Category Archives: – internazionale

Il Cile resiste

Alessandra Riccio – https://nostramerica.wordpress.com

Il Presidente del Cile Sebastián Piñera dichiara lo stato di guerra e la risposta corale è: “No estamos en guerra!”. Mi sorprendo ancora di sorprendermi di fronte all’indifferenza generale quando il presidente di uno stato “democratico” si dichiara in guerra contro la sua stessa gente. Sarà che ormai siamo anestetizzati da tanti movimenti di piazza, da tante rivoluzione colorate, da tante immagini di violenza e di morte da non sentirci interpellati dalla risposta dei cileni: “Non stiamo in guerra!”.

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Venezuela, i protagonisti de la Mesa de Dialogo in audizione al Senato

A Roma l’opposizione pacifica, democratica e che critica le sanzioni USA contro il popolo venezuelano

www.lantidiplomatico.it

Esiste un’opposizione in Venezuela che ha scelto la via pacifica, democratica e che critica il criminale blocco degli Stati Uniti e dell’Unione Europea contro il proprio paese. Esiste un’opposizione in Venezuela che critica i modi violenti, le ingerenze e i pericoli di invasione sul modello Libia che sono i principali punti di riferimento programmatici dell’altra opposizione.  Mentre conosciamo tutta della seconda, con i nostri media sempre pronti a tradurre all’istante le veline che arrivano dal Dipartimento di Stato Usa sulla barzelletta della storia Guaidò, della seconda non conoscete nulla.

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Le censure che non fanno notizia

Dopo Telesur anche RT viene chiusa dal regime golpista in Bolivia

 

Cotas, il principale operatore privato in Bolivia di tv via cavo, ha comunicato all’emittente russa RT in spagnolo che il suo segnale sarà sospeso a partire da lunedì 2 dicembre. Lo riferisce oggi RT. La decisione “è stata adottata da autorità superiori” ha dichiarato una fonte allo Sputnik.

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OEA/OSA non risponde

Nel golpe che si è consumato in Bolivia un ruolo centrale è stato giocato dall’Organizzazione degli Stati Americani, la cui guida del Segretario Generale, l’uruguayano Luis Almagro, ripudiato finanche dal suo stesso partito Frente Amplio, ha incontrato molte stroncature. Da ultima quella del presidente eletto dell’Argentina Alberto Fernandez.

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Cubainformacion: golpe al successo economico di Evo

Golpe al successo economico di Evo

 

Durante i 13 anni di governo di Evo Morales, la povertà moderata è passata, in Bolivia, dal 59 al 39% e l’estrema da 38 al 15.

L’analfabetismo è stato eliminato, con il sostegno e il consiglio di Cuba. Il salario minimo è aumentato del mille percento.

E sono stati approvati sussidi come il “Reddito Dignità” per gli anziani o il bonus scolastico “Juancito Pinto”.

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Basta menzogne! Incontro con Evo e Álvaro

Ángel Guerra Cabrera https://lapupilainsomne.wordpress.com

I mezzi di diffusione dominanti, guidati dagli USA, cercano di imporre un resoconto assolutamente falso del colpo di stato in Bolivia. Per quanto riguarda questo pericolo e l’urgente necessità di contrastarlo, martedì 10, ci siamo trovati d’accordo un gruppo di compagni/e in un indimenticabile e produttivo incontro con Evo Morales e Álvaro García Linera, presidente e vicepresidente dello stato plurinazionale della Bolivia, a cui ha partecipato anche il sempre propositivo Rafael Correa, ex presidente dell’Ecuador. Siamo accolti dall’amabile ospitalità dell’ambasciatore venezuelano in Messico, Francisco Árias Cárdenas e sua moglie, nonché dall’ambasciatore boliviano José Crespo.

