Al di là delle medaglie, lo sport in Cuba è diritto del popolo

Con un’eccezionale partecipazione dei pugili, Cuba ha sommato 18 medaglie d’oro e si mantiene al quinto posto del medagliere generale per paesi, nella seconda settimana dei Giochi Panamericani Lima 2019

Ogni vittoria è una vittoria di Cuba con tutto lo sforzo e l’allegria.

Così come ha detto il Presidente Miguel Díaz-Canel Bermúdez nella cerimonia di consegna della bandiera in Piazza della Rivoluzione José Martí, ogni giorno della delegazione cubana in queste giornate dei Giochi Panamericani Lima 2019, è stato un’occasione per una partecipazione con sempre più slancio.

Dall’inizio ufficiale delle attività dopo una vistosa e ben concepita cerimonia d’inaugurazione, il tiro sportivo ha preso l‘iniziativa nel medagliere per mezzo di Laina Pérez (oro) e Sheyla González (bronzo), con la pistola ad aria a dieci metri, ottenendo le prime medaglie per l’Isola.

Quelli che nei pronostici dovevano essere i nostri primi campioni, i canoisti Fernando Dayán Jorge e Serguey Torres, hanno confermato le previsioni sulla loro condizione di favoriti ed hanno trionfato nel C-2 a mille metri, al lago Albufera Medio Mundo, di Huacho.

Poi è venuto il turno di Jorge Grau, un giovane che ha sperimentato un’ascesa vertiginosa nella sua resa – con un’eccellente presentazione nella base aerea Las Palmas, sede delle gare – e ha vinto la medaglia d’oro con la pistola ad aria a dieci metri.

Precisamente Jorge Grau e Laina Pérez nella pistola mista a dieci metri hanno vinto la medaglia d’ooro e in questa forma il tiro ha superato in quantità di titoli la sua partecipazione precedente di Toronto 2015.

Nella canoa biposto sui 500 metri, gara per il sesso femminile, Mayvihanet Borges e Katherin Nuevo hano vinto con una dimostrazione senza precedenti, se si considera che Katherin ha solo 16 anni e ha messo in evidenza il valore e l’eccellente preparazione dei nostri giovani talenti.

Altri che hanno conquistato il podio sono Jorge Félix Álvarez e Leuris Pupo nel tiro rapido con la pistola, a 25 metri, specialità in cui hanno vinto l’oro e l’argento per Cuba.

Del resto si è incaricata una disciplina abituata una e un’altra volta a guidare le nostre delegazioni negli appuntamenti multi-sportivi: il pugilato.

In questa opportunità non c’è stata eccezione e con otto titoli d’Oro ha spinto il nostro paese nel medagliere.

Lázaro Álvarez nei 60 kg, Roniel Iglesias (69), Julio César La Cruz (81), Dainier Pero (+91), Osvel Caballero (56 kg), Andy Cruz (64 kg), Arlen López (75 kg) y Erislandy Savón (91 kg) hanno posto il loro nome nella cuspide di questo sport nel continente.

Non tutti hanno l’opportunità di vincere medaglie,ma competere con dignità e fare il massimo sforzo è ugualmente un modo di contribuire all’appoggio che offre loro il popolo con le autorità del paese.

Tutti abbiamo visto come il ginnasta Randy Lerú ha sofferto per una caduta che gli ha impedito di salire sul podio. Il ragazzo comunque è stato capace d’alzarsi e andare avanti e con questo atteggiamento ha vinto la medaglia più preziosa : il rispetto del popolo.

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.