Patria o Muerte

Ai piedi di un jagüey, Carlos Manuel disse a tutti senza distinzioni: a partire da oggi spalla a spalla per la libertà di Cuba, Patria o Muerte!

Montato su un cavallo, nella piazza di Bayamo, Perucho disse al popolo: Qui ci sono le parole, si chiama Patria o Muerte!

Sul suo cavallo combattendo con lo spirito, il Maggiore si lanciò contro l’avversario al grido di Patria o Muerte!

E là nell’esilio, la sposa innamorata rispose alla viltà del tradimento: Patria o Muerte!

Ai piedi di un albero di mango, Maceo disse al contrastante: No, noi non intendiamo, e un mambí esaltato gridò alla truppa cubana: Il 23, Patria o Muerte!

E la madre di tutti di fronte a un altro figlio morto, gridò al più piccolo: e tu, preparati, Patria o Muerte!

Ferito gravemente alla gola, Gómez si coperse il collo con un fazzoletto e ordinò alla sua cornetta : Suona la marcia di Patria o Muerte!

Con la stella che illumina e uccide, Martí parlò agli umili e nel suo verso fatto prosa li incitò: Con tutti, Patria o Muerte!

Entrando nel porto avanero vedendo la bandiera oltraggiata, Bonifacio avvertì tutti: i nostri morti alzano le braccia, Patria o Muerte!

Di fronte alla guardia rurale, quattro spari e sette colpi di machete, Quintín disse al razzismo: Patria o Muerte!

Morendo assassinato dalle pallottole del tiranno, Mella scrisse il suo destino: : Per la Rivoluzione, Patria o Muerte!

Per eliminare i bravacci che sequestrarono la Repubblica, Villena propose al popolo:  Ci vuole una carica di Patria o Muerte!

Al yankee e al suo prestanome,  molesto per le nazionalizzazioni, Guiteras disse con fermezza : La compagnia elettrica è nostra, Patria o Muerte!

Per il differenziale zuccheriero, dando la schiena all’assassino, di fronte al popolo, Jesús morì gridando: Patria o Muerte!

Quando le portarono gli occhi dell’assassinato, Haydée disse agli sbirri: Per mio fratello, Patria o Muerte!

Quando le canne incrociate aalle pallottole sembravano marcare la disfatta, Almeida gridò a tutti: Qui non si arrende  nessuno, Patria o Muerte!

Nel palazzo d’allora, ora del popolo in armi, Camilo ci ricordò il poeta: Fratelli, la Rivoluzione è fatta, Patria o Muerte!

Nella scuola rurale di quell’altopiano, il Che disse al suo  assassino: Spara che qui Patria o Muerte!

E allora, di fronte a tutti gli eroi, quelli che ieri fummo noi e che loro sono oggi, Fidel ci ha riassunto la storia che era già stata e che sarà per sempre: Patria o Muerte! Patria o Muerte.

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