Venezuela resiste!

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Per la sesta volta, in questo 2019, il popolo bolivariano del Venezuela è sceso in piazza per salvaguardare la sovranità del paese con una nuova marcia contro l’imperialismo e per esprimere sostegno al governo legittimo di Nicolas Maduro, proclamando il proprio rifiuto di misure interventiste da parte degli Stati Uniti e dei paesi ad essi subordinati.

A Caracas la mobilitazione è iniziata alle 9 del mattino (ora locale) da tre diversi punti della capitale per convergere al Palazzo Miraflores (sede del governo).

Nell’ovest della città il popolo è stato chiamato a marciare dal parco Ali Primera; dal centro, il punto d’incontro è stato la sede della compagnia telefonica statale CanTV; e alla stazione della metropolitana di La Bandera si sono radunati coloro che arrivavano dal sud di Caracas.

Da parte sua Maduro ha invitato il popolo a difendere “la pace in ogni angolo, in ogni parrocchia, in ogni comune, viale, della comunità e di quartiere” .

Il presidente ha condannato l’attacco alle centrali elettriche e ha raccomandato al suoi seguaci “saldezza morale, coscienza massima, i nervi, la calma e la sanità mentale!”.

E lo stesso Maduro ha poi commentato su Twitter “lo spettacolo straordinario offerto da una folla coloratissima e piena di gioia che ha sfilato per le strade di Caracas per condannare l’aggressione dell’imperialismo in Venezuela”. Aggiungendo: “Insieme, in mobilitazione permanente, continuare a difendere la pace. e l’indipendenza nazionale, niente più interferenze!”.

Mentre a queste manifestazioni convocate dal Partito Socialista Unito del Venezuela (PSUV), la partecipazione è stata massiccia, lo stesso non può dirsi per quelle dell’opposizione guidata dal deputato Juan Guaidó, che ha organizzato 389 raduni in altrettante città e villaggi del Venezuela

Nella capitale, l’opposizione si è incontrata, principalmente, nei comuni Sucre, Chacao, Baruta e Libertador, per finire con un atto a El Marqués, a nord-est della città. Tuttavia, il livello delle adesioni si è mantenuto – riferisce Telesur – in numeri bassi.

Nell’occasione Juan Guaidó, capo dell’opposizione venezuelana autoproclamatosi presidente ad interim, ha rivelato a Caracas che nell’ambito della nuova fase di lotta per mettere fine alla “usurpazione” del potere da parte del presidente Nicolas Maduro, si realizzerà “un grande incontro mondiale di leader per parlare della situazione in Venezuela, riferisce l’emittente Union Radio.

L’autoproclamatosi presidente ad interim non ha fornito particolari sul futuro incontro, ma ha invitato ancora una volta i suoi sostenitori a scendere in strada mercoledì prossimo.

 

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