Le sfide della salute per tutti

 «Cuba è divenuta nella sfera della salute  (…)  un gigante morale, da dove emana  un concetto nuovo, profondamente rivoluzionario e umano, di quelli che devono essere i servizi medici nel mondo. E questa luce non la può nè estinguere, né spegnere nessuno».


Queste parole dette dal Comandante in  Capo il  13 agosto del  2000, durante la cerimonia delle lauree in medicina, hanno marcato l’inaugurazione nella capitale della XIV Fiera Salute Per Tutti 2018,  dedicata al legato di Fidel, principale architetto della salute universale in Cuba e creatore di uno dei sistemi  più giusti della storia del’umanità.

Nell’apertura di questo evento che si svolge nello spazio fieristico di  Pabexpo sino al prossimo 27 aprile il dottor Luis Fernando Navarro Martínez, ha assicurato che il Ministero di Salute Pubblica di Cuba, con il suo  sistema accessibile, gratuito ed equo, si sviluppa per elevare la qualità nell’attenzione al nostro popolo e continuare a migliorare gli indici dello stato di salute della popolazione.

«Per questo proposito è imprescindibile valutare le sfide attuali e future della Salute Pubblica nel mondo e continuare a stringere vincoli commerciali per contribuire allo sviluppo delle nazioni», ha spiegato.

«Questa è la priorità principale della Fiera Salute Per Tutti, ha chiarito il funzionario, che quest’anno conta con più di 3610 metri quadrati di esposizione e la partecipazione di 190 imprese tra le quali 139 straniere e 61 cubane.

Questo evento che si realizza come parte della Convenzione Internazionale di Salute  “Cuba Salute 2018”, serve come cornice appropriata per far sì che imprese, laboratori, università, firme specializzate nazionali e straniere interessate a fomentare le relazioni commerciali, espongano in uno stand i loro prodotti, le tecnologie e altri materiali affini alle tematiche dell’evento, realizzino presentazioni, conferenze e incontri d’affari».

«Quest’anno una delle principali novità della Fiera, ha detto, è il Forum degli investimenti stranieri nella salute, auspicato da Servizi Medici  Cubani, Biocubafarma e la Camera di Commercio. E ugualmente c’è «il Forum Regolatore con l’attualizzazione della cornice regolatrice cubana, con la prospettiva dell’Unione Europea e Latinoamericana e il Seminario  XX Anniversario del Comitato di Normalizzazione Tecnica Numero 11, auspicato dal Centro Statale di Controllo dei Medicinali», ha aggiunto.

«Nella Fiera si stanno impartendo 89 conferenze, tra le quali spiccano 30 di firme straniere e 59 dei leaders scientifici della salute cubana», ha concluso Navarro.

La salute mondiale si è data appuntamento a Cuba

 

23.04 – Migliorare lo stato di salute dei popoli del mondo esige non solamente che i passi avanti scientifico- tecnici, siano in funzione dei questo sviluppo, ma anche d’avere chiarezza su quale salute desideriamo e che cosa possiamo fare per realizzarla.  La III Convenzione Internazionale Cuba-Salud 2018 –spazio di riflessione scientifica che si svolgerà nel Palazzo delle Convenzioni de L’Avana  da oggi  lunedì 23, e sino al 27 aprile e la 14ª Fiera Commerciale “Salute per Tutti”, che si svolgerà in modo parallelo nello spazio espositivo Pabexpo, difendono queste premesse,  con il lemma «Salute universale per lo sviluppo  sostenibile».

«Precisamente, «le esperienze e le conquiste di Cuba nel campo della salute rivestono una straordinaria importanza per il mondo, prima di tutto perché questo avviene in un paese con molte difficoltà,  bloccato sino ad oggi, un paese con risorse scarse e che riesce ad essere il primo ad eliminare -com’è stato certificato- la trasmissione verticale del VIH dalla madre al figlio e la sifilide congenita ; un paese che ha eliminato  la malaria dal 1970, che ha eliminato 12 malattie immuno-prevenibili, che ha la speranza di vita più alta della regione, che ha una mortalità infantile di solo quattro per ogni mille nati vivi, e dove si vuole andare ancora più in là», ha detto  Cristian Morales Furihman, rappresentante dell’Organizzazione Panamericana e Mondiale della Salute in Cuba.

«Queste conquiste sono rilevanti per l’impatto che hanno nella salute e il benessere dei cubani e le cubane, e mostrano che è possibile che altri paesi possano ottenere questo genere di risultati positivi con la chiarezza di sviluppare un sistema basato nell’assistenza primaria della salute, radicato nelle comunità e che possa rispondere in maniera adeguata alla salute delle sue popolazioni. Ogni paese può ottenere questo, basandosi in parte nelle lezioni che Cuba può mostrare al mondo e questa Convenzione è un momento chiave per far conoscere queste lezioni», ha aggiunto.

«Più di 2000 rappresentanti di 80 paesi di tutti i continenti si sono dati appuntamento a Cuba Salute 2018  come almeno 150 personalità», ha informato Ileana Morales Suárez, direttrice di scienza e innovazione tecnologica del Minsap e segretaria esecutiva di questo incontro.


Conclusa la Convenzione Internazionale Cuba-Salute 2018

 

30.04.18 – La Convenzione Internazionale Cuba-Salute 2018 è terminata venerdì 27, nel Palazzo delle Convenzioni della capitale cubana, dopo cinque giornate di dibattiti profondi, con sentimenti di solidarietà e con eccellenti alleanze, dove è stato ribadito che l’Isola è un punto di riferimento per la salute mondiale.

Con la presenza di Roberto Morales Ojeda, vice presidente del Consiglio di Stato e ministro di Salute Pubblica di Cuba; José Ramón Balaguer Cabrera, membro della segreteria del Comitato Centrale del Partito; Cristian Morales, rappresentante dell’Organizzazione Panamericana della Salute in Cuba, e funzionari, medici e studenti del settore nell’Isola e di altre nazioni, è terminato l’incontro che ha riunito nella capitale 81 delegazioni, 27 ministri della Salute e circa 1620 cubani e 1630 stranieri di 94 paesi.

In nome dei delegati della III Convenzione  Cuba-Salute 2018, il ministro di Salute della Giamaica, Dr. Christopher Tufton  ha elogiato l’esempio di Cuba perché «anche se non è una nazione con grandi risorse, ha realizzato un servizio di salute giusto, equo e di qualità».

Il dottor José Ángel Portal Miranda, primo vice ministro  di Salute di Cuba, ha detto che: «Durante la Convenzione e la Fiera Commerciale Salute per Tutti 2018 parallela all’incontro, abbiamo conosciuto diverse esperienze internazionali, dibattuto  sui passi avanti, su come rinforzare i nostri sistemi di salute e come affrontare le malattie».

«In corrispondenza con i principi di solidarietà del popolo cubano, reiteriamo  che l’Isola continuerà con la sua disposizione di condividere con i paesi che lo necessitano, le sue modeste esperienze nel campo dell’organizzazione,  la prestazione di servizi integrali della salute, con il nobile proposito di realizzarne la copertura  e l’accesso universale in qualsiasi regione del mondo» ha detto Portal nel suo discorso di chiusura di questo spazio.

«Da oggi inizia la convocazione per la prossima Convenzione Internazionale e la Fiera espositiva  “Salute per tutti”, che si svolgerà nel 2021», ha concluso.

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.