I lavoratori della salute apriranno il 1 Maggio

Circa 60.000 lavoratori della salute pubblica e del Gruppo delle Industrie BIotecnologica e Farmaceutiche, BioCubaFarma, apriranno la sfilata del Primo Maggio nella capitale cubana con l’aspirazione e l’impegno che questo sia il migliore nella storia del paese.

In momenti in cui l’unità dei cubani e delle cubane è cruciale di fronte alla crescente scalata imperialista nella regione, i dirigenti sindacali e i lavoratori di questo settore hanno ratificato in una riunione generale in saluto alla data più importante per i lavoratori, l’impegno di mantenere le conquiste realizzate in 60 anni in materia di salute.

 

Circa 160 collaboratori dell’Unità Centrale di Cooperazione Medica, e 10.000 infermiere e infermieri apriranno il compatto blocco in cui li seguiranno i lavoratori degli ospedali provinciali, dei centri e delle imprese di subordinate nella nazione, è stato precisato nell’incontro.

Faranno parte dell’avanguardia della marcia i lavoratori della Campagna di Lotta contro le zanzare, i soldati dell’Esercito Giovanile del Lavoro; 15000 lavoratori di BioCubaFarma; 2000 professionisti che porteranno le bandiere dei 68 paesi in cui Cuba presta collaborazione medica; i lavoratori dell’Assistenza Primaria della Salute e delle università di Scienze Mediche, con gli studenti di questa istituzione e della Scuola Latinoamericana di Medicina.

Il dottor Santiago Badía González, segretario generale del Sindacato Nazionale dei Lavoratori della Salute ha detto che c’è più di una motivazione in questo giorno in cui i medici e i professionisti cubani della salute marceranno con le loro famiglie e mostreranno ancora una volta a Cuba e al mondo i risultati del I partecipanti all’incontro hanno sottolineato che niente e nessuno spaventerà i settore e ratificheranno i valori della medicina cubana. medici cubani, convinti che i principi non si negoziano ed hanno espresso la loro solidarietà con il Venezuela e il popolo del Mozambico dopo il passaggio del ciclone Idai, ed hanno condannato il sequestro dei due medici cubani in Kenia, solidali con coloro che hanno dichiarato il loro appoggio.

La sfilata del 1º Maggio sarà un’occasione per celebrare l’80º anniversario della Centrale dei Lavoratori di Cuba (CTC), il XXI Congresso di questa organizzazione sindacale, i 500 anni de L’Avana

–città che aspira d’ottenere la sede per il 26 di Luglio – ed anche per riconoscere le azioni realizzate per il recupero dei danni provocati dal tornado che ha devastato la capitale nel mese di gennaio.

«Vogliamo far sì che questo giorno resti indimenticabile, d’appoggio e impegno nei compiti del settore e del paese, e alla nuova Costituzione che abbiamo appena votato e proclamato», ha detto il dottor Jose Ángel Portal Miranda, ministro di Salute Pubblica.

Jose Ángel Portal Miranda, membro del Comitato Centrale del Partito, ha detto che è un grande riconoscimento che i professionisti della salute aprano la sfilata, e che i lavoratori del settore sono degni di questo merito.

«Organizzazione, disciplina, motivazione e unità sono le chiavi per trasformare questo Primo Maggio, per la salute, nel più grande di tutti i cortei», ha detto ancora.

«La miglior risposta di fronte alle minacce del Governo degli Stati Uniti d’applicare il Titolo III della Legge Helms-Burton è accompagnare la direzione del paese e unirci in funzione della difesa e della battaglia economica.

Andiamo per una salute pubblica più impegnata e con una miglior qualità nei servizi dati al popolo», ha sottolineato.

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