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Il traduttore si scusa per gli errori

 
La madre di Cuba

“La speranza lacerata”, dello scrittore italiano Piero Gleijeses

 

 

 

28 novembre 2011 - www.granma.cu

 

 

 

Mariana Grajales, la madre di Eroi cubani come José e Antonio Maceo, morì in Giamaica il 27 novembre del 1893.

 

“In ginocchio tutti, padri e figli, davanti a Cristo, che fu il primo uomo liberale che venne al mondo. Giuriamo di liberare la Patria o morire per lei!”

 

Era l’ottobre del 1868, quello che ascoltò le campane de La Demajagua, e Mariana Grajales aveva riunito tutta la famiglia per quel giuramento che iniziava il suo passaggio sublime per la storia di Cuba.

 

Come riferisce Jorge Risquet Valdés nel suo prologo al libro “La speranza lacerata”, di Piero Gleijeses, pochi giorni prima erano partiti dalla tenuta di Majaguabo a Santiago di Cuba, i suoi primi figli: Justo, Antonio e José, per unirsi alla guerra ed era avvenuto il combattimento inaugurale dei Maceo-Grajales per la libertà di Cuba nel paese di Ti Arriba.

 

In accordo con il testo di Piero Gleijeses, andarono nella manigua eroica (la selva), con Mariana e Marcos suo marito, tutti i figli maschi e femmine e María Cabrales.

 

Era nata per la Patria quella che l’autore italiano ha chiamato “la tribù eroica”.

 

Cuba deve a questa donna alcuni dei suoi più grandi eroi, come Antonio e José Maceo, e la morte di una parte importante della sua prole nella guerra.

 

José Martí, che la visitò in due occasioni nel suo esilio giamaicano scriverà con grande commozione: “Cosa aveva questa donna, che epopea e che mistero c’erano in questa umile donna? Che santità e unzione nel suo seno di madre, che decoro e grandezza ci furono nella sua semplice vita, che quando si scrive di lei come dalla radice dell’anima, con tenerezza di figlio e da un profondissimo affetto.”

 

Come riferisce Risquet nella sua introduzione, alla morte di Mariana, il 27 novembre del 1893, l’Apostolo le dedicò un commosso omaggio nel quotidiano da lui fondato, ‘alla cara vecchietta’... “Il quotidiano Patria, alla corona posta sulla tomba di Mariana Maceo ha posto una parola. Madre”.