Dichiarazione MINREX (Palestina)

Il Ministero delle Relazioni Estere della Repubblica di Cuba esprime la sua più profonda preoccupazione e la sua contrarietà per la dichiarazione unilaterale fatta dal Presidente degli Stati Uniti della città di Gerusalemme come capitale di Israele, perché questo costituisce una grave e flagrante violazione della Carta della ONU, del Diritto Internazionale e delle risoluzioni pertinenti delle  Nazioni Unite.

Questa intenzione del Governo degli Stati Uniti di modificare lo statuto storico di Gerusalemme vulnera gli interessi legittimi del popolo palestinese e delle nazioni arabe e islamiche e provocherà gravi conseguenze per la stabilità e la sicurezza in Medio Oriente.

Aumenterà ancora di più le tensioni  di questa regione e impedirà qualsiasi sforzo incamminato a riannodare le conversazioni di pace tra israeliani e palestinesi.

Cuba chiama il Consiglio di Sicurezza a compiere le responsabilità che gli concede la Carta della ONU nel mantenimento della pace e della sicurezza internazionale e ad adottare le decisioni necessarie, di esigere da Israele la fine immediata dell’occupazione dei territori palestinesi, delle politiche aggressive e delle pratiche di colonizzazione, così come il compimento delle risoluzioni approvate da questo organo sulla situazione in Medio Oriente, includendo la questione Palestina.

Il Ministero delle Relazioni Estere ratifica che Cuba  continuerà ad appoggiare una soluzione  ampia, giusta e duratura per il conflitto palestinese – israeliano sulla base di una soluzione di due Stati che permetta ai palestinesi il diritto di libera determinazione e di disporre di uno Stato indipendente e sovrano, con la sua capitale in Gerusalemme orientale e le frontiere  precedenti il 1967.

6 dicembre del 2017


Declaracion MINREX

El Ministerio de Relaciones Exteriores de la República de Cuba expresa su más profunda preocupación y rechazo por la declaración unilateral por parte del Presidente de los Estados Unidos de la ciudad de Jerusalén como capital de Israel, lo que constituye una grave y flagrante violación de la Carta de la ONU, del Derecho Internacional y de las resoluciones pertinentes de las Naciones Unidas.

Esta intención del Gobierno de los Estados Unidos de modificar el estatuto histórico de Jerusalén vulnera los intereses legítimos del pueblo palestino y de las naciones árabes e islámicas, provocará graves consecuencias para la estabilidad y la seguridad en el Medio Oriente, aumentará aún más las tensiones en esta región e impedirá cualquier esfuerzo encaminado a reanudar las conversaciones de paz entre israelíes y palestinos.

Cuba llama al Consejo de Seguridad a cumplir la responsabilidad que le otorga la Carta de la ONU en el mantenimiento de la paz y la seguridad internacionales, a adoptar las decisiones necesarias y a exigir a Israel el fin inmediato de la ocupación de los territorios palestinos y de las políticas agresivas y prácticas colonizadoras, así como el cumplimiento de las resoluciones aprobadas por ese órgano sobre la situación en el Medio Oriente, incluida la cuestión Palestina.

El Ministerio de Relaciones Exteriores ratifica que Cuba continuará apoyando una solución amplia, justa y duradera para el conflicto palestino-israelí, sobre la base de una solución de dos Estados, que permita a los palestinos el derecho a la libre determinación y a disponer de un Estado independiente y soberano, con su capital en Jerusalén Oriental y las fronteras previas a 1967.

6 de diciembre de 2017

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