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Nuestra America - ALBA

 

Dare agilità al SUCRE

 

15.03.11 - Pedro Rioseco www.granma.cu

 

Bolivia: la scuola di Difesa dell’ALBA
 

Il ministro alla Difesa della Bolivia, Rubén Saavedra, ha confermato che la regione orientale di Santa Cruz sarà la sede, dal 2011, della Scuola di Difesa dell’Alleanza Bolivariana per i Popoli  di Nuestra América (ALBA).

In una dichiarazione al quotidiano statale Cambio, Saavedra ha precisato che il centro di studi accademici e d’investigazioni si costruisce nella località di Santa Rosita del Paquío, in provincia di Warnes.

Saavedra ha ricordato che saranno i presidenti di ogni nazione integrante di questo meccanismo d’integrazione che metteranno in marcia il funzionamento dell’entità   di formazione di militari, e anche di civili, interessati alla difesa e alla sicurezza.

L’autorità ha spiegato che è stato lo stesso presidente Evo Morales a proporre nel vertice dell’Alba del17 ottobre del 2009 a Cochabamba la creazione di questa accademia come risposta all’influenza militare straniera ed alla necessità di contare con una dottrina propria.

L’obiettivo della Scuola è rafforzare il processo d’ integrazione  mediante la formazione di personale civile e militare per contare con una strategia regionale che garantisca la sovranità e la dignità dei popoli, promuovendo processi di pace e di cooperazione.

Rendere agile il Sistema Unico di Compenso Regionale dei Pagamenti (Sucre), è uno dei temi centrali discussi nella IV riunione del Consiglio Economico dell’Alleanza Bolivariana per i Popoli di Nuestra América (ALBA-TPC).

 

Il sottosegretario ecuadoriano ai negoziati, Jorge Acosta, ha segnalato che è necessario rendere più veloce il sistema: “ Dobbiamo elaborare una politica interna che ci permetta di dare agilità al Sucre e svolgere una campagna di diffusione per far sì che si conosca meglio".

 

Un altro dei temi trattati nell’incontro è lo sviluppo del Trattato di Commercio dei Popoli (TCP) che si basa nella complementarietà delle economie dei paesi membri dell’ALBA.

 

“L’obiettivo,  ha spiegato Acosta, è consolidare la sicurezza e la sovranità alimentare regionale, lo sviluppo  industriale e l’apertura di spazi per nuovi attori di commercio come le piccole e le medie industrie.

 

Il Banco dell’Alba è stato un altro punto discusso nell’incontro e anche se l’Ecuador non Partecipa, per dare priorità ai suoi sforzi nel Banco del sud,  Acosta ha detto che si potrebbe valutare una sua partecipazione a questa iniziativa.

 

Gli ultimi temi dell’agenda sono stati i passi avanti delle dette imprese gran-nazionali, che sono imprese dei Governi dell’Alba, e che a giudizio dei partecipanti aiuteranno a coinvolgere nuovi attori e ad aumentare la cala della produzione.

 

Il vice ministro degli Esteri  ecuadoriano, Kintto Lucas, ha segnalato che coloro che hanno partecipato all’incontro sono tecnici dei temi economici di ogni paese, mentre per il Venezuela era presente il ministro degli Esteri Nicolás Maduro, che ha sottolineato i passi avanti in temi come il Banco dell’ALBA, la coesione del Banco del Sud e le riunioni svolte per avanzare nei temi del commercio.