integrazione è una necessità imperiosa per affrontare i grandi problemi dell’America Latina e dei Caraibi.