Category Archives: – cultura

Ignacio Ramonet: “La verità è sempre più emotiva e non reale”.

La rivoluzione cubana deve difendere e diffondere i suoi principi anche sulle reti sociali

 

Cosa succedeva nel mondo prima della comparsa del COVID-19? Le proteste sociali erano in corso a diverse latitudini: Beirut, Hong Kong, Catalogna, Porto Rico, Cile, Colombia, Costa Rica. Le richieste di tutti loro erano adattate all’anticonformismo di ciascuna geografia, tuttavia, avevano il comune denominatore di svolgersi in società democratiche e sviluppate, attraverso reti sociali.

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Questo strumento emancipatore

Il 31 marzo si celebra il Giorno del Libro Cubano, nella data in cui, nel 1959, s’inaugurò la Tipografia Nazionale di Cuba.

Amador Hernández Hernández

I tentativi di realizzare a L’Avana una Fiera del Libro, rimontano all’epoca repubblicana, quando nel mese di maggio del 1937 si organizzò il primo evento di questo tipo con un successo promozionale, effettuata nei terreni della spianata di La Punta, Malecón e il Paseo del Prado.

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La Bayamesa, amore e cubanità

Genesi e identità del cubano,  questa appassionata melodia, alla qual dovremmo riferirci più spesso –anche oggi– a 170 anni dalla sua presentazione, ci vengono i brividi e ci si riempie il petto d’orgoglio godendo l’ascolto di una delle opere che ha più versioni in Cuba

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La Giornata del Libro Cubano apre virtualmente le sue porte

“Cuba: un paese che legge”. Una certezza che, essendo ottimista, non cessa di favorire la ricerca di nuove strade: modi di produrre e intendere la letteratura sull’Isola, di ripensarla perché non si stanchi di crescere. Poiché Cuba (ri) scrive anche pagine che le scorrono nelle vene, che la ritraggono negli anni, la conoscono nel modo più immenso per i suoi testi migliori.

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La Scienza per anticiparsi all’«agitazione» del mare

Il Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, in occasione del giorno mondiale della Meteorologia ha fatto i suoi auguri ai cubani «scienziati del tempo per le loro preziose informazioni e allerta», ha scritto in Twitter.

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Il ricatto economico come arma della guerra culturale contro Cuba

La maggior parte delle operazioni clandestine della CIA in America Latina, durante gli anni ’60, erano dirette contro la Rivoluzione cubana e contro Fidel Castro. “Non più Cube” era la consegna dell’agenzia in quei giorni.

 Raúl Antonio Capote  www.granma.cu

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Il libro e la lettura, impegno “fidelista” inalterabile

Il fomento del libro e della lettura, passione alla quale il Comandante in Capo Fidel Castro dedicò tanto impegno, è un compromesso inalterabile del Governo, delle istituzioni culturali cubane e dell’avanguardia artistica e letteraria.

Questa priorità, e il modo di renderla efficace nel mezzo del circostanze attuali e di fronte al futuro immediato, è stata al centro del più recente incontro tra il Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, il membro della Segreteria del Partito, Víctor Gaute, dirigenti del Ministero della Cultura e noti creatori, ed ha continuato gli accordi e le proposte del IX Congresso della Uneac.

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Cubainformacion: rap e libertà

Rap e libertà: Marocco, Cuba e Spagna

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

Il cantante cubano Yulien Oviedo ha dichiarato che “Cuba non è una dittatura” (1) e gli hanno annullato i suoi concerti a Miami* (2). A Haila María Mompié (3) e Paulito FG (4), artisti di salsa, hanno sospeso le loro esibizioni negli USA perché “portavoce del regime castrista”. Anche a Gente de Zona (5) e Descemer Bueno (6) hanno avuto il veto, ma hanno reagito in tempo: hanno fatto sonore dichiarazioni contro il governo cubano (7) (8) e hanno partecipato a un pamphlet musicale chiamato “Patria y Vida” (9). Così hanno salvato le loro carriere. E già hanno foto persino con il sindaco di Miami (10). Avevate letto qualcosa di ciò nei media che ci parlano della “censura degli artisti” a Cuba (11)?

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Brigata medica Henry Reeve – L’applauso più bello del 2020

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Canto, pianto e parole della terra: l’altra vittoria

Se fosse solo un ritratto non varrebbe la pena, le foto le consuma il tempo e a quelli che non abbiamo vissuto il momento non dicono il sufficiente; per questo ha ascoltato e letto varie volte quell’intervento di Fidel nel giugno del 1961, nella Biblioteca Nazionale che è diventato famoso come le sue Parole agli intellettuali

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Cubainformacion: gentaccia de Miami

Patria e Vita: la libertà della pistola alla tempia

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

Negli ultimi mesi, artisti cubani hanno realizzato diversi videoclip a tema politico. “Desbloquéame”, di Raúl Torres, denuncia il blocco USA (1). “Non te metas”, dell’umorista Virulo, sull’ingerenza della Casa Bianca nell’Isola attraverso artisti mercenari (2). Ma hanno interessato la stampa internazionale, alla spagnola per esempio? Zero.

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I paesi dell’ALBA-TCP hanno alfabetizzato 4 milioni di persone

Nonostante il peso della pandemia della COVID-19, l’alfabetizzazione di circa quattro milioni di persone è un risultato che in materia d’educazione avalla la pertinenza dell’Alleanza Bolivariana per i Popoli di Nuestra America (ALBA-TCP) come blocco regionale che articola politiche integrali per il benessere dei popoli che la formano

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Due vittorie di Cuba plasmano il mondo di oggi

Cheryl LaBash, Internationalist 360°,

La rivoluzione cubana aveva solo due anni nel 1961.

Due vittorie in quell’anno, 60 anni fa, gettarono le basi del Paese resiliente, ribelle e libero di oggi a sole 90 miglia dagli Stati Uniti: la campagna di alfabetizzazione e le 72 ore dall’invasione statunitense di Playa Giron, più comunemente chiamata Baia dei Porci.

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Roma non paga i traditori

L’USURPAZIONE DI UNA NOSTRA FRASE

Roma traditoribus non praemiat! 

Quando vedo i quattro individui che, denigrando la vera arte, cantano contro la nazione in cui sono nati, hanno vissuto e hanno approfittato delle possibilità che la Rivoluzione ha dato loro per la loro formazione, senza che nessuno li disturbasse, non posso non pensare a un uomo il cui colore della pelle era più intenso del loro e che non ha potuto realizzare il suo desiderio di essere un declamatore di poesia afrocubana.

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La regola del gioco

Cercare, tuttavia, di analizzare alcune ragioni politiche da una etica o logica elementare che escludesse convenienze materiali o economiche, in personalità con i piedi d’argilla sarebbe un errore, e la Miami furiosa fornisce esempi al riguardo.

Rolando Pérez Betancourt 

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