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Evo Morales chiama a lavorare

per l’America Latina
 

23 giugno 2011 - www.granma.cu

 

Il presidente boliviano, Evo Morales, ha chiamato a lavorare per l’America Latina nella cerimonia della celebrazione del nuovo anno Andino-Amazzonico, il 5519 o Willka Kuti (il ritorno del Sole).

 

Morales ha parlato della visita ufficiale a Tiawanaku, di 24 ore, del presidente eletto del Perù, Ollanta Humala, e ha definito i due paesi come ‘lo stesso popolo e con la stessa storia’, riporta Prensa Latina.

 

Il dignatario d’origine aimara ha chiamato a lavorare uniti in Perù, Bolivia e America Latina. Humala ha affermato al suo arrivo nella città di El Alto, d’essere disposto a rinforzare le relazioni culturali, economiche e commerciali con la Bolivia.

 

Humala sta percorrendo un giro di presentazione che lo ha portato in Ecuador, Colombia, Venezuela e Stati Uniti e nella prima parte lo ha portato in Brasile, Argentina, Uruguay y Paraguay.

 

Morales y Humala che hanno pranzato a La Paz, hanno offerto una conferenza stampa I boliviani hanno celebrato martedì 21, negli 80 luoghi cerimoniali del paese, il Willka Kuti e l’Anno Nuovo Andino - Amazzonico, il 5519, ricordato con attività come il acullico (masticazione delle foglie di coca), fiere e conferenze.

 

Il 21 giugno, dichiarato Festa Nazionale, è un festa di grande importanza per tutti i popoli originali del continente americano, ma solo in Bolivia esiste oggi una politica di rivalutazione delle culture e del rafforzamento dell’identità.

 

La Bolivia ha celebrato per la prima volta nel 2010 con una festa nazionale il solstizio d’inverno con una serie di cerimonie religiose e culturali, soprattutto nel complesso pre-incaico di Tiwanaku.

 

El Willka Kuti permette inoltre di ringraziare la Pachamama ( la Madre Terra) e sono frequenti i battesimi e i matrimoni nei quali si preparano le offerte (Waj ta o cibi rituali) a base di frutta, fiori, piante aromatiche, foglie di coca, e altro, per consolidare la relazione dell’uomo con la natura.