Category Archives: – sovversione

Cubainformacion: giornalisti o mercenari

Cuba: esilio di giornalisti o indulgenza con i mercenari?

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

 “Tutta un’odissea alla ricerca della libertà”, leggiamo (1). “Esiliano da Cuba” due “giornalisti indipendenti” del media “ADN Cuba” (2). Molto triste e serio, senza dubbio. Ma aspettate… giornalismo indipendente? ADN Cuba?

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Gli USA investono più contro Cuba di quanto guadagnano

Yisell Rodriguez Milan

Circa 40 progetti sovversivi contro Cuba hanno ricevuto ingenti finanziamenti nel 2020, secondo il sito web della Fondazione Nazionale per la Democrazia (NED), uno dei bracci economici della politica d’ingerenza del governo USA per destabilizzare i governi che non si allineano con il “deve essere” yankee.

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Un’interessante riflessione sull’unità quando si parla di Cuba

L’unica discussione rivoluzionaria è quella che giova alla Rivoluzione.

Si potrebbe dire che la storia dei movimenti rivoluzionari in tutti i paesi è segnata dalla disunione e dalla controversia, dalle divergenze di metodo, dalle disquisizioni teoriche, dalle identità di gruppo, con un’eventuale unità in circostanze e leadership momentanee, ma la dispersione come tendenza permanente e l’energia spesa nella discussione come costante. La rivoluzione cubana è nata dal superamento a lungo termine di tutto ciò.

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Haiti in un vicolo senza uscita?

L’attentato contro il primo ministro di Haiti, Ariel Henry e la sua delegazione, durante la cerimonia per i 218 anni d’indipendenza nella città di Gonaïves, dimostra un deterioramento sociale in questo paese dei Caraibi dove anche continuano i regolamenti dei conti della prima nazione del continente che proclamò la sua sovranità.

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Cuba. I prigionieri politici: una storia basata su fatti non reali

Gustavo A. Maranges Resumen Latinoamericano

La scorsa settimana c’è stato un aumento esponenziale delle accuse da parte di funzionari del governo USA contro Cuba, per la presunta detenzione di oltre 600 prigionieri “politici” come risultato delle proteste dell’11 luglio.

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Violenza, repressione e processi sommari…a seconda di dove avvengano

Iroel Sanchez

“Da lunedì si giudica gli oltre 1100 detenuti per le rivolte…” (…)

«A una velocità di circa 10 detenuti all’ora, i giudici non bastano. Secondo uno degli avvocati, tra le 11.30 di lunedì e mezzogiorno di oggi, già erano sfilati per i tribunali un centinaio di giovani. L’afflusso è tale che diversi furgoni della polizia ripieni di imputati fanno la coda davanti ai tribunali, che non dispongono di spazio sufficiente nelle celle dell’edificio.»

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La Cuba prossima non sarà colonizzata

Nuovamente l’essenza martiana di coloro che amano e fondano ci fa vedere ciò che non sono, ciò che non vogliono e per cui non lottano. Cuba Proxima non è la Cuba che io voglio. Non è la Cuba per la quale abbiamo lottato. La Cuba prossima sicuramente sarà difficile, ma non sarà colonizzata

 

Pedro Jorge Velazquez  www.granma.cu

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Cuba: La NED ha investito 5 milioni di $ per rovesciare il governo dell’isola

www.granma.cu

Dal trionfo della Rivoluzione Cubana, nel 1959, gli USA hanno cercato, con tutti i mezzi, di imporre un cambio di governo sull’isola.

Nel 1983, il presidente repubblicano Ronald Reagan ha creato il National Endowment for Democracy, noto con il suo acronimo in inglese NED (National Endowment for Democracy). Fin dalla sua nascita, questo organismo, insieme all’Agenzia USA per lo Sviluppo Internazionale, nota con il suo acronimo in inglese come USAID (United States Agency for International Development), ha funzionato come uno dei bracci economici della politica interventista del governo USA, finanziando Organizzazioni Non Governative (ONG) e fondazioni, che si mascherano con nomi di valori molto lodevoli (come democrazia o libertà), ma che hanno come scopo destabilizzare i governi che non si allineano alle politiche di Washington.

