La 38ª Fiera Internazionale de L’Avana durerà 5 giorni

La 38ª Fiera Internazionale de L’Avana (Fihav-2022) ha aperto i battenti ieri lunedì 14 per cinque giorni nel recinto fieristico ExpoCuba, con la partecipazione di 62 paesi e un numeroso gruppo di imprenditori nazionali e stranieri, includendo le nuove forme di gestione non statale, oltre a decine di delegazioni ufficiali e Camere di Commercio.

Come  parte del programma dell’evento, c’è la realizzazione del V Forum degli Affari dedicato agli investimenti stranieri, nel quale si presenterà l’attualizzazione del Ventaglio delle Opportunità degli Affari, con presenza di capitali stranieri.

Ugualmente 19 paesi celebreranno il loro giorno nazionale e si svolgeranno vari dibattiti Zona Speciale di Sviluppo Mariel, uno scambio di agenzie di promozione degli affari e si esporranno le positività dello Sportello Unico, con le opportunità per gli investimenti stranieri e per i cubani residenti all’estero.

La più importante borsa commerciale di Cuba e i Caraibi costituisce uno spazio per la promozione degli interessi commerciali del nostro paese, dando visibilità ai settori prioritari per L’Isola, l’alimentare, l’agricoltura, l’industria in generale, il turismo, l’educazione, il trasporto e la costruzione, tra i tanti settori.

La Fihav-2022 dimostra che nonostante il blocco economico, commerciale e finanziario del Governo degli USA contro Cuba e la situazione finanziaria mondiale, gli imprenditori internazionali hanno fiducia nel mercato cubano.

Ci sono ottimismo e fiducia nelle potenzialità di Cuba

 

Con la presenza del Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, è stata inaugurata nel recinto fieristico ExpoCuba, la 38ª Fiera Internazionale de L’Avana (Fihav-2022), evento nel quale si evidenziano l’ottimismo e la fiducia nelle potenzialità del nostro paese.

Manuel Marrero Cruz, membro del Burò Politico del Partito e primo ministro, nel discorso di apertura della più grande borsa commerciale dei Caraibi,  ha detto che sono diverse le ragioni che hanno reso speciale la giornata e tra queste che il paese è riuscito a resistere alla pandemia della COVID- 19 con prodotti farmaceutici di provata efficacia, che l’Isola ha condiviso con altri popoli.

La Fiera, ha aggiunto, restituisce l’opportunità di dialogare di persona con impresari e amici dell’ambito nazionale e internazionale, e con cubani che, da diversi luoghi decidono di scommettere per lo sviluppo del loro paese.

Poi ha segnalato che il settore del commercio e degli investimenti sono stati i più danneggiati dall’aumento dei prezzi delle materie prime, al quale si somma l’incremento dei noleggi e la caduta del turismo, tra vari fattori.

Ha detto che Cuba non è estranea a questo contesto avverso, che è vulnerabile inoltre per la sua condizione di arcipelago e perché ha un’economia aperta e dipendente dal commercio estero.

Con la presenza del Primo Segretario del Comitato Centrale del Partito e Presidente della Repubblica, Miguel Díaz-Canel Bermúdez, è stata inaugurata nel recinto fieristico ExpoCuba, la 38ª Fiera Internazionale de L’Avana (Fihav-2022), evento nel quale si evidenziano l’ottimismo e la fiducia nelle potenzialità del nostro paese.

Manuel Marrero Cruz, membro del Burò Politico del Partito e primo ministro, nel discorso di apertura della più grande borsa commerciale dei Caraibi,  ha detto che sono diverse le ragioni che hanno reso speciale la giornata e tra queste che il paese è riuscito a resistere alla pandemia della COVID- 19 con prodotti farmaceutici di provata efficacia, che l’Isola ha condiviso con altri popoli.

La Fiera, ha aggiunto, restituisce l’opportunità di dialogare di persona con impresari e amici dell’ambito nazionale e internazionale, e con cubani che, da diversi luoghi decidono di scommettere per lo sviluppo del loro paese.

Poi ha segnalato che il settore del commercio e degli investimenti sono stati i più danneggiati dall’aumento dei prezzi delle materie prime, al quale si somma l’incremento dei noleggi e la caduta del turismo, tra vari fattori.

Ha detto che Cuba non è estranea a questo contesto avverso, che è vulnerabile inoltre per la sua condizione di arcipelago e perché ha un’economia aperta e dipendente dal commercio estero.

