ONU: Cuba denuncia effetti negativi blocco USA

Cuba ha denunciato nella sede della ONU il blocco degli Stati Uniti  come il principale ostacolo  che la nazione dei Caraibi deve affrontare per una cooperazione più ampia nella sfera biologica, hanno informato fonti diplomatiche.


Intervenendo nella riunione degli Stati Parte della Convenzione sulle Armi biologiche, l’ambasciatore cubano, Pedro Luis Pedroso, ha sostenuto che questo assedio è il principale ostacolo per una partecipazione internazionale più profonda ed effettiva in questo ambito.

Il diplomatico ha invitato anche a fomentare la cooperazione internazionale senza restrizioni né limitazioni unilaterali e discriminatorie, a beneficio dello sviluppo economico e tecnologico degli Stati Parte e in particolare dei paesi in via di sviluppo.

Prensa Latina ha informato che Pedroso ha riaffermato che non ci si può limitare allo scambio o impiego di agenti biologici, materiali, equipaggiamenti e informazioni  sempre che questo abbia fini pacifici.

Per questo ha stimato necessario ridurre le crescenti brecce tra paesi sviluppati e in via di sviluppo, soprattutto nelle aree della biotecnologia, l’ingegneria genetica a la microbiologia.

L’ambasciatore ha anche fatto riferimento all’importanza di adottare un mandato per iniziare di nuovo senza ritardi i negoziati di un Protocollo che permetta di rinforzare la Convenzione ed ha ricordato che dal 2001, per via dell’interruzione ingiustificata dei negoziati da parte degli Stati Uniti, la comunità mondiale aspira all’implementazione di uno strumento giuridico addizionale, includendo un meccanismo di verifica.

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