Messico: uno Stato fallito pianificato

di Raùl Zibechi (*) http://ciptagarelli.jimdo.com/

desamexLo Stato si è trasformato in una istituzione criminale dove il narcotraffico e i politici si sono fusi per controllare la società. Uno Stato fallito che è stato costruito negli ultimi due decenni per evitare il peggior incubo delle élite: una seconda rivoluzione messicana.

“Vivi se li sono portati via e vivi li rivogliamo” grida Maria Ester Contreras, e venti pugni serrati sottolineano il suo grido sulla scalinata dell’Università Iberoamericana di Puebla, mentre riceve il premio Tata Vasco a nome del collettivo Forze Unite per i Nostri Desaparecidos in Messico (Fundem) per il suo lavoro contro le sparizioni forzate. La scena è straziante visto che i familiari, quasi tutti madri o sorelle, non possono trattenere pianti e lacrime ogni volta che parlano in pubblico nell’ XI Forum del Diritti Umani.

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Cubainformacion: se fosse successo a Cuba

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Cubainformacion: se fosse successo a Cuba

22000 persone scomparse in Messico, 10 milioni in condizioni di estrema povertà negli USA, 200 leader di sinistra assassinati in Honduras: parliamo di problemi a Cuba?

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación

cubainformacionazulSono notizia le mobilitazioni in Messico per i 43 studenti scomparsi, un mese fa, in un crimine che punta alle autorità locali, forze di polizia e trafficanti di droga (1). Nella ricerca, si sono trovate 9 fosse comuni con decine di cadaveri di altre persone assassinate (2). Già ci sono più di 22.000 persone scomparse in Messico (3). Ma non abbiamo letto un solo editoriale, della grande stampa internazionale, che parli del fallimento del modello politico ed economico di quel paese (4). S’immagini che Cuba avesse, non 22.000, ma anche una sola persona scomparsa?

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NYT: blocco a Cuba, USA contro il mondo

http://takingnote.blogs.nytimes.com

f0000530USA ed Israele, un’ulteriore volta, sono rimasti soli, contro il mondo, rispetto al blocco a Cuba, ha avvertito, questo mercoledì, un nuovo articolo del New York Times.

Sotto il titolo, On Cuba Embargo, It is the U.S. and Israel Against the World-Again (Nell’embargo su Cuba, ancora una volta gli USA e Israele contro il mondo), il giornalista Ernesto Londoño ha qualificato l’approvazione da parte dell’Assemblea generale dell’ONU di una risoluzione che chiede la fine dell’assedio economico, finanziario e commerciale imposto contro Cuba.

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La persecuzione finanziaria (terza parte)

bloqueoninoL’arrivo di George W. Bush alla presidenza degli Stati Uniti, nel 2001, ha segnato l’inizio di una nuova escalation di minacce e una maggior aggressività nella politica di Washington contro Cuba. L’indurimento dei regolamenti del blocco economico, commerciale e finanziario e un maggiore uso della pressione economica, derivata dalle misure legate alla “guerra contro il terrorismo” hanno ampliato il quadro giuridico della persecuzione finanziaria contro Cuba e i suoi meccanismi d’attuazione.  All’artico completo

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Il Governo del Venezuela ha richiamato il suo ambasciatore dalla Spagna

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Il Ministero degli Esteri del Venezuela ha emesso un comunicato ufficiale nel quale informa sulla decisione di richiamare per una consultazione l’ambasciatore accreditato in Spagna, a proposito delle dichiarazioni d’ingerenza del capo del governo spagnolo, Mariano Rajoy, che il presidente venezuelano Nicolás Maduro ha contestato decisamente la scorsa settimana.

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Cuba non rinuncerà mai alla sua sovranità

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Il ministro cubano ha denunciato che i danni umani per il blocco degli USA contro l’Isola crescono ed è impossibile calcolare il loro impatto.

bloqueo2Il ministro degli Esteri cubano, Bruno Rodríguez, ha denunciato il 28 ottobre, nell’ Assemblea Generale della ONU che i danni umani per il blocco degli Stati Uniti contro l’Isola crescono ed è impossibile calcolare il loro impatto, ha informato PL.

