Venezuela: legge sui prezzi

L’Assemblea Nazionale Costituente (ANC) ha approvato oggi la Legge Costituzionale dei Prezzi Concordati, un’iniziativa proposta dal presidente, Nicolás Maduro, per stabilizzare l’economia e stimolare la produzione in Venezuela.


In precedenza i membri della costituente avevano approvato i primi sei articoli e questo martedì sono stati trattati i restanti sette dei dodici, oltre a tre disposizioni.

La legge stabilisce, tra le altre misure, che l’apparato produttivo nazionale potrà realizzare accordi con l’Esecutivo, alleanze che consentano l’approvvigionamento, la distribuzione e le forniture di tutti i servizi e beni che sono una priorità per il paese.

Stabilisce inoltre le norme per il rispetto dei prezzi concordati e asserisce che questi sono “in funzione della loro efficacia per assicurare l’accesso delle persone ai beni e ai servizi”, e che a loro volta saranno assunti dalle persone fisiche o giuridiche come obbligatori nella loro applicazione, per raggiungere la stabilità economica del paese.

La legge nel suo articolo 8, sostiene che “l’Esecutivo Nazionale, attraverso l’organo che questo determini, convocherà i negoziati sui prezzi concordati”, arrivando a riunire a tutti gli enti competenti, inclusi il settore pubblico, privato, comunale e i lavoratori mediante i Consiglio Produttivi.

Nel frattempo, uno dei capoversi segnala che sarà la Vicepresidenza Esecutiva l’autorità incaricata di ricevere mediante una notifica le strutture di costi che dopo saranno analizzate mediante un sistema di informazione della gestione dei prezzi.

Gli articoli undici e dodici, inoltre, conferiscono potestà all’Esecutivo di riservarsi la competenza di incorporare nel programma dei prezzi concordati qualunque bene o servizio che per strategia o circostanze speciali di interesse generale e sociale sia prioritario per il benessere comune del popolo.

La presidentessa dell’ANC, Delcy Rodríguez, ha esortato tutti i settori che promuovono la commercializzazione di beni e servizi, così come il popolo, a trasformare la Legge in un meccanismo per l’intesa e la coscienza collettiva, al fine di raggiungere la stabilità economica.

Ha puntualizzato che con questo strumento legale sarà possibile sconfiggere tutti i fattori che propiziano la guerra economica che danneggia il popolo. “Questa è una legge per la protezione del popolo basata sulla comprensione”, ha affermato.

Traduzione: Redazione di El Moncada

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