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Le catene giuridiche dell’impero

Luis Britto Garcìa (*); da: luisbrittogarcia.blogspot.com; 

Manuale di Autodifesa per Innocenti

Diceva Bolìvar che un popolo ignorante è lo strumento cieco della propria distruzione. Aggiungeva che ci avevano dominato con l’inganno più che con la forza.

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Bolivia: governo de facto promulga legge per nuove elezioni

Il governo de facto della Bolivia ha promulgato la legge di emergenza per per indire al più presto nuove elezioni nel paese sudamericano, con l’impegno che saranno elezioni “pulite, eque e trasparenti”.

La legge è stata approvata dopo una trattativa che ha coinvolto la Chiesa cattolica locale, le Nazioni Unite e l’Unione Europea. La nuova normativa annulla le ultime elezioni del 20 ottobre.

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Ci uccidono come cani

Medea Benjamin – https://nostramerica.wordpress.com

Sto scrivendo dalla Bolivia, solo pochi giorni dopo aver assistito, il 19 novembre, al massacro militare all’impianto del gas di Senkata nella città indigena di El Alto e al lancio di lacrimogeni contro un pacifico funerale il 21 novembre per commemorare i morti. Questi sono esempi, purtroppo, del modus operandi del governo di fatto che ha preso il controllo in un colpo di stato che ha cacciato dal potere Evo Morales.

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Bolsonaro ha tolto il Brasile dalla mappa dell’America Latina

Eric Nepomuceno  www.cubadebate.cu

Da un mese il Cile vive la crisi più grave e pericolosa dalla fine della dittatura di Augusto Pinochet, nel 1990.

Dopo settimane di violenza e barbarie, il presidente Sebastián Piñera ha accettato di convocare un referendum al fine di giungere ad una costituente per rimpiazzare l’attuale Magna Carta ereditata dai tempi di Pinochet.

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Elezioni tra persecuzioni, il piano del golpe in Bolivia

Marco Teruggi  www.cubadebate.cu/opinion

Mi scrive una compagna che ha dovuto lasciare la Bolivia. E’ perseguita insieme al suo partner a cui, le hanno detto, lo stanno cercando per “liquidarlo”. Da prima che Evo Morales fosse costretto a dimettersi, è cominciata a circolare una lista di nomi; la sua applicazione si è accelerata a partire da quel momento.

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Perché il golpe in Bolivia e non in Venezuela

Pino Arlacchi – www.lantidiplomatico.it

E’ appena avvenuto in Bolivia un colpo di stato che ha messo temporaneamente da parte un presidente molto popolare, che lungo 13 anni di governo ha guidato la fuoriuscita del paese dalla marginalità politica e dalla povertà.

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Bolivia: dibattiti in corso e silenzi complici

NESTOR KOHAN, Revista Espoiler, Università di Buenos Aires

La nostra epoca, successiva alla crisi del 2008, è quella del neocolonialismo imperialista. Le catene di formazione del valore si suddividono, si terziarizzano e si globalizzano mentre la produzione capitalista – mantenendo il controllo delle imprese e degli Stati centrali – si rialloca a livello di unità produttive muovendosi ed espandendosi verso il Sud del mondo. Si intensifica il super-sfruttamento della forza lavoro (sempre più femminile e precarizzata).

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Presentano relazione che rivela i piani per abbattere Evo Morales

Il Centro Strategico Latinoamericano di Geopolitica ha pubblicato la relazione degli Stati Uniti e la costruzione del golpe contro Bolivia, dove si parla degli interessi relazionati con Washington, che hanno lavorato per abbattere l’ex presidente Evo Morales.

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L’ascesa della destra religiosa in America Latina

Wayne Madsen, SCF http://aurorasito.altervista.org

Il recente colpo di Stato in Bolivia che ha rovesciato il Presidente Evo Morales non era solo un normale putsch di destra aiutato e favorito dalla Central Intelligence Agency degli Stati Uniti, ma anche metteva al potere politici affiliati a un movimento protestante fondamentalista in ascesa in America Latina che può essere definito “cristo-fascista”.

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