Il  capo del governo ha denunciato che nello sviluppo della nostra nazione incide anche l’indurimento del blocco economico, commerciale e finanziario imposto dal Governo degli Stati Uniti mediante l’applicazione delle misure approvate dall’amministrazione Trump, ancora vigenti, così come l’inclusione, per politica dell’Isola nella lista di paesi patrocinatori del terrorismo.

Il Primo Ministro ha reiterato la determinazione del Governo cubano di onorare tutti i suoi obblighi ed ha ringraziato per la fiducia, la pazienza e la comprensione delle imprese, delle agenzie assicuratrici e delle banche straniere che si mantengono al nostro lato nonostante le circostanze.

Ha segnalato il lavoro realizzato dagli organizzatori e dagli espositori nei padiglioni di  ExpoCuba, ed ha segnalato che la direzione del paese è cosciente che per realizzare il Piano di sviluppo sociale nazionale è importante l’investimento straniero, al quale si offrono tutte le facilità possibili.

Poi ha sottolineato tra i risultati più importanti la creazione e l’avvio dello Sportello Unico del commercio estero e l’investimento straniero.

In questi anni, ha precisato, investimento straniero ha continuato ad avanzare nella materializzazione dei progetti prioritari in settori strategici della nostra economia, prestando speciale attenzione ai vincoli produttivi con l’industria nazionale. Tra questi ha citato la sfera biofarmaceutica, dell’informatica e le comunicazioni.

Marrero Cruz ha commentato che sono stati approvati nuovi affari, costituiti nella Zona Speciale di Sviluppo Mariel, che quest’anno, nel suo padiglione, mostra i suoi passi avanti e le sue proiezioni.

Il mercato cubano, ha precisato, è molto attraente per le sua potenzialità  ed ha riferito che la presenza dei rappresentanti di 62 paesi e 400 imprese nella Fiera riafferma l’impegno delle imprese internazionali di continuare a scommettere su Cuba.

Poi ha affermato che:«La vasta rappresentazione dei nostri principali soci commerciali, come Spagna, Italia, Canada, Francia, Cina, Brasile, Russia, Messico e Venezuela ci soddisfa, ha esteso un saluto alle loro delegazioni ufficiali e ad altri paesi partecipanti, ed ha segnalato la presenza di compagnie statunitensi in questo appuntamento. Inoltre ha dato il benvenuto alle nazioni che partecipano per la prima volta, come il Laos e gli Emirati Arabi Uniti.

Definitivamente, ha segnalato, l’economia necessita che l’investimento straniero giochi un ruolo più attivo nello sviluppo socio economico e speriamo che la Fiera si consolidi come la borsa di carattere commerciale più importante di Cuba e rappresentativa dell’America Latina.

Nonostante la crisi, ha precisato il Capo del Governo, il mercato cubano è molto attraente per le sue potenzialità e la presenza di 62 paesi e 400 imprese riafferma l’impegno delle entità di continuare a scommettere su Cuba.

Come parte delle azioni nella prima giornata della Fiera, il Presidente Díaz-Canel, accompagnato dal Primo Ministro, ha percorso le installazioni del padiglione centrale, dove ha ricevuto informazioni sulle imprese cubane e miste che partecipano alla Fihav-2022 e su alcune rappresentazioni di entità straniere.


Díaz-Canel ribadisce la volontà di dialogo tra Cuba e gli USA

 

16.11 – Cuba ha la volontà, con tutto il rispetto e la capacità di essere su un piano di parità, di stabilire un dialogo con gli USA che avvicini i due Paesi, ha dichiarato oggi il Presidente Miguel Díaz-Canel.

Dopo aver visitato le aziende statunitensi che espongono alla Fiera Internazionale dell’Avana (Fihav 2022), il leader cubano ha ribadito che da tempo “si sono accese le luci” per la creazione di legami commerciali tra le due nazioni.

Non abbiamo mai posto ostacoli, è stato il blocco economico degli Stati Uniti a porli”, ha insistito nelle dichiarazioni alla stampa. Le opportunità di investimento estero a Cuba sono aperte anche alle aziende USA e ai cubano-americani. L’importante è trovare i modi  e le modalità di business che ci permettano di progredire in questa direzione”.

Tuttavia, nonostante la volontà, le restrizioni economiche impediscono molti di questi negoziati, sia per la parte statunitense che per la nostra, e anche per le aziende di altri Paesi, a causa dell’internazionalizzazione della legge sul blocco, ha affermato.

