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Cuba offre aiuti solidali

al Giappone

 

15.03.2011 - www.granma.cu (notimex)

 

Cuba ha inviato un messaggio di solidarietà al Giappone

 

16.3 - L’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP) ha inviato un messaggio di condoglianze al popolo giapponese, vittima di un terremoto che ha provocato la morte di almeno tremila persone e circa seimila scomparsi.  

Il documento firmato da Kenia Serrano, presidentessa dell’ICAP, segnala l’appoggio dell’ istituzione alla popolazione del Giappone e soprattutto a quella delle zone più danneggiate dal terremoto di 9 gradi nella scala Richter, che venerdì scorso  ha colpito questo paese asiatico.

Il messaggio è sta indirizzato alle organizzazioni giapponesi d’amicizia con Cuba, e soprattutto alle Prefetture (le province) più devastate, tra le quali Miyagi, Iwate, Ibaraki, Tochigi, Chiba e Tokio, in accordo con l’Agenzia d’Informazioni Nazionale.

Oltre che risaltare i valori del popolo giapponese, il messaggio sottolinea i vincoli di fraternità che lo uniscono a quello cubano.

Cuba ha offerto al Giappone l’aiuto di medici e soccorritori nel momento in cui lo richiederà, dopo il terremoto di 9.0 gradi nella scala  Richter che ha sconvolto il paese asiatico venerdì scorso, hanno informato i mezzi di comunicazione.

 

L’offerta solidale al governo di Tokio, che ha ringraziato, è stata espressa dall’ambasciatore di Cuba, José Fernández de Cossio, dice un dispaccio dell’agenzia AIN.

 

Il diplomatico ha informato che i cubani che si trovano in Giappone sono salvi ed esiste una comunicazione costante:  stanno bene sia i residenti che  gli studenti universitari e i membri della missione diplomatica, ha sottolineato.

 

L’ambasciatore di Cuba in Giappone ha sottolineato che di fronte a pronostici di nuove repliche ed altre minacce di catastrofe,  si mantiene l’allerta e che i cubani sono disposti ad aiutare in tutto il necessario i giapponesi.

 

“Siamo in costante comunicazione con il MINREX di Cuba”, ha aggiunto.

 

I dati del Dipartimento di Controllo dei Disastri del Giappone registrano sino ad ora danni totali o parziali in 63000 edifici; in 561000 linee telefoniche e 221000 vincoli a Internet.

 

Fonti della polizia giapponese hanno indicato a Tokio che la cifra dei morti somma quasi 2500 deceduti, e le persone scomparse sono invece 17000.