Gerardo oggi compie 49 anni

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Dalla difesa  presentata da Gerardo Hernandez Nordelo nell’udienza del 12.12.2001 

[…] il PM ritiene, e così l’ha richiesto, che io devo passare il resto della mia vita in carcere. Confido che se non in questo, in un altro livello del sistema, la ragione e la giustizia prevarranno sui preconcetti politici e sui desideri di vendetta e si comprenderà che non abbiamo arrecato alcun danno a questo paese per meritare una simile condanna. Tuttavia, se così non fosse, mi permetterei di ripetere le parole di uno dei più grandi patrioti di questa nazione, Nathan Hale quando disse: “Lamento solo di avere una sola vita da offrire alla mia patria”. […]

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Inizia la Giornata Internazionale Cinque giorni per i Cinque a Washington

Azioni in 40 paesi in appoggio alla Giornata per i Cinque negli USA Numerose azioni  simultanee sono state confermate in circa 40 paesi in appoggio alla 3ª Giornata di Denuncia e Solidarietà Cinque Giorni per i Cinque, che comincia oggi a Washington DC, capitale degli Stati Uniti.

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Deisy Francis Mexidor

L’incontro che durerà sino all’11 giugno vuole aumentare la pressione politica internazionale a favore di una definitiva soluzione al caso dei Cinque antiterroristi cubani, tre dei quali, Gerardo Hernández, Ramón Labañino e Antonio Guerrero, sono sempre reclusi.

Secondo il programma è prevista una conferenza tra il 5 e il 6 detta “La nuova era delle relazioni tra gli USA e Cuba” accettando il crescente clamore che giunge da differenti settori per il ristabilimento di questi vincoli, rotti unilateralmente da Washington nel 1961. Continue reading “Inizia la Giornata Internazionale Cinque giorni per i Cinque a Washington” »

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Venezuela: 162 attacchi contro medici cubani

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

162 attacchi contro medici cubani in Venezuela non sono una notizia: non erano cooperanti europei

 

cubaNegli ultimi due mesi, sono state registrate in Venezuela 162 aggressioni contro medici cooperanti di Cuba. Alcuni giorni fa, il governo venezuelano ha decorato due di queste persone che erano quasi state bruciate vive in un attacco di oppositori contro un centro medico nello stato Lara (1).

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Ciò che Fariñas sempre cerca e ancora più quando c’é la “stampa estera”

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 Norelys Morales Aguilera http://islamiacu.blogspot.it

Non è la prima volta che Guillermo Fariñas dopo essersi  incontrato con i suoi collaboratori, per i quali  é più che sufficiente la sala di casa sua, decide di terminare la conversazione con una provocazione pubblica.

Ma, questo 2 giugno, il gruppuscolo guidato dal detentore del record di scioperi della fame, amico dei terroristi di Miami, voleva fare la sua buffonata in grande e l’affare si è sparso come polvere. La gente non gli voleva permettere  che mentendo come fa, annunciasse al mondo “la realizzazione di una manifestazione con il sostegno popolare”. Continue reading “Ciò che Fariñas sempre cerca e ancora più quando c’é la “stampa estera”” »

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La rabbia dell’imperialismo

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Arthur Gonzalez http://heraldocubano.wordpress.com/

Tutto ciò che migliora la situazione di Cuba dal punto di vista economico, finanziario o politico fa soffrire il governo USA sino ad infiammargli il fegato.

Recentemente Cuba e gli Emirati Arabi Uniti hanno firmato un accordo di “cieli aperti” per le operazioni delle rispettive compagnie aeree, ciò che, in parte, rompe il ferreo blocco imposto dagli Stati Uniti contro l’isola caraibica, da più di mezzo secolo.

L’accordo consentirà alle compagnie aeree di entrambi i Paesi di operare un numero illimitato di voli tra le loro capitali ed altre città. Continue reading “La rabbia dell’imperialismo” »

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La SIP accusa l’Avana

Arthur Gonzalez http://heraldocubano.wordpress.com

murato1Seguendo gli orientamenti di coloro che la pagano, a Washington, l’Inter American Press Association (SIP), ha accusato Cuba di “censurare”, al momento del lancio,  l’accesso al nuovo libello della blogger ufficiale  Yoani Sánchez Cordero.

