La lotta contro la violenza di genere è una priorità per Cuba

Lo scontro contro le manifestazioni di violenza di genere, definita come un tema di alta priorità nazionale, necessita l’articolazione di sforzi congiunti che assegnino una maggior rapidità, profondità e rigore nelle azioni per eliminare questo flagello contro il quale il paese ha dichiarato una politica di tolleranza zero.

Convocato dalla Commissione d’Attenzione all’Infanzia, la Gioventù e l’Uguaglianza della donna dell’Assemblea Nazionale del Potere Popolare (ANPP) e presieduto dalla membro del Burò Politico del Partito, Teresa Amarelle Boué, segretaria generale della Federazione delle Donne Cubane, (FMC), e da Ana Mari Machado, vicepresidente della ANPP, si è svolto un incontro multi disciplinare di organi dell’amministrazione di giustizia, del Ministero degli Interni, della FMC e altre entità che hanno valutato la necessità di perfezionare i meccanismi d’attuazione di fronte a queste pratiche discriminatorie per equipararli alla volontà politica della nazione in questo tema.

In accordo con una pubblicazione del sito Parlamento cubano, è stato segnalato che il MININT avanza nel disegno di un metodo per processare con maggior rapidità le denunce per violenza di genere, perché esistono procedimenti standard e questi casi richiedono un’attenzione differente e domandano un incremento della capacitazione delle forze dell’ordine incaricate.

José Luis Toledo Santander, presidente della Commissione dei Temi Costituzionali e Giuridici, ha assicurato che si conta con gli strumenti giudiziari necessari per dare risposte ed evitare la violenza di genere, ma che si deve ampliare il dominio del tema a tutti coloro che lavorano negli organi di giustizia.

La Segretaria Generale della FMC ha sottolineato che non si può trattare questo genere di violenza come un altro tipo d’indisciplina sociale, perché gli si toglierebbe importanza.

Amarelle Boué ha sottolineato che in vari scenari le donne cubane non sono abbandonate e che la FMC e lo Stato saranno sempre fedeli custodi del rispetto della legge ed esigeranno che il peso della giustizia rivoluzionaria condanni chi commette reati vincolati alla violenza di genere.

L’organizzazione femminile perfeziona la Strategia Integrale per la Prevenzione, l’Attenzione alle Vittime e lo Scontro alla Violenza di genere, in alleanza con vari organismi e istituzioni, e partecipa all’attualizzazione della legislazione che permetterà d’avanzare in accordo con la Costituzione della Repubblica, per la risoluzione di questi flagelli che il Presidente Díaz-Canel ha definito «debiti di secoli che solo la Rivoluzione al potere ha affrontato con indiscutibili progressi».

Share Button

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.