Tag Archives: brasile

La Bolivia e il ritorno della questione militare

per mano di Washington e dell’ OSA

di Alvaro Verzi Rangel (*); da: rebelion.org;

Il rovesciamento del governo popolare di Evo Morales in Bolivia conferma che la questione militare è tornata in America Latina come strumento  dei piani degli Stati Uniti per il controllo civile e politico del suo “cortile posteriore” e garanzia per l’appropriazione delle enormi ricchezze naturali della regione.

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Venezuela: denuncia invasione della sua ambasciata in Brasile

Il viceministro per l’Europa del Ministero delle Relazioni Estere del Venezuela, Yván Gil, ha denunciato che la sede dell’ambasciata venezuelana in Brasile, ubicata a Brasilia, la capitale di questa nazione, è stata invasa da militanti oppositori del Governo del mandatario, Nicolás Maduro, appoggiati dall’estrema destra , ha informato Telesur.

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Marighella, 50 anni

Frei Betto  www.cubadebate.cu

Il dirigente rivoluzionario brasiliano Carlos Marighella (1911-1969) fu ucciso a colpi d’arma da fuoco dalla dittatura militare 50 anni fa, il 4 novembre 1969, a San Paolo. Le circostanze del suo omicidio, la cui responsabilità il governo brasiliano ammise ufficialmente nel 1996, sono state debitamente chiarite in tre libri: Batismo de sangue (Rocco) di cui sono l’autore, che è servito da base per un film di Hervécio Ratton; la biografia scritta da Emiliano José: Carlos Marighella: o enemigo número um da ditadura militar (Casa Amarela); ed in particolare, la biografia realizzata da Mário Magalhães: Marighella, o guerrilheiro que incendiou o mundo (Companhia das Letras).

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Il Cile ci racconta il totale fallimento del neoliberismo

di Fabrizio Verde

Una lettura superficiale degli eventi in Cile riduce la straordinaria rivolta popolare a una semplice protesta scoppiata contro il rincaro dei biglietti della metropolitana. Il popolo cileno in realtà mette in discussione l’intero impianto economico neoliberista del paese sudamericano che lo ha reso fortemente diseguale e caratterizzato dalla cosiddetta ‘crescita impoverente’. Ossia, nonostante il paese cresca, i poveri continuano ad aumentare mentre la ricchezza si concentra nelle mani di pochi.

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Con le nostre firme esigeremo l’immediata liberazione di Lula

Il popolo cubano svilupperà sino al 28 ottobre un processo di raccolta di firme nei centri di lavoro e studio di tutto il paese, per reclamare la libertà dell’ex presidente brasiliano e leader del Partito dei Lavoratori del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva.

Enrique Moreno Gimeranez

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Bolsonaro e la censura senza frontiere

Eric Nepomuceno www.cubadebate.cu

Secondo la Costituzione brasiliana, non esiste censura in Brasile e la libertà di espressione è assicurata.

Secondo Jair Bolsonaro, l’estremista di destra che presiede questo paese naufrago, non esiste censura: esistono “filtri”.

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ONU i deliri di Bolsonaro

L’Assemblea generale delle Nazioni Unite, dopo i saluti di rito del Segretario Gutierrez, ha iniziato i suoi lavori con gli interventi di Bolsonaro e Trump. A sottolineare il livello drammatico delle relazioni internazionali attuali.

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Cento minuti in carcere con Lula

Ignacio Ramonet

All’ex presidente del Brasile, Luiz Inácio Lula da Silva, imprigionato nella città di Curitiba, nel sud del paese, sono consentite solo due visite alla settimana. Un’ora. Il giovedì pomeriggio, dalle quattro alle cinque. Dobbiamo aspettare il nostro turno. E la lista di coloro che desiderano vederlo è lunga… Ma oggi, 12 settembre, è il momento di Adolfo Pérez Esquivel, premio Nobel per la pace, e il mio.

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La naturalizzazione dell’orrore

www.granma.cu

Nel 1934, l’ambasciatore José Jobim (assassinato dalla dittatura, a Rio, nel 1979) pubblicò il libro ‘Hitler e os comediantes’ (Hitler ed i commedianti) (Editora Cruzeiro do Sul). Il testo descrive l’ascesa del leader nazista appena eletto e la reazione del popolo tedesco davanti ai suoi abusi. Non si credeva che avrebbe messo in atto un regime di terrore. “Non gli piacciono gli ebrei”, dicevano, “ma questo non deve essere motivo di preoccupazione. Gli ebrei sono potenti nel mondo della finanza ed Hitler non è pazzo da molestarli. E sappiamo tutti come è andata a finire.

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Cubainformacion: paradossi informativi


Un modello fallito senza denutrizione, una dittatura con record di elezioni

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

Il giornalista Manuel Durán ha trascorso un anno e 100 giorni in una prigione (1). Ma dal momento che non era a Cuba, ma negli USA, dove è stato arrestato mentre copriva una protesta contro la detenzione di immigrati, lo leggiamo solo sulla stampa alternativa (2).

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E’ l’ora dei simulatori e degli arrivisti

Frei Betto – https://nostramerica.wordpress.com

Questa è l’ora dei simulatori e degli arrivisti. Abbasso i politici e benvenuti quelli che incarnano politicamente l’antipolitica come Bolsonaro in Brasile, Trump negli Stati Uniti, Macri in Argentina, ecc. In Ucraina, il commediante Volodymyr Zelenskiy, senza un partito strutturato, è stato eletto con il73% dei voti.

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L’Amazzonia in fiamme

L’Amazzonia in fiamme e Petrobrás venduta alle multinazionali, è la fine della sovranità del Brasile

Dilma Rousseff – Tradotto da  Alba Canelli – www.tlaxcala-int.org

La devastazione delle foreste è un aspetto terrificante della distruzione della sovranità nazionale. Si tratta di un crimine contro il paese commesso dal governo Bolsonaro. L’abbattimento di alberi e gli incendi, grazie all’incompetenza complice del governo, rappresentano un’aggressione alla sovranità nazionale grave quanto la vendita di società pubbliche strategiche del Brasile, come la Petrobras, prevista per il 2022.

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USA vs Collaborazione Medica di Cuba: itinerario di un’infamia

Rosa Miriam Elizalde, Flor de Paz, Victor Martínez

Quando il giornale The New York Times ha pubblicato, il 17 marzo 2019, un articolo sui medici cubani in Venezuela, era già in corso l’operazione del governo Trump contro la cooperazione internazionale che Cuba offre.

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Il figlio prediletto di Donald Trump

Raúl Antonio Capote

Donald Trump non ha avuto bisogno di un indovino nello stile del greco Calcante, che con la sua visione fece sì che Ulisse ideasse il mitico cavallo di legno che permise la distruzione della città di Troia.

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Carta bianca alla tortura

Frei Betto www.cubadebate.cu

Il presidente Bolsonaro onora, come un eroe nazionale, uno dei più noti torturatori dell’epoca della dittatura militare, il colonnello Brilhante Ulstra.

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