Tag Archives: brigate mediche cubane

Intervista alla Presidente ANAIC Irma Dioli

sulle Brigate mediche in Italia

“MENTRE NELL’UNIONE EUROPEA SI RUBAVANO LE MASCHERINE A VICENDA, CUBA HA ALZATO LA BANDIERA DELLA SOLIDARIETÀ”.

La candidatura delle Brigate Mediche Cubane per il premio Nobel per la pace del 2021 apre un nuovo fronte tra gli Stati Uniti e Cuba. Il governo Trump le accusa di “traffico di esseri umani” e fa pressione sugli altri Paesi affinché non le ricevano. Gli intellettuali e i movimenti sociali insistono sul fatto che Cuba è stato il paese che ha aiutato di più durante il coronavirus.

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Il segreto delle brigate mediche cubane

Perché meritano il Premio Nobel per la pace

www.farodiroma.it

Sebbene sia un paese piccolo e povero di risorse economiche, Cuba riesce a posizionarsi come un gigante morale sulla scena internazionale. Per quasi sei decenni Cuba ha inviato nel mondo i suoi eserciti in camice bianco, che portano nelle loro mani non un fucile, ma uno stetoscopio e nel loro bagaglio cura e speranza.

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Il Nobel per la pace alle brigate mediche cubane

cresce la campagna di pressione

Claudia Fanti Tratto da: Adista Notizie n° 27 del 11/07/2020

ROMA – ADISTA. Cresce in tutto il mondo, dal Brasile al Vietnam, dalla Germania alla Grecia passando per l’Italia, la campagna per l’assegnazione del Premio Nobel alle brigate mediche cubane del contingente Henry Reeve, di cui ha potuto fare esperienza anche il nostro Paese durante il suo periodo di quarantena. Intitolato al giovane statunitense che all’età di 19 anni aveva lasciato Brooklyn per unirsi alla causa della liberazione di Cuba, diventando un generale dell’esercito liberatore, il contingente, composto da 7.400 operatori sanitari volontari, è stato creato da Fidel Castro nel 2005, dopo il rifiuto degli Stati Uniti di accogliere 1.500 medici cubani che si erano offerti di soccorrere le vittime dell’uragano Katrina.

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Cubainformacion: orizzontalità solidale

Cooperazione medica cubana: orizzontalità di fronte all’abisso di classe

 

È la prima volta, in 60 anni di cooperazione medica cubana, che questo è stata richiesta da un paese d’Europa e membro del G8: l’Italia.

Alessandra Monzeglio, amministratrice dell’ospedale di Torino che ha ricevuto una delle brigate, chiamava ad una riflessione sul fatto che “persone e nazioni che hanno meno sono più disposte ad aiutare”.

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L’ipocrisia yankee allo scoperto

Arthur González https://heraldocubano.wordpress.com

L’amministrazione del presidente Trump pretende screditare Cuba ed accusarla di “schiavizzare” i suoi medici, tuttavia, nel mezzo della terribile pandemia che ha causato la morte di oltre 125800 statunitensi, circa un quarto del totale mondiale, nei giorni scorsi ha presentato ricorso alla Corte Suprema di Giustizia per abrogare il cosiddetto Obamacare, un sistema che ha fornito un’assicurazione sanitaria per aiutare milioni di statunitensi di basso reddito.

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Cuba. Storie per un Nobel per la Pace

Orlando Oramas León, Resumen Latinoamericano

Il lavoro delle brigate mediche cubane, leggasi cooperazione sanitaria internazionale della piccola isola, merita il premio Nobel per la Pace, almeno così lo propongono personalità ed organizzazioni di diverse parti del pianeta.

Quest’anno non lo sarà, dal momento che la candidatura è già chiusa, probabilmente neanche l’altro, perché quel comitato non è esente da pressioni quando si tratta di assegnare un premio che è prestigioso a livello mondiale.

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Cubainformacion: solidarietà e blocco

34 brigate mediche di Cuba vs 80 nuove sanzioni USA

Dieci giorni dopo aver appreso dei primi casi di Covid-19 a Cuba, il suo governo inviava una brigata medica, con 52 cooperanti, all’epicentro della pandemia in Europa: la Lombardia italiana.

In questi tre mesi, l’Avana ha inviato 34 brigate simili, con 3300 professionisti, in 27 paesi, su richiesta dei loro rispettivi governi.

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Le due pandemie di Cuba: il coronavirus ed il blocco USA

Josefina Vidal www.cubadebate.cu

Non appena i primi casi di COVID-19 sono stati rilevati a Cuba, il nostro paese ha mobilitato tutte le sue risorse per contenere la diffusione del virus.

I nostri operatori sanitari vanno porta a porta verificando sulle persone possibili sintomi. Quelle con sintomi vengono trasferite in centri appositamente designati per ricevere cure, principalmente con farmaci sviluppati dall’industria farmaceutica e biotecnologica di Cuba. Gli esami ed i trattamenti medici sono forniti gratuitamente.

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I legislatori di varie nazioni a favore del Nobel della Pace

Il Gruppo Parlamentare di Amicizia Brasile-Cuba ha espresso il suo appoggio, mercoledì 24, alla proposta di Premio Nobel della Pace per le brigate mediche cubane del Contingente Henry Reeve, per  il loro indiscutibile contributo  solidale nello scontro alla  COVID-19 in varie nazioni del mondo.

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Cubainformacion: medici e non bombe

Truppe mediche cubane

È interessante confrontare due mappe: quella delle basi che gli USA e Cuba hanno nel mondo.

Gli USA hanno circa 800 basi militari e 150000 soldati in circa 70 stati.

Le basi di Cuba non sono militari. Non ha truppe. Bensì 31 mila professionisti della salute in 60 paesi.

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Cuba salvandosi, salva

Randy Alonso Falcón www.cubadebate.cu

Tre mesi fa, l’11 marzo 2020, l’OMS dichiarava il COVID-19 come una pandemia e Cuba riportava i suoi primi casi positivi alla malattia: tre turisti italiani che erano arrivati ​​giorni prima dall’aeroporto dell’Avana si trovavano nella centromeridionale città di Trinidad.

Solo dieci giorni dopo, il 21 marzo, quando a Cuba iniziavano ad emergere i casi ed erano visibili nei media internazionali e della controrivoluzione i dubbi sulla forza del sistema sanitario cubano di affrontare una malattia che stava distruggendo nazioni più potenti e causando un’elevata letalità, il Governo nazionale annunciava la partenza di una brigata di 52 medici ed infermieri cