La forza di Cuba sta nella sua storia

Fedele a quell’eredità, che deve essere preservata nella memoria, sulla soglia di un nuovo anno, Granma offre ai suoi lettori una selezione di alcune delle principali date che commemoreremo in questo 2020, Anno 62 della Rivoluzione

Ronald Suárez Rivas  www.granma.cu

Un giorno, quando si scriva la storia dell’anno che si è appena concluso, non potranno mancare le parole volontà e resistenza, né le esperienze di un popolo che ha saputo superare il brutale assedio con cui l’amministrazione USA ha creduto di essere capace di distruggere la Rivoluzione cubana, prima del 31 dicembre.

Coloro che hanno messo una data alla fine di questo esempio di dignità, che è stata la Cuba socialista per più di sei decenni, si sono nuovamente scontrati con quella leggendaria frase del C.te Almeida Bosque, nel fragore del combattimento. “Qui non si arrende nessuno…!”

E sebbene non vi sia una sola attività che non abbia risentito dei giri di vita che ha continuamente ricevuto questa politica inumana, che è il blocco economico, commerciale e finanziario noi cubani, ancora una volta, abbiamo saputo superare le avversità.

“L’intero paese ha stretto la cintura, ma non sono state prese misure di aggiustamento che colpissero il popolo”, risaltava il Presidente Miguel Díaz-Canel Bermúdez solo pochi giorni fa, durante la chiusura del IV Periodo Ordinario di Sessione dell’Assemblea Nazionale nella sua IX Legislatura

La spiegazione sta nella storia, forse, l’unico aspetto che l’amministrazione di Donald Trump ha evitato nella sua spietata guerra contro l’isola.

Se avesse indagato, almeno un pò, sull’eroica tradizione di lotta che inorgoglisce ogni cubano, saprebbe che non è la prima volta che si tenta di piegarci per fame e scarsità, né che questo popolo rifiuta di arrendersi di fronte ad un nemico tanto potente.

Lì ci sono gli esempi della riconcentrazione del generale Valeriano Weyler o del blocco economico, che l’attuale presidente USA ha intensificato in modo demenziale, ma che esiste da molto prima del suo arrivo alla Casa Bianca.

Prima degli atti di genocidio e delle aggressioni, la nostra storia raccoglie le gesta dei mambis e l’audacia dei ribelli, l’intransigenza di Baraguá, l’eroismo di Girón, la fermezza dei giorni in cui il mondo era sull’orlo di una guerra nucleare, durante la Crisi di Ottobre.

Da La Demajagua fino ad oggi non è mai mancato l’impegno di intere generazioni, contro coloro che hanno cercato di sottomettere la Patria. La resa non è mai stata un’opzione per i cubani. Mai!

Pertanto, fedele a quell’eredità, che deve essere preservata nella memoria, sulla soglia di un nuovo anno, Granma offre ai suoi lettori una selezione di alcune delle principali date che commemoreremo in questo 2020, Anno 62 della Rivoluzione.

Linea del tempo

Gennaio

6 gennaio 1875: il Generalissimo Máximo Gómez attraversa, on le sue truppe, il Trocha de Júcaro a Morón. Inizio dell’invasione a Las Villas.

8 gennaio 1940: Nascita di Sergio Saíz Montes de Oca, a San Juan e Martínez. Fu assassinato con suo fratello dagli sbirri della tirannia batistiana il 13 agosto 1957.

9 gennaio 1915: Morte del patriota Gonzalo de Quesada.

11 gennaio 1980: Muore l’Eroina Celia Sánchez.

Febbraio

24 febbraio 1895: Riavvio della Guerra d’Indipendenza organizzata da José Martí. Rivolta in diverse aree del paese.

Marzo

4 marzo 1870: José Martí viene condannato da un tribunale spagnolo a sei anni di carcere.

4 marzo 1960: Esplosione del vapore francese La Coubre, sabotato dalla CIA.

5 marzo 1960: Fidel Castro pronuncia, per la prima volta, lo slogan ‘Patria o Morte’ durante la cerimonia di addio delle vittime de La Coubre.

6 marzo 2000: Creazione del programma nazionale di Video Club Giovanili.

Aprile

1 aprile 1895: Sbarco a Duaba, Baracoa, di Antonio Maceo e Flor Crombet, insieme ad altri rivoluzionari.

5 aprile 1895: Muore il maggiore generale dell’Esercito Liberatore Guillermo Moncada, Guillermón.

7 aprile 1930: Nascita dell’eroina della Rivoluzione cubana Vilma Espín Guillois.

11 aprile 1895: Sbarco di Martí e Gómez a Playitas de Cajobabo.