Per quanto riguarda i progressi in altri settori delle relazioni tra Cuba e USA, Díaz-Canel ha ricordato che la settimana scorsa si sono svolti i colloqui sulla migrazione, in cui “sono stati fatti molti progressi”.

Ha aggiunto che resta da vedere come verranno attuate tutte le misure annunciate dal Presidente Joe Biden per Cuba in occasione del Vertice delle Americhe, poiché la maggior parte di esse non sono ancora state attuate.

Dopo l’inaugurazione questa mattina della Fihav 2022, il più grande evento commerciale ed espositivo dell’isola caraibica, il presidente cubano ha partecipato alla celebrazione della Giornata nazionale russa.

In seguito, ha visitato le aziende di Cina, Cuba, Spagna, Guyana, Messico, Panama, Portogallo, Trinidad e Tobago e USA, tra gli altri Paesi, nel padiglione 7 del centro espositivo Expocuba.


Inaugurato un nuovo impianto della Unilever-Suchel S.A. a Cuba

 

16.11 – L’impresa mista Unilever-Suchel s.a. ha inaugurato domenica 13, una nuova fabbrica per la produzione di articoli per l’igiene personale nella  Zona Speciale di Sviluppo Mariel (ZEDM), con una cerimonia presieduta da Manuel Marrero Cruz, membro del Burò Politico del Partito e primo ministro.

La nuova fabbrica è frutto dell’alleanza tra l’impresa multinazionale britannica Unilever e la società mercantile cubana Nexus S.A. Ignacio Segares, direttore generale della Unilever Caribe e Centroamerica, ha ringraziato il Governo cubano per l’appoggio per esecuzione di questo investimento congiunto.

Ha precisato che la nuova fabbrica ha una capacità di produzione installata di 28000 tonnellate annuali di prodotti e conta con moderni macchinari d’alto standard per la fabbricazione di assortimenti igienici di marche come Omo, Sedal, Close-Up, Rexona e Lux.

Il dirigente della Unilever ha aggiunto che il nuovo impianto occupa un’estensione significativa ed  è il risultato di un investimento di 39,5 milioni di euro e genererà 300 nuovi posti di lavoro..

Ana Teresa Igarza, direttrice della ZEDM, ha affermato che questo impianto garantirà la produzione stabile di beni di consumo per la pulizia della casa e l’igiene personale.

Hanno partecipato all’inaugurazione  Eloy Álvarez Martínez, ministro delle Industrie; Ana Teresita González Fraga, prima vice ministro del Commercio Estero e l’Investimento Stranero e gli ambasciatori in Cuba, George Hollingbery, del Regno Unito, e Eric Strating, del Regno dei Paesi Bassi.


Una Fiera per far sì che gli imprenditori stranieri conoscano il nostro potenziale e si motivino ad investire

 

18.11 – «La 38ª Fiera Internazionale de L’Avana, Fihav-2022, è lo spazio per far sì che gli imprenditori stranieri conoscano il nostro potenziale e si motivino ad investire in Cuba», ha detto  Salvador Valdés Mesa, membro del Burò Politico del Partito e vice presidente della Repubblica, durante un Percorso in ExpoCuba, mercoledì 16.

Parlando in esclusiva con Granma, ha aggiunto che il blocco economico, commerciale e finanziario imposto dal Governo degli USA a Cuba,  costituisce il principale ostacolo per far sì che gli uomini d’affari stranieri si decidano ad investire nel nostro paese.

Il vice presidente cubano ha segnalato che l’Isola  dispone de forza di forza specializzata per rinforzare e sviluppare i processi economici e industriali del paese.

Poi ha indicato che il problema principale è la mancanza di capitali dell’industria nazionale. Di fronte a questo, la Fihav 2022, è una  borsa commerciale che costituisce uno spazio indiscutibile per captare investimenti con il fine del suo sviluppo.

Il Vice mandatario cubano ha visitato il padiglione della Russia, dove ha valutato positivamente la partecipazione di un gruppo d’imprese di questa nazione euroasiatica, mostra del forte vincolo commerciale bilaterale.

Inoltre si è interessato alla produzione e ai rifornimenti delle imprese Cervecería Bucanero S.A., Bravo S.A., Caribex, Havana Club Internacional y Habanos S.A., tra le tante.

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