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Nota informativa del Ministero di Salute Pubblica

http://www.granma.cu

minsapIl giorno 26 ottobre, alle  14:09 ora di Cuba – 18:09, ora della Guinea Conakry – è morto il collaboratore Jorge Juan Guerra Rodríguez, all’età di 60, laureato in Economia, della provincia di Sancti Spíritus, per paludismo con complicazioni cerebrali.

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Cuba ringrazia New York per la solidarietà con i Cinque

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cinqueobamaL’ambasciatore cubano presso la  ONU, Rodolfo Reyes, ha ringraziato in un incontro di solidarietà con i Cinque, realizzato a New York, dell’appoggio offerto agli antiterroristi dell’Isola, ingiustamente condannati negli Stati Uniti. Tre di loro sono ancora in prigione.

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ONU: vittoria di Cuba – 188 nazioni contro il blocco

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La risoluzione che domanda la fine del blocco statunitense contro Cuba è stata approvata con 188 voti a favore, 2  contrari  e 3  astenuti.

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L’ONU dibatterà sul progetto di risoluzione di Cuba contro il blocco

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Il progetto di risoluzione cubano contro il blocco statunitense sarà discusso oggi nell’Assemblea Generale dell’Organizzazione delle Nazioni Unite per la ventitreesima volta consecutiva. Con in titolo “Necessità di porre fine al blocco economico, commerciale e finanziario degli Stati Uniti d’America contro Cuba”, il testo sarà sottoposto alla considerazione di più di 190 stati rappresentati nell’organismo internazionale.

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Dilma Presidente

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 La vittoria di Dilma Roussef apre una nuova tappa di cambi per il Brasile

L’attuale presidentessa del Brasile,  Dilma Rousseff,  ha vinto nel ballottaggio delle elezioni politiche sul suo rivale di destra, del Partito  della Social Democrazia Brasiliana (PSDB), Aécio Neeves, e resterà alla guida del paese nei prossimi quattro anni, continuando l’opera economica e sociale del Partito dei Lavoratori (PT).

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I cambiamenti elettorali rispetto a Cuba

http://www.nytimes.com

nytIn tempi passati, non molto lontani, ogni candidato politico credibile facendo campagna in Florida, per le elezioni statali o nazionali, obbligatoriamente doveva recitare accuse contro il governo cubano e proclamare la sua fede che l’embargo all’isola finalmente avrebbe tolto i Castro dal potere.

Per generazioni, per i cubano americani, un gruppo che in precedenza era altamente monolitico al momento del voto, l’embargo rappresentò un simbolo di sfida, più un credo che una politica.

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Pressioni sul Cancelliere spagnolo

Arthur Gonzalez http://heraldocubano.wordpress.com

josé manuel garcia-margallo CubaNon ha fatto altro che confermare il suo viaggio a Cuba il prossimo novembre e subito sono iniziate le pressioni su Jose Manuel Garcia-Margallo, attuale ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione di Spagna. Lo scorso anno ha respinto incontrare personalmente la vedova e la figlia del salariato yankee, Oswaldo Paya Sardinas, che cercavano manipolare il governo spagnolo per il loro show mediatico in cui il governo cubano risulta colpevole della sua morte e, da allora, il Cancelliere è stato nel mirino della controrivoluzione di Miami, che ha lanciato una forte offensiva, costringendolo poi a ricevere l’incolta e maleducata Berta Soler.

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Ciò che nasconde il Washington Post

Arthur Gonzalez http://heraldocubano.wordpress.com

download (1)Nel suo editoriale del 21 ottobre scorso, The Washington Post ha assicurato che “La revoca dell’embargo premierebbe l’intransigenza del regime di Castro”.

Per sostenerlo ha ampliato le sue considerazioni nello spiegare: “Il governo cubano non dovrebbe essere ricompensato per aver negato la libertà al popolo”. “Una concessione come l’abolizione dell’embargo deve essere eseguita solo quando il Governo cubano garantisce una genuina libertà al popolo dell’isola”.

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