Maggio

1 maggio 2000: nell’Atto Centrale per il 1 Maggio in Piazza della Rivoluzione José Martí, il Comandante in capo Fidel Castro Ruz dichiara il concetto di Rivoluzione.

2 maggio 1925: Muore il generale di divisione di origine catalana José Miró Argenter, cronista della Guerra d’Indipendenza (1895).

5 maggio 1895: si produce l’incontro di Martí, Gómez e Maceo nella tenuta de La Mejorana.

8 maggio 1935: Assassinati a El Morrillo, Matanzas, il rivoluzionario cubano Antonio Guiteras ed il suo compagno di lotta, il venezuelano Carlos Aponte.

9 maggio 1920: Nascita della importante rivoluzionaria Celia Sánchez Manduley.

Giugno

12 giugno 1955: Costituita ufficialmente la Direzione Nazionale del Movimento Rivoluzionario 26 Luglio.

14 giugno 1845: Nascita di Antonio Maceo, Luogotenente dell’Esercito Liberatore, il Titano di Bronzo.

26 giugno 1870: Muore il maggiore generale Donato Marmol.

Luglio

2 luglio 1960: Il presidente USA approva la legge che sospende l’acquisto della quota di zucchero da Cuba.

3 luglio 1915: Nascita di Juan Manuel Márquez, secondo al comando della spedizione dello yacht Granma.

7 luglio 1955: Fidel va in esilio, in Messico, per organizzare e preparare la spedizione rivoluzionaria dell’M-26-7.

27 luglio 1960: Fidel convoca ad organizzare le Brigate Giovanili di Lavoro Rivoluzionario, primo compito a cui s’incorpora, in modo massiccio, la nuova generazione dopo il trionfo del 1959.

28 luglio 1960: Celebrazione del I Congresso Latinoamericano della Gioventù, a l’Avana.

28 luglio 1980: Morte di Haydée Santamaría Cuadrado, Eroina del Moncada.

Agosto

8 agosto 1955: il Movimento 26 Luglio divulga il primo manifesto scritto in Messico da Fidel al popolo di Cuba, dove riprende il Programma del Moncada.

16 agosto 1925: Fondazione del Primo Partito Marxista Leninista di Cuba, da parte di Carlos Baliño e Julio Antonio Mella ed altri.

17 agosto 1870: Fucilazione di Perucho Figueredo, creatore dell’Inno Nazionale di Cuba.

20 agosto 1910: Si crea l’Accademia di Storia di Cuba.

23 agosto 1960: Fondazione della Federazione delle Donne Cubane (FMC) da parte di Fidel Castro Ruz. Vilma Espín fu eletta presidente.

28 agosto 1960: Davanti alla pressione ed ingerenza USA, la delegazione cubana si ritira dalla VII Riunione di Consultazione dell’OSA, a San José, Costarica.

Settembre

2 settembre 1960: E’ approvata nell’Assemblea Generale del Popolo la Prima Dichiarazione dell’Avana.

8 settembre 1960: Le Milizie Nazionali Rivoluzionarie e l’Esercito Ribelle iniziano la lotta contro i rivoltosi dell’Escambray.

13 settembre 1895: Assemblea Costituente di Jimaguayú.

Ottobre

3 ottobre 1965: Costituzione del Comitato Centrale del Partito Comunista di Cuba e creazione del giornale Granma.

8 ottobre 1960: Creazione dell’Istituto Cubano di Amicizia con i Popoli (ICAP).

13 ottobre 1960: Nazionalizzazione delle banche straniere e nazionali a Cuba.

21 ottobre 1960: integrazione di tutte le organizzazioni giovanili cubane nell’Associazione dei Giovani Ribelli (AJR) e fondazione del quotidiano Juventud Rebelde, quello stesso giorno, ma nel 1965.

22 ottobre 1895: dai Mangos de Baraguá, il Maggiore Generale Antonio Maceo, a capo di una colonna, inizia l’invasione ad Occidente.

24 ottobre 1960: Nazionalizzazione di tutte le società USA esistenti nel nostro paese.

Novembre

5 novembre 1975: Inizio dell’Operazione Carlota, consistente nell’inizio dell’aiuto internazionalista, di carattere militare, di Cuba in Angola.

29 novembre 1960: Muore in un’imboscata, il comandante Manuel Fajardo Rivero, Piti.

Dicembre

6 dicembre 1970: Fondazione FEEM.

17 dicembre 1975: inizia nel teatro Karl Marx il I Congresso del PCC.

19 dicembre 1910: Nasce José Lezama Lima, a L’Avana, una delle figure più rilevanti dell’intellighenzia cubana.

21 dicembre 1830: Nascita del generale dell’Esercito Liberatore Bartolomé Masó.

