HOME CRONOLOGIA

Il traduttore si scusa per gli errori

 

La gioventù ha marciato con le fiaccole

fino al Parco Centrale

 

 

28 gennaio 2011 - Celia Perez www.granma.cu

 

Con lo slogan” Con tutti e l’uniLa gioventù ha marciato con le fiaccole fino al Parco Centrale tà come bandiera”, migliaia di giovani sono partiti dalla scalinata dell’Università de L’Avana, nella  notte del 27 gennaio, per rendere omaggio al Maestro nel 158º anniversario della sua nascita, in una marcia molto accesa, che è terminata nel Parco Centrale.


 

 

Le poesie di José Martí

 

La bambina del Guatemala

Voglio all’ombra di un’ala
raccontare un racconto in fiore.
La giovanetta del Guatemala,
quella che morì per amore.

C’erano corone di gigli
e cuscini di fior di reseda
e gelsomini. La seppellimmo
in una cassa foderata di seta.

Lei gli aveva regalato
un cuscinetto profumato.
Lui ritornò già sposato
e lei morì per amore. 

Trasportano la sua cassa
vescovi e ambasciatori
e il popolo segue in massa
con le mani piene di fiori.

Lei per poterlo vedere
salì fino al belvedere
lui ritornò con la sposa
e lei morì per amore.

Come bronzo incandescente
fu quel bacio dell’addio
su quella  fronte, la fronte
che amavo di più, io.

Di sera entrò dentro il fiume
e la tolse già morta il dottore
Dicono che è morta di freddo
ma io so che morì per amore.

Lì nella cripta gelata
la misero sopra due panche.
Baciai la sua mano affilata,
baciai le sue scarpine bianche.

Stavo là zitto e al tramonto
mi chiamò il seppellitore.
Io non ho visto mai più 
Lei, che è morta per amore.

Prima della partenza la presidentessa della FEU, Maidel Gómez, ha parlato ai giovani ed ha detto : "Martí è la radice dell’albero che sostiene la nazione, lo spirito che non possiamo far spegnere per la sua umanità, per la sua assoluta verità e la straordinaria vigenza. Mai una generazione di cubani ha avuto una cosa tanto sacra da difendere. Ogni giovane cubano rappresenta un’aspirazione martiana ed è la genesi della Rivoluzione”.

 

Giunti nel Parco Centrale, i giovani hanno posto una corona di fiori davanti alla statua dell’ Apostolo, per concludere poi la nottata ascoltando un concerto del duo Buena Fe che ha terminato la sua turnée nazionale  "Con tutti".

 

La marcia è stata presieduta dai membri  del Burò Politico José Ramón Machado Ventura, Primo Vicepresidente dei Consigli di Stato e dei Ministri, e da  Miguel Díaz-Canel, ministro d’Educazione Superiore; da Liudmila Álamo Dueñas, prima segretaria della UJC, e da Lázara Mercedes López Acea, prima segretaria del Partito nella capitale.

 

Singolare omaggio  a José

Martí sulla Sierra Maestra

 

 

27 gennaio 2011 - Elizabeth Reyes Tasé www.granma.cu

 

 

Per rendere omaggio all’Eroe Nazionale di Cuba, José Martí, a 158 anni dalla sua nascita, studenti della provincia di Granma hanno iniziato una camminata sulla Sierra Maestra, la maggiore catena montagnosa del paese.

 

Denominato “Per i cammini della storia”, il singolare percorso è cominciato con la traversata delle comunità di Providencia e Santo Domingo, nel municipio di Bartolomé Masó, e terminerà domani, venerdì 28, con la scalata del Pico Turquino, la montagna più alta di Cuba.

 

I protagonisti sono alunni della scuola media Marcos Ramírez, di Bayamo, e nella maggioranza affrontano per la prima volta questa sfida sulla montagna.

 

“Si tratta di un’esperienza  gratificante, che ci prepara per la vita in campagna, favorisce la ricreazione e permette di stringere relazioni tra compagni”, ha detto alla AIN, Amarilis Zamora, di 14 anni, che ha segnalato anche che nella prima giornata, hanno avuto un ameno incontro con gli allievi della scuola elementare  Juan Domínguez, di Santo Domingo, ai quali hanno regalato  materiale didattico e decorativo, matite, giochi da tavola e libri vari.

 

Venerdì 28 sperano di giungere alla cima del Turquino, per rendere  omaggio al Maestro, di fronte la busto che  perpetua la sua memoria nel “tetto di Cuba,  e di sviluppare un dialogo su distinti momenti della vita e sull’opera dell’Eroe.

 

“In questo dibattito si parlerà dei forti vincoli d’amore e rispetti che hanno caratterizzato le relazioni di Martì con la sua famiglia e soprattutto il grande affetto verso la madre e le sorelle”, ha segnalato ancora Amarilis.

 

I giovani renderanno omaggio anche al dirigente studentesco Julio Antonio Mella sul picco che porta il suo nome ed andranno da Alto del Naranjo sino ad  Aguada del Joaquín, dove pernotteranno prima di percorrere l’ultimo tratto della camminata.

 

Per Martí e per Cuba, la Marcia

delle Fiaccole nella capitale

 

 

26 gennaio 2011 - www.granma.cu

 

 

Impugnate da mani giovani, migliaia di fiaccole illumineranno la notte di domani, giovedì 27, nella capitale, per illuminare l’arrivo del 28 gennaio e onorare l’Eroe nazionale José Martí nel  158ª anniversario del suo natalizio.

 

Di nuovo, sarà la scalinata dell’Università de L’Avana il punto di concentrazione e partenza dei  manifestanti, che dopo le nove, ed un breve discorso di Maydel Gómez, presidentessa della Federazione Studentesca  Universitaria, percorreranno  San Lázaro e Zulueta, verso il Parco Centrale.

 

La Fragua Martiana, destino di sempre da quella prima e indimenticabile  Marcia delle Fiaccole  del 1953, non sarà dimenticata e all’alba, sulla Collina Universitaria, una rappresentazione dei Pini Nuovi della Rivoluzione andrà lì a portare fiori a colui che è l’anima viva della nazione cubana.

 

Cuba intera andrà con i giovani in questa marcia di tutti, anche se quest’anno sarà solo nella capitale e tutti daremo il benvenuto al giorno glorioso in cui ogni anno nasce per la Patria il più universale dei suoi figli, ha dichiarato alla AIN, Esmel Valera, vicepresidente della FEU.

 

Nel Parco Centrale, con la folla di studenti e di giovani, ci sarà il duo Buena Fé, che ha scelto la data e il luogo con un così entusiasmato auditorio, per terminare la turnée iniziata il 21 gennaio a Sancti Spíritus, come omaggio a Martí e alle sue idee.