Che L’Avana sia sempre una città curata e ammirata dal suo popolo

Il Presidente dei Consigli  di Stato e dei Ministri, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha guidato la celebrazione per il 26 di luglio nella capitale.

I 500 anni della capitale sono un pretesto «per ottenere la speciale applicazione dei collettivi, dei dirigenti e delle altre persone di un grande obiettivo, che è apportare, ognuno di noi, nella trincea del lavoro, dello studio e delle idee quello che possiamo maggiormente creare con le nostre energie (…) per fare de L’Avana una città bella, pulita, prospera e rivoluzionaria, perché sia sempre una città curata e ammirata dal suo popolo».

Questa convinzione espressa da Luis Antonio Torres Iríbar, primo segretario del Comitato Provinciale del Partito nella capitale, ha presieduto un giornata intensa di celebrazioni in omaggio al 66º anniversario degli assalti alle caserme  Moncada e Carlos Manuel de Céspedes, la cui cerimonia centrale provinciale si è svolta ne L’Avana Vecchia , con la guida di Miguel Díaz-Canel Bermúdez, Presidente dei Consigli di Stato e dei Ministri.

Durante la cerimonia, che ha contato anche con la partecipazione del  membro del Burò Politico del Partito Esteban Lazo Hernández, presidente dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare, sono stati consegnati diplomi a organismi e ad entità come le direzioni municipali d’Educazione, Salute Pubblica, Cultura, Sports,  Gastronomia, che durante l’anno hanno svolto un ruolo nei lavori e le trasformazioni che sono state realizzate nella città.

Ugualmente sono stati premiati  Regla, Diez de Octubre, Guanabacoa, Habana del Este, San Miguel del Padrón e Cerro, che hanno realizzato sforzi per il recupero dopo il passaggio del tornado, il 27 gennaio scorso.

Torres Iríbar nel suo discorso ha messo in risalto la partecipazione eroica del popolo de L’Avana nelle lotte che hanno portato al trionfo della Rivoluzione, ed ha fatto un bilancio dei risultati del territorio.

Il primo semestre dell’anno si è chiuso con un aumento del  2,1 % del PIL, le vendite quotidiane si comportano al 102,9 %, e aumentano gli utili  incrementando la produttività.

1.426 opere e oggetti sono stati eseguiti in questi sei mesi, prodotto degli investimenti e della riparazione e modernizzazione di luoghi imprescindibili per lo sviluppo della vita sociale.

Come risultato della costruzione di case per diverse vie, L’Avana mostra più di 3.000 case terminate e sono noti i lavori di restauro in luoghi emblematici come   il Capitolio, il Barrio Chino(quartiere cinese), il Mercato di Cuatro Caminos e la Stazione Centrale delle Ferrovie, citando solo alcuni.

L’Avana ha risolto in un breve periodo i gravi danni provocati dal tornado alle case, alle istituzioni e alle linee elettriche e telefoniche «grazie alla solidarietà e allo sforzo di tutti, dalla nazione alla base», ha ricordato il Primo Segretario del Partito nella provincia.

Erano presenti  Ulises Guilarte de Nacimiento, membro del Burò Politico del Partito e segretario generale della Centrale dei lavoratori di Cuba; Reinaldo García Zapata, presidente dell’Assemblea Provinciale del Potere Popolare ed anche Eusebio Leal Spengler, storiografo de L’Avana.

L’AVANA CON NUOVE BELLEZZE 

Torres Iríbar, al termine della cerimonia, accompagnato dai primi segretari di ogni municipio, ha percorso differenti obiettivi economici che sono stati recuperati e inaugurati nuovamente nella cornice del Giorno della Ribellione Nazionale e dei 500 anni de L’Avana.

Nel grande magazzino San José, primo punto dell’itinerario, i funzionari hanno visitato il primo piano, destinato ai lavoratori indipendenti, ai pittori e ai venditori di libri, ed hanno conosciuto l’interesse di riscattare la vocazione culturale con cui è nato questo luogo.

L’inaugurazione della distributrice di acqua è stata la seconda tappa del tragitto. Quest’opera comincia nei contenitori di Palatino, attraversa la Vía Blanca, giunge a Avenida del Puerto (8,7 km. d’estensione) ed è costata 18 milioni di pesos.  Il suo obiettivo fondamentale è migliorare la pressione con cui l’acqua giunge a l’Avana Vecchia.

Ugualmente sono stati visitati il Centro InfoHabana, la sede di “Habana: espacios creativos”, il bar-ristorante Franco, lo studio galleria LidiArt,  il Café Literario-Complejo Viñales de Compostela e O’Reilly,Tra i tanti luoghi.

Nell’occsione è stato comunicato che l’inaugurazione del Ten Cent di Obispo avverrà il 13 agosto.

Nella  visita realizzata nella scuola media Jorge Arturo Vilaboy Viñas, le autorità del Governo e del Partito hanno visto questo luogo ristrutturato con mobili nuovi e una copertura docente completa senza l’uso di alternative.

Nella capitale, in saluto al 26 di luglio, sono state inaugurate 132 opere.

Per il mezzo millennio si inaugureranno altre opere in date significative, sino a giungere al 16 novembre.

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