31 dicembre 1960: Prima grande mobilitazione delle Forze Armate Rivoluzionarie dopo il trionfo rivoluzionario, di fronte alla minaccia di un’invasione yankee.


La fuerza de Cuba está en su historia

 

Fiel a ese legado, que es preciso preservar en la memoria, en el umbral de un nuevo año, Granma ofrece a sus lectores una selección de algunas de las principales fechas que estaremos conmemorando en este 2020, el Año 62 de la Revolución

Autor: Ronald Suárez Rivas

Algún día, cuando se escriba la historia del año que acaba de concluir, no podrán faltar las palabras voluntad y resistencia, ni las vivencias de un pueblo que supo sortear el cerco brutal con que la administración estadounidense creyó ser capaz de destruir a la Revolución Cubana antes del 31 de diciembre.

Quienes le pusieron fecha al fin de este ejemplo de dignidad, que ha sido la Cuba socialista durante más de seis décadas, chocaron nuevamente con aquella frase legendaria del Comandante Juan Almeida Bosque, bajo el fragor del combate. «¡Aquí no se rinde nadie…!».

Y aunque no existe una sola actividad que no se haya resentido con las vueltas de tuerca que continuamente ha recibido esa política inhumana, que es el bloqueo económico, comercial y financiero los cubanos una vez más hemos sabido sobreponernos a la adversidad.

«Todo el país se apretó el cinturón, pero no se tomaron medidas de ajustes que afectaran al pueblo», resaltaba el Presidente Miguel Díaz-Canel Bermúdez hace solo unos días, durante la clausura del IV Periodo Ordinario de Sesiones de la Asamblea Nacional en su IX Legislatura.

La explicación está en la historia, quizá, el único aspecto que la administración de Donald Trump ha obviado en su guerra despiadada contra la Isla.

De haber indagado al menos un poco en la heroica tradición de lucha de la que se enorgullece todo cubano, sabría que no es la primera vez que se nos intenta doblegar por hambre y escasez, ni que este pueblo se niega a claudicar ante un enemigo tan poderoso.

Ahí están los ejemplos de la reconcentración del general Valeriano Weyler o del bloqueo económico, que el actual presidente de Estados Unidos ha recrudecido de manera demencial, pero que existe desde mucho antes de su llegada a la Casa Blanca.

Ante los actos genocidas y las agresiones, nuestra historia recoge las hazañas de los mambises y la audacia de los rebeldes, la intransigencia de Baraguá, el heroísmo de Girón, la firmeza de los días en que el mundo estuvo al borde de una guerra nuclear, cuando la Crisis de Octubre.

Desde La Demajagua hasta hoy no ha faltado jamás el compromiso de generaciones enteras, frente a quienes han tratado de someter a la Patria. Rendirse nunca ha sido una opción para los cubanos. ¡Nunca!

Por eso, fiel a ese legado, que es preciso preservar en la memoria, en el umbral de un nuevo año, Granma ofrece a sus lectores una selección de algunas de las principales fechas que estaremos conmemorando en este 2020, el Año 62 de la Revolución.

Línea del tiempo

Enero

6 de enero de 1875: El generalísimo Máximo Gómez cruza junto a sus tropas la Trocha de Júcaro a Morón. Inicio de la invasión a Las Villas.

8 de enero de 1940: Natalicio de Sergio Saíz Montes de Oca, en San Juan y Martínez. Fue asesinado junto a su hermano por esbirros de la tiranía batistiana el 13 de agosto de 1957.

9 de enero de 1915: Fallecimiento del patriota Gonzalo de Quesada.

11 de enero de 1980: Muere la Heroína Celia Sánchez.

Febrero

24 de febrero de 1895: Reinicio de la Guerra de Independencia organizada por José Martí. Levantamiento en varias zonas del país.

Marzo

4 de marzo de 1870: José Martí es condenado por un tribunal español a seis años de prisión.

4 de marzo de 1960: Explosión del vapor francés La Coubre, saboteado por la CIA.

5 de marzo de 1960: Fidel Castro pronuncia por primera vez la consigna Patria o Muerte durante la despedida de duelo de las víctimas de La Coubre.

6 de marzo de 2000: Creación del programa nacional de Video Clubes Juveniles.

Abril

1 de abril de 1895: Desembarco por Duaba, Baracoa, de Antonio Maceo y Flor Crombet, junto a otros revolucionarios.

5 de abril de 1895: Muere el mayor general del Ejército Libertador Guillermo Moncada, Guillermón.

7 de abril de 1930: Natalicio de la heroína de la Revolución Cubana Vilma Espín Guillois.

11 de abril de 1895: Desembarco de Martí y Gómez por Playitas de Cajobabo.

Mayo

1 de mayo de 2000: En el Acto Central por el 1ro. de Mayo en la Plaza de la Revolución José Martí, el Comandante en Jefe Fidel Castro Ruz dio a conocer el concepto de Revolución.

