20 dollari a domenica

José Varela * https://lapupilainsomne.wordpress.com

damas blanco - dollaradesso l’opposizione cubana riposa dal lunedì al sabato e lavora solo le domeniche. da 9, ormai,  sta scalpicciando. le chiamano le domeniche di non so cosa. volontari non sono,  perché vengono pagati. ma,  li prendono. è ovvio.

se io esco qui, per le strade,   senza permesso a fare rumore, di domenica,  quando  la gente  riposa, mi arrestano. e  non posso farlo per  nove domeniche di seguito,  perché dopo la prima il giudice mi dà la multa e ore di lavoro al servizio della comunità. e  il reato non si accumula perché la seconda domenica il giudice ti manda alla scuola che costa 300 dollari. e alla terza, oramai arrabbiato con  voi, ti mette un anno li libertà vigilata per la testa e il beeper alla caviglia.  e così nessuno. ma cuba è diversa. là uno può anche litigare  con la polizia. nemmeno c’è resistenza all’arresto, che invece qui, è considerato atto criminale. in breve, l’isola tropicale bolle d’opposizione,  turismo e  lavoro autonomo. non importa il numero di brontoloni, Fidel fece  tutto con 12, anche se aveva 9 fucili e un’arma 45, per quelle di questi sono twitter e YouTube. e poiché a cuba quasi nessuno ha internet, l’opposizione è godibile solo dalla  uci,  etecsa e cultura … e qui, dal herald  e martinoticias, che corrono svelti e veloci a pubblicare la protesta. a questo paso, ci saranno ancora  43 domeniche come queste nove (2015 ha 52  domeniche). ma,  aprono prima  l’ambasciate prima  rovesciare il castrismo a forza di domenica. immaginate nella primavera araba, la piazza Tahrir piena la domenica e vuota il lunedi. mubarak non sarebbe caduto. ma,  a Cuba tutto è sui generis. inoltre, l’opposizione è un lavoro in più. e nessuno  è facile. che là,   non hanno neanche le auto per fare  carovana, van ciabattando sotto il riverbero del  sole. mercenari? ma va!, mendicanti da 20 dollari. per non dire  patrioti domenicali.

 (tratto da Varela blog, rispettando redazione ed ortografia originali)

*Caricaturista cubano, residente a Miami.

$20 per sunday

ahora la oposicion cubana descansa de lunes a sabado y solo trabaja los domingos. lleva 9 zapateando. les llaman los domingos de no se que. voluntarios no son porque les pagan. pero los prenden. es logico. si yo salgo a la calle aca sin permiso a hacer bulla el domingo que la gente descansa, me arrestan. y no puedo hacerlo 9 domingos porque tras el primero el juez me pone multa y horas comunitarias. y no se acumula la infraccion porque al segundo domingo el juez te manda a la escuelita que cuesta $300. y al tercero, ya cabron contigo, te mete el año de libertad condicional por la cabeza y el beeper al tobillo. y asi nadie. pero cuba es diferente. alla uno puede hasta fajarse con la policia. ni resistencia al arresto hay, que aca es caso criminal. en fin, la isla tropical ebulle de oposicion, turismo y cuentapropismo. no importa el numero de protestones, fidel hizo todo con 12. aunque tenia 9 fusiles y una 45, que lo de estos es twitter y youtube. y como en cuba casi nadie tiene internet la oposicion solo es disfrutable por la uci, el etecsa y cultura… y aca, por el herald y martinoticias, que corren raudos y veloces a publicar la protesta. a ese paso habra 43 domingos mas como estos 9 (2015 trae 52 domingos). pero primero abren las embajadas antes de tumbar el castrismo a base de domingo. imaginen en la primavera arabe la plaza tahrir llena el domingo y vacia el lunes. mubarak no se hubiera caido. pero bueno, todo lo de cuba es sui generis. ademas, la oposicion es un curralo mas. y ninguno es facil. que alla ni carros tienen para hacer caravana, van chancleteando bajo el resistero de sol. mercenarios? que va, mendigos de $20. por no decir patriotas dominicales.

(Tomado de Varela blog, respetando redacción y ortografía originales)

*Caricaturista cubano, residente en Miami.

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