14ymedio é il nome del giornale online, made in USA, e, come è normale, la SIP a tutta velocità si é lanciata per pronunciarsi contro il governo cubano.

Assume atteggiamento opposto quando le notizie provengono dall’isola; per le censure imposte dal governo degli Stati Uniti non c’è lo stesso trattamento. Continue reading “La SIP accusa l’Avana” »

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Società USA e Yoani Sánchez violano l’ ’embargo’

 Norelys Morales Aguilera Blog Isla Mía

Yoani-14ymedio1-300x201Già si sa che Yoani Sanchez è esente dal blocco dato che le forniscono denaro. Finora nessuno ha spiegato come sia possibile che il blog GY, possa accettare Paypal, un sistema di pagamento  che non è disponibile a nessuno residente nell’isola a causa delle sanzioni economiche di Washington; così come registrare il suo dominio attraverso la società USA GoDaddy anche ciò vietato da queste sanzioni economiche, che l’Ufficio di Controllo degli Attivi Stranieri (OFAC) s’incarica di verificare. [1]

La storia si ripete con il sito 14ymedio.com, la cui promozione è stato un fatto poco usaule. Questo 25 maggio il “nuovo media di Yoani Sanchez” registrava 75600 risultati su Google News, mentre la visita del presidente della “Camera di Commercio statunitense a Cuba” e la “Lettera aperta di personalità ad Obama per un cambiamento di politica” ne hanno avuto 1130 e 1860, rispettivamente. Continue reading “Società USA e Yoani Sánchez violano l’ ’embargo’” »

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Il timore degli irriducibili di Miami

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Arthur Gonzalez http://heraldocubano.wordpress.com

Coloro che accusano Cuba di essere intollerante, di non accettare cambi nella libertà di pensiero, ora d mostrano il loro vero fanatismo nei confronti di coloro che, senza essere amici della Rivoluzione né qualcosa che gli assomigli, hanno chiesto al presidente Barack Obama, che ammorbidisca il blocco economico imposto 53 anni fa contro il popolo cubano.  Vari dei più accaniti nemici del processo rivoluzionario, come il vecchio agente della CIA Carlos Alberto Montaner, hanno perso le staffe al percepire che Obama potrebbe implementare alcuni cambiamenti nel blocco commerciale, economico e finanziario, e almeno consentire ai cittadini USA di viaggiare, a Cuba, in piena libertà, senza richiedere una licenza del Dipartimento di Stato. Continue reading “Il timore degli irriducibili di Miami” »

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E se la cospirazione fosse contro Obama e non contro Maduro?

Edmundo García (www.latardesemueve.com)

venezuelarespetaCome è noto, il governo del Venezuela ha recentemente mostrato un gruppo di prove raccolte attraverso un’investigazione criminale e penale sulle azioni di persone come Maria Corina Machado, legate alla politica pubblica o al parlamento venezuelano, l’Assemblea Nazionale della Repubblica Bolivariana del Venezuela. Include anche imprenditori in piani di tentato omicidio, d’assassinio, contro il Presidente Costituzionale di quel paese Nicolás Maduro.

Queste prove. sufficienti per dimostrare la traditrice cospirazione, che esiste, contro il governo costituzionalmente eletto del Venezuela, costituiscono sono solo la punta dell’iceberg di tutto ciò che si andrà a rivelare, come ha appena detto il Presidente  Maduro. Continue reading “E se la cospirazione fosse contro Obama e non contro Maduro?” »

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Obama ascolta solo i talebani…dell’Afghanistan o di Miami

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di Iroel Sanchez http://lapupilainsomne.wordpress.com

Tutti i mezzi di comunicazione del mondo parlano del fatto che il governo del presidente degli Stati Uniti, Barack Obama, ha concordato con i talebani il rilascio di cinque prigionieri detenuti nel carcere illegale di Guantanamo illegale in cambio di un soldato USA imprigionato da tale organizzazione in Afghanistan.