2 de mayo de 1925: Fallece el general de división de origen catalán José Miró Argenter, cronista de la Guerra de Independencia (1895).

5 de mayo de 1895: Se produce el encuentro de Martí, Gómez y Maceo en la finca La Mejorana.

8 de mayo de 1935: Asesinados en El Morrillo, Matanzas, el revolucionario cubano Antonio Guiteras y su compañero de lucha, el venezolano Carlos Aponte.

9 de mayo de 1920: Natalicio de la destacada revolucionaria Celia Sánchez Manduley.

Junio

12 de junio de 1955: Constituida oficialmente la Dirección Nacional del Movimiento Revolucionario 26 de Julio.

14 de junio de 1845: Natalicio de Antonio Maceo, Lugarteniente del Ejército Libertador, el Titán de Bronce.

26 de junio de 1870: Fallece el mayor general Donato Mármol.

Julio

2 de julio de 1960: El presidente de EE.UU. aprueba la ley que suspende la compra de la cuota azucarera a Cuba.

3 de julio de 1915: Natalicio de Juan Manuel Márquez, segundo al mando de la expedición del yate Granma.

7 de julio de 1955: Fidel parte al exilio, a México, para organizar y preparar la expedición revolucionaria del M-26-7.

27 de julio de 1960: Fidel convoca a organizar las Brigadas Juveniles de Trabajo Revolucionario, primera tarea a la que se incorpora masivamente la nueva generación después del triunfo de 1959.

28 de julio de 1960: Celebración del 1er. Congreso Latinoamericano de Juventudes en La Habana.

28 de julio de 1980: Muerte de Haydée Santamaría Cuadrado, Heroína del Moncada.

Agosto

8 de agosto de 1955: El Movimiento 26 de Julio divulga el primer manifiesto escrito en México por Fidel al pueblo de Cuba, donde se retoma el Programa del Moncada.

16 de agosto de 1925: Fundación del Primer Partido Marxista Leninista de Cuba, por Carlos Baliño y Julio Antonio Mella entre otros.

17 de agosto de 1870: Fusilamiento de Perucho Figueredo, creador del Himno Nacional de Cuba.

20 de agosto de 1910: Se crea la Academia de Historia de Cuba.

23 de agosto de 1960: Fundación de la Federación de Mujeres Cubanas (FMC) por Fidel Castro Ruz. Vilma Espín fue elegida presidenta.

28 de agosto de 1960: Ante la presión e injerencia de Estados Unidos, la delegación cubana se retira de la vii Reunión de Consulta de la OEA, en San José, Costa Rica.

Septiembre

2 de septiembre de 1960: Es aprobada en Asamblea General del Pueblo la Primera Declaración de La Habana.

8 de septiembre de 1960: Las Milicias Nacionales Revolucionarias y el Ejército Rebelde comienzan la lucha contra los alzados en el Escambray.

13 de septiembre de 1895: Asamblea Constituyente de Jimaguayú.

Octubre

3 de octubre de 1965: Constitución del Comité Central del Partido Comunista de Cuba y creación del periódico Granma.

8 de octubre de 1960: Creación del Instituto Cubano de Amistad con los Pueblos (ICAP).

13 de octubre de 1960: Nacionalización de las bancas extranjera y nacional en Cuba.

21 de octubre de 1960: Integración de todas las organizaciones juveniles cubanas en la Asociación de Jóvenes Rebeldes (AJR) y fundación del periódico Juventud Rebelde, ese mismo día, pero del año 1965.

22 de octubre de 1895: Desde los Mangos de Baraguá, el Mayor General Antonio Maceo, al frente de una columna, inicia la invasión a Occidente.

24 de octubre de 1960: Nacionalización de todas las empresas norteamericanas existentes en nuestro país.

Noviembre

5 de noviembre de 1975: Inicio de la Operación Carlota, consistente en el comienzo de la ayuda internacionalista de carácter militar de Cuba en Angola.

29 de noviembre de 1960: Muere en una emboscada el comandante Manuel Fajardo Rivero, Piti.

Diciembre

6 de diciembre de 1970: Fundación de la FEEM.

17 de diciembre de 1975: Se inicia en el teatro Karl Marx, el Primer Congreso del PCC.

19 de diciembre de 1910: Nace José Lezama Lima, en La Habana, una de las figuras más relevantes de la intelectualidad cubana.

21 de diciembre de 1830: Natalicio del general del Ejército Libertador Bartolomé Masó.

31 de diciembre de 1960: Primera gran movilización de las Fuerzas Armadas Revolucionarias después del triunfo revolucionario, ante la amenaza de una invasión yanqui.

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.