Governo bolivariano x dialogo nella Repubblica Dominicana

La delegazione del governo rivoluzionario del Venezuela è presente nel processo di Dialogo di Pace che si svolge nella Repubblica Dominicana insieme ai ministri degli Esteri della Repubblica Dominicana, Miguel Vargas; Nicaragua, Denis Moncada e Fernando Huanacuni dalla Bolivia, mentre la controparte dell’opposizione non ha partecipato.

A tal proposito, il ministro degli Esteri della Repubblica Dominicana, Miguel Vargas, ha informato che nei prossimi giorni verrà annunciata una nuova data di incontro tra i rappresentanti del governo venezuelano e dell’opposizione, come parte del dialogo per la pace.

“Abbiamo parlato con le parti e con i ministri degli Esteri che hanno accettato di impegnarsi a convocare nei prossimi giorni una nuova data per continuare il dialogo, a favore di una soluzione pacifica e democratica per il Venezuela”, ha affermato.

Il capo della delegazione del governo bolivariano, Jorge Rodríguez, ha affermato che sono riusciti ad ottenere i primi risultati su quattro punti del dialogo con i rappresentanti dell’opposizione venezuelana e che tra gli accordi firmati c’erano aspetti legati alla sovranità e al rifiuto e ripudio di qualsiasi forma di sanzione o aggressione economica.

“Gli accordi firmati comprendono ampie garanzie elettorali, in vista delle prossime elezioni presidenziali. Tra queste garanzie, non solo sono inclusi gli elementi di sicurezza del nostro sistema elettorale automatizzato, ma anche la presenza di osservatori elettorali internazionali, già concordata con l’opposizione venezuelana”, ha spiegato.

Il ministro per la Comunicazione e l’Informazione ha sottolineato che mancano solo due dei sei punti in discussione per firmare un accordo definitivo che mira a consolidare la pace e la stabilità della Repubblica, evento previsto per oggi.

Rodríguez ha anche denunciato i piani della cellula terrorista smantellata nel paese, contro il presidente della Repubblica, Nicolás Maduro; così come altri funzionari pubblici del paese.

Allo stesso modo, ha sottolineato che il governo degli Stati Uniti, guidato da Donald Trump; la Colombia, di Juan Manuel Santos e la Spagna, di Mariano Rajoy, stanno esercitando pressioni sull’opposizione venezuelana affinché questa non partecipi alle elezioni presidenziali di quest’anno.


Il governo bolivariano e l’opposizione venezuelana riprendono il dialogo di pace nella Repubblica Dominicana

 

12.01.18 –  Le delegazioni del governo bolivariano del Venezuela e l’opposizione venezuelana hanno ripreso le riunioni sul dialogo politico, che si tengono nel Centro Convegni del Ministero degli Esteri della Repubblica Dominicana, con obiettivo di preservare la pace e superare la situazione politica ed economica del paese.

In questo primo incontro del 2018, rimangono di primaria importanza sei punti: la Commissione della Verità; le garanzie economiche, politiche ed elettorali; il riconoscimento dell’Assemblea Nazionale Costituente; l’equilibrio istituzionale: la situazione economica e sociale.

Questo incontro, a differenza dei precedenti, si terrà in assenza dei ministri degli Esteri del Cile, Heraldo Muñoz; Paraguay, Eladio Loizaga; Messico, Luis Videgaray; Bolivia, Fernando Huanacuni; e del Nicaragua, Denis Moncada, che svolgono la funzione di accompagnanti.

Oggi, si unirà alle riunioni il presidente Danilo Medina, che sarà responsabile della direzione e dei ministri degli Esteri dei paesi di accompagnamento.

Dal alto dell’opposizione, invece, non farà parte della delegazione il deputato dell’Assemblea Nazionale (AN), Timoteo Zambrano, che ha abbandonato il dialogo dopo aver dichiarato di essere stato censurato dai suoi colleghi che lo accusano di “collaborare” con il governo bolivariano.

Supporto dal governo dominicano

Il ministro degli Esteri Dominicano, Miguel Vargas, ha indicato in un comunicato che entrambe le parti hanno dimostrato un grande impegno, e pertanto si prevede che questa nuova tornata di colloqui possano portare a un accordo definitivo.

Allo stesso modo, ha confermato per iscritto, che il governo dominicano mantiene la sua disponibilità ad accompagnare le parti verso una soluzione stabile, pacifica e democratica a beneficio del popolo venezuelano.

Antecedenti

Nell’ultimo incontro, che ha avuto luogo il 15 dicembre, il presidente della Repubblica Dominicana, Danilo Medina, ha informato che nonostante i progressi significativi, hanno deciso di non annunciare nessuna decisione fino al raggiungimento di tutti e sei gli accordi.

Le due delegazioni hanno convenuto che i portavoce ufficiali sono il capo della delegazione nominata dal governo, Jorge Rodríguez, mentre l’opposizione ha nominato Julio Borges

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