Tuttavia, il richiesto accordo umanitario per scambiare un “contractor” USA, condannato a Cuba per crimini contro la sicurezza dello Stato, mentre lavorava per il governo degli Stati Uniti per tre dei Cinque prigionieri cubani che monitoravano le attività dei gruppi terroristici nel sud della Florida è ancora in attesa della valutazione della Casa Bianca su sfidare l’estrema destra di Miami. I due antiterroristi cubani rimessi in libertà sono usciti solo dopo aver scontato integralmente la condanna. Continue reading “Obama ascolta solo i talebani…dell’Afghanistan o di Miami” »

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Minaccia terroristica procedente dagli … USA

Salim Lamrani www.tercerainformacion.es 

ImmagineWashington si rifiuta di agire per impedire che i gruppuscoli dell’estrema destra cubana, della Florida, pianifichino attacchi contro l’isola.

Il 6 maggio 2014, le autorità cubane hanno annunciato l’arresto di quattro persone, che vivono a Miami, sospettati di preparare attentati terroristici contro l’isola.  José Ortega Amador, Obdulio Rodríguez González, Raibel Pacheco Santos e Félix Monzón Alvarez, provenienti dalla Florida, hanno “riconosciuto che intendevano attaccare installazioni militari allo scopo di promuovere azioni violente”. Continue reading “Minaccia terroristica procedente dagli … USA” »

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Guerra informatica contro Cuba

Arthur Gonzalez   http://heraldocubano.wordpress.com

zunzuneo-usaid_ciaIl programma sovversivo degli Stati Uniti contro Cuba ha più di mezzo secolo, ma il progresso della tecnologia nel campo dell’informatica ha prodotto un cambiamento in alcuni metodi utilizzati dalle sue agenzie di intelligence  per realizzare il vecchio desiderio di distruggere la Rivoluzione. Le esperienze accumulate nella Polonia socialista sono state riprese nel caso cubano prescindendo dal fatto che Cuba ha altre peculiarità, il suo processo politico è autoctono e non è stato realizzato con il supporto delle truppe sovietiche.

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Chi uccide e chi muore in Venezuela

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www.resistenze.org  Modesto Emilio Guerriero | aporrea.org 

Gli assassini di una delle guardie del corpo del presidente Maduro e di un dirigente chavista di primo piano evidenziano che la campagna della destra, orchestrata a Miami, Colombia e nello stesso Venezuela, viaggia verso una violenza senza freni. Continue reading “Chi uccide e chi muore in Venezuela” »

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Ciberguerra made in USA e il ladro che grida “bloccalo!”

O.Perez Solomon    http://lapupilainsomne.wordpress.com

ciberguerra-pressLo scorso 19 maggio, l’agenzia di stampa britannica Reuters, informava in un dispaccio che il governo USA ha formalmente accusato cinque membri dell’Esercito Popolare di Liberazione cinese di aver rubato segreti di aziende private statunitensi attraverso mezzi informatici. Da parte sua, James Clapper, Direttore della National Intelligence USA, in un rapporto intitolato ‘Valutazione della Minaccia Mondiale’ che è stato presentato alla Commissione Intelligence del Senato degli Stati Uniti, nel gennaio di quest’anno, ha indicato che Russia e Cina sono le potenze cibernetiche più sofisticate e sono coinvolte in attacchi informatici contro il suo paese. Continue reading “Ciberguerra made in USA e il ladro che grida “bloccalo!”” »

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Guantanamo: alimentazione forzata e assassinii presentati come suicidi

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www.cubainformacion.tv

Una giudice statunitense ha approvato l’applicazione forzata dell’alimentazione di un detenuto in sciopero della fame nel carcere di Guantanamo.

Abu Wa Dhiab, siriano detenuto dal 2002, si rifiuta di ingerire cibo e acqua. Si tratta di uno dei prigionieri della base navale che ha deciso di portare la loro protesta sino al martirio.

L’amministrazione Obama ha riconosciuto, nel 2009, che non vi era alcuna ragione giuridica per detenere questo prigioniero. Ma, quattro anni dopo, la sua situazione – come quella della maggior parte dei 155 prigionieri del carcere – prosegue nello stesso limbo giuridico. Continue reading “Guantanamo: alimentazione forzata e assassinii presentati come suicidi” »

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