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Cubainformacion: ville e limousine

Ville e limousine per la libertà di Cuba

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

A dicembre, più di 60 organizzazioni di solidarietà hanno inviato una lettera di protesta al Difensore dell’Audience di Radio Televisión Española (1). Il motivo: l’utilizzo come altoparlante di propaganda politica, da parte del cantante cubano “anti-castrista” Yotuel Romero, dello show Master Chef Celebrity.

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Cubainformacion: comunicazione nuovo campo di battaglia

Cuba 2022: cosa accadrà nel nuovo campo di battaglia della comunicazione?

 

Nel 2021 i servizi di intelligence USA hanno preso di mira Cuba, approfittando di uno scenario favorevole: la carenza generalizzata, prodotto della scomparsa del turismo e delle 200 nuove sanzioni contro la sua economia.

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Che fine ha fatto Baby Guaidó?

Alessandra Riccio – https://nostramerica.wordpress.com

Sembra incredibile ma l’opposizione parlamentare al governo di Maduro ha confermato a Juan Guaidó, l’autonominato presidente del Venezuela, la presidenza interina di quel paese per tutto il 2022.

Come ammette Alonso Molero in un articolo su El País del 7 gennaio scorso: “Per una parte importante dell’opinione pubblica nazionale, la presidenza ad interim è un’astrazione priva di contenuto che ormai non è più in grado di operare per la transizione alla democrazia e che si giustifica solo per mantenere i posti di lavoro e garantire i salari del personale pur essendo accusata di irregolarità amministrative”.

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USA: il paese dove assassinare è “democrazia”

Arthur González https://heraldocubano.wordpress.com

Lo scorso 11 maggio 2021 sono trascorsi 40 anni dalla morte del cantante giamaicano Bob Marley, a soli 36 anni, e i suoi seguaci hanno ripreso l’informazione apparsa anni fa, che la CIA fu quella che pose fine alla sua vita.

Secondo quanto dichiarato in punto di morte da un vecchio ufficiale di quell’agenzia di intelligence, noto con il nome di Bill Oxley, si sarebbe dichiarato responsabile dell’esecuzione del piano per l’introduzione di cellule tumorali che, nel 1981, portò Marley alla morte; a causa di un cancro alla pelle che da allora soffrì, una malattia molto rara nelle persone di razza nera.

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Cubainformacion: castigare?

Non deve Cuba punire la propaganda che incoraggia il blocco?

 

Camila Acosta: “giornalista indipendente” perseguitata a Cuba. Saily González: “comunicatrice indipendente” cubana nelle reti sociali. Vediamo in cosa consiste la sua “indipendenza”.

La prima promuove la campagna di boicottaggio del turismo a Cuba. Come prima ha fatto contro i servizi medici internazionali, con i cui introiti Cuba acquista medicinali e forniture; adesso spara contro il turismo che, con grande difficoltà, si sta cercando di riaprire nell’isola.

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Caos, un altro metodo di aggressione contro i popoli

Nelle condizioni di crisi integrale generalizzata, i circoli di potere approfittano dell’opportunità per realizzare i propri interessi storici di dominio egemonico, tale è il caso della politica degli USA nell’attuale congiuntura mondiale.

 

Manuel Valdés Cruz www.granma.cu

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Delinquenti negli USA, oppositori politici a Cuba

Arthur González https://heraldocubano.wordpress.com

Per gli USA, l’assalto al Campidoglio Nazionale, il 6 gennaio 2021, è stata un’insurrezione con atti violenti, realizzata da “delinquenti” classificati come “estremisti violenti”. Nessun media li chiama dissidenti o oppositori politici, nonostante che il movente che li ha portati all’assalto sia stata la continua campagna accusatoria del presidente Donald Trump, che ci siano stati brogli alle elezioni presidenziali, motivo che lo converte totalmente in un’azione politica.

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