OPS elogia sistema di salute

Il rappresentante in Bolivia dell’Organizzazione Panamericana della Salute (OPS), Fernando Leanes, ha evidenziato l’equità e l’universalità nell’assistenza medica a Cuba, che permettono oggi alla nazione caraibica di avere buoni indicatori.


Cuba ha raggiunto la salute per tutti e questo è uno dei lasciti più importanti per gli altri paesi del mondo, ha detto Leanes in un’intervista concessa a Prensa Latina. Il funzionario dell’OPS ha elogiato anche lo sviluppo di Cuba nella ricerca scientifica, con l’obiettivo di risolvere problemi complessi.

Leanes ha partecipato all’undicesimo anniversario della presenza in Bolivia della Brigata Medica Cubana (BMC), la quale conta attualmente su 740 cooperanti, posizionati nei nove dipartimenti della nazione andino-amazzonica.

Un aspetto rilevante del lavoro della BMC qui, ha detto, è il suo collegamento con i medici boliviani nel programma “Mi Salud” (la Mia Salute), per l’assistenza primaria gratuita nelle comunità.

Più di 2.800 professionisti lavorano in questo piano, esteso a 306 dei 339 municipi, e nella maggior parte è presente personale cubano. Questa integrazione tra medici cubani e boliviani è molto importante, ha affermato.

Leanes ha anche sottolineato il lavoro della BMC nelle Fiere di Salute, un meccanismo innovativo per conseguire l’assistenza specializzata, anche nelle zone più remote.

Il rappresentante dell’OPS ha considerato molto importante il nuovo impulso dato nel novembre scorso all’Operazione Miracolo, un’iniziativa cubano-venezuelana che solo in territorio boliviano ha permesso di migliorare o restituire la vista a oltre a 600.000 persone.

Di queste, ha fatto notare, la maggioranza sono boliviani, ma ci sono anche argentini, paraguaiani, peruviani e brasiliani, e questo mostra la necessità di cancellare le frontiere nell’assistenza.

Scritto da PL Traduzione: Redazione di El Moncada

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