Il Re di Spagna ha ricevuto il cancelliere cubano

Il Re di Spagna, Filippo VI, ha ricevuto ieri, lunedì 17, nel Palazzo della Zarzuela, a Madrid, Bruno Rodríguez Parrilla, ministro delle Relazioni Estere  di Cuba, che realizza una visita ufficiale nella nazione spagnola, informa l’Agenzia Cubana di Notizie.


Eugenio Martínez, ambasciatore cubano in Spagna, ha informato attraverso la rete sociale Facebook che durante l’incontro  Filippo VI e Bruno hanno ricordato  gli storici vincoli culturali e familiari che uniscono i due popoli, poi hanno conversato analizzando altri temi d’interesse comune.

Rodríguez Parrilla ha ringraziato il Re per il ricevimento ed ha reiterato la gratitudine del governo cubano  per la presenza del Re Emerito Juan Carlos I alle cerimonie ufficiali a L’Avana, motivate dalle onoranze funebri del leader della Rivoluzione, Comandante in Capo Fidel Castro Ruz.

Hanno accompagnato Re Filippo VI, il ministro dei Temi Esteri e della Cooperazione, Alfonso Dastis Quecedo, e l’ambasciatore spagnolo designato in Cuba, Juan José Buitrago de Benito.

Erano presenti l’ambasciatore di Cuba in Spagna, Eugenio Martínez Enríquez, con Elio Rodríguez Perdomo, direttore d’Europa e Canada della Cancelleria.

Il ministro delle Relazioni Estere di Cuba  ha iniziato una visita ufficiale di due giorni in Spagna come risposta a un invito fatto dalle autorità del paese europeo.

Oltre all’incontro con il Re, Bruno Rodríguez prevede incontri con il capo del Governo spagnolo Mariano Rajoy, nel Palazzo de La Moncloa, e  con il suo omologo spagnolo, Alfonso Dastis.

Rodríguez e Dastis avevano conversato nel dicembre scorso a Bruxelles, dopo la firma dell’accordo di dialogo politico e di cooperazione tra Cuba e l’Unione Europea.

Alla fine di febbraio di quest’anno, il segretario di Stato e di Cooperazione  Internazionale per l’America Latina, Fernando García Casas, aveva visitato Cuba ed aveva incontrato vari rappresentanti del Governo a L’Avana.

García Casas ha analizzato con il ministro degli Esteri cubano lo stato delle relazioni bilaterali e temi dell’attualità internazionale, con speciale attenzione all’area ispanoamericana, ha indicato un comunicato della cancelleria della Spagna, il primo paese  di un giro che porterà Bruno Rodrìguez anche in Portogallo e in Grecia.

Il Cancelliere cubano ha concluso la visita ufficiale in Spagna

19.04 – Il ministro cubano delle Relazioni Estere, Bruno Rodríguez, ha concluso ieri martedì 18 una visita ufficiale di due giorni in Soagna la prima da lui realizzata in questo paese europeo in quasi un decennio, ha segnalato Prensa Latina.

Nella sua ultima giornata a Madrid il ministro degli Esteri cubano si è riunito con dirigenti di importanti forze politiche prima di viaggiare in Portogallo, la seconda destinazione di un giro che lo porterà anche in Grecia.

Rodríguez, che è stato ricevuto dal Re FilippoVI e dal capo del Govento, Mariano Rajoy,  li ha invitati a visitare  Cuba per approfondire le relazioni bilaterali, che attraversano un momento eccellente, come hanno coinciso le due parti.

In una conferenza stampa con il suo omologo  spagnolo, Alfonso Dastis, il titolare degli Esteri ha confermato l’invito al monarca e al presidente dell’Esecutivo.

Il cancelliere cubano ha definito  produttivi, cordiali e utili gli incontri che ha avuto con  Rajoy e con il capo dello Stato spagnolo nel Palazzo de la Zarzuela, residenza privata della famiglia reale.

«È un momento molto promettente per le relazioni bilaterali  ed esistono condizioni  molto favorevoli per approfondire  gli speciali vincoli storici , si  è congratulato Rodríguez.

Dastis ha anticipato che  Madrid lavorerà  per far sì che la visita del re Filippo VI e quella del capo di Governo siano un successo e avvengano il più presto possibile, anche se non ha citato una data.

Poi ha sottolineato che il suo governo vuole rinforzare le relazioni con l’Isola negli ambiti politici, economici e sociali.

«Siamo paesi strettamente uniti, due popoli fratelli, e il nostro proposito è che questi vincoli siano più sempre intensi e solidi, il più possibile«, ha segnalato .

Il titolare degli Esteri ha ratificato la condanna della Spagna al blocco economico, commerciale e finanziario imposto dagli Stati Uniti contro Cuba da più di mezzo secolo; ha ricordato che questa nazione  europea si è sempre opposta a questo assedio unilaterale ed ha aggiunto che confida che la nuova amministrazione nordamericana di Donald Trump mantenga la politica d’avvicinamento  iniziata da Barack Obama.

Rodríguez ha segnalato il buon momento delle relazioni bilaterali e si è dichiarato compiaciuto e onorato  per gli incontri realizzati con re Filippo  VI, Rajoy, la presidente del Congresso dei  Deputati, Ana Pastor, e con lo stesso Dastis.

«Non è necessario venire in Spagna per confermare che tra i nostri popoli esistono vincoli storici»,  ha detto Rodríguez,che ha considerato promettente la congiuntura che vivono questi vincoli.

«Gli spagnoli sono sempre stati solidali con Cuba, anche nelle circostanze più complesse  della nostra economia, in momenti d’applicazione intensa del blocco statunitense, che è sempre vigente», ha chiarito.

Poi ha espresso gratitudine per l’appoggio di Madrid al processo di dialogo politico con l’Unione Europea – UE – e per le sanzioni di Washington contro l’Avana, che sono state eliminate.

La visita del ministro avviene dopo che cuba e UE hanno firmato un accordo di dialogo politico e cooperazione nel dicembre del 2016.

Dopo il suo passaggio a Madrid, il capo della diplomazia cubana andrà a Lisbona  dove incontrerà il suo omologo portoghese, Augusto Santos Silva.

Venerdì 21 andrà ad Atene per incontrare il ministro degli Esteri  della Grecia, Nikolas Kotzias, e altri dirigenti del governo di questa nazione.

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