Il paese intraprenderà il cammino verso la maggior normalità possibile

Il Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, e il Primo Ministro, Manuel Marrero Cruz, hanno partecipato alla Mesa Redonda per Spiegare i dettagli della tappa alla quale si approssima  il paese.

Tre mesi dopo l’apparizione dei primi casi di COVID-19 in Cuba e quasi alle porte dell’inizio della tappa di recupero, il Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, ha insistito che  «dobbiamo continuare a lavorare con responsabilità e con la certezza che possiamo controllare la pandemia ed evitare nuovi focolai».

Intervenendo ieri, giovedì 11, nel programma  Mesa Redonda, che ha dettagliato il Piano delle misure per una prima tappa di recupero post Covid-19, concepita in tre fasi, il mandatario ha commentato che ottenendo i migliori risultati, giungeremo più rapidamente alla normalità.

Come possibile pronostico, ha detto, la prima tappa comincerà alla metà della prossima settimana o agli inizi della seguente.

Ma la vittoria sarà solida e permanente solo se capiamo che i prossimi passi esigeranno la stessa disciplina di dedizione e sforzo e che il ritorno alla nuova normalità sarà scaglionato e sotto controllo.

Il Presidente, durante la sua partecipazione alla trasmissione dal vivo, ha segnalato che le statistiche attuali danno segnali promettenti. Senza contare alcuni fatti avversi accaduti di recente, nel paese sono diminuiti i casi positivi di ogni giorno e i malati attivi ricoverati. Gli indici di pochi decessi per diversi giorni consecutivi e la diminuzione dei pazienti in stato grave o critico segnalano i risultati dei protocolli terapeutici con l’apporto della scienza e della biotecnologia cubane.

Díaz-Canel ha segnalato che si è lavorato con una strategia economica e sociale in due tappe, per affrontare la crisi acuta che l’epidemia ha provocato a livello mondiale.

La prima tappa implicherà di ritornare in maniera graduale alla normalità in tutte le attività di produzione economiche e sociali del paese.

La seconda corrisponderà al rafforzamento economico per affrontare la crisi prolungata a livello globale.

Come forze per evitare che la COVID -19 divenga un’endemia, ha messo in risalto il sistema di salute forgiato nella Rivoluzione, che è riuscito a eliminare 14 malattie infettive e attenuare altre nove patologie «Siamo in condizioni di controllare la malattia», ha assicurato.

A proposito delle prossime misure, ha affermato che si applicheranno in maniera scaglionata e asimmetrica, perché non tutte le zone del paese si trovano nella stessa situazione.

I modelli matematici e epidemiologici, sostengono che l’epicentro e la coda della pandemia sono a L’Avana; per questo la capitale necessiterà più tempo del resto dei municipi e delle province per giungere alle differenti fasi.

Poi ha invitato ad approfittare dei risultati delle circa 500 misure applicate, che in non pochi casi si dovranno mantenere, come :

  * Continuare con i risparmio come premessa.
* Riprendere le misure restrittive se ci fosse un nuovo focolaio o un’incidenza.
* Riannodare tutte le attività produttive e dei servizi, ma con limiti.
* Non si eliminerà l’uso della mascherina elemento di protezione che si deve mantenere, soprattutto negli spazi pubblici, così come la maschera medica.
* Mantenere la frequenza del lavaggio delle mani con altre raccomandazioni di igiene e disinfezione.
* Continuare con le investigazioni attive.
* Evitare le attività all’aria aperta con grandi concentrazioni di persone e le Folle, soprattutto nei luoghi chiusi.
* Mantenere regole con il trasporto e la mobilità delle persone.
* Assistere in maniera personalizzata e prioritaria le famiglie più vulnerabili.
* Assumere, come una norma, la distanza  fisica.
* Continuare a proteggere il personale della salute.
* Incrementare e perfezionare i servizi a domicilio e il commercio elettronico.
* Aprire, con un gruppo di limitazioni, al turismo nazionale, e dopo all’internazionale, mantenendo il controllo di possibili malati .
* Approfittare delle nuove opportunità d’esportazione nell’area farmaceutica e dei servizi medici.
* Perfezionare l’immagazzinaggio e la distribuzione dei prodotti di base per la popolazione.
* Accrescere la partecipazione della scienza e continuare a sviluppare le Investigazioni, soprattutto nei cinque studi cubani del vaccino
* Mantenere la lotta contro la corruzione e le illegalità.

Il Capo di Stato  ha raccomandato anche di fare una valutazione dei risultati della tappa di recupero e includere le esperienze nei piani di riduzione del rischio e le vulnerabilità, per lo scontro alle epidemie ; questo si può sviluppare quando esistono le condizioni con un Esercizio di Ricerca a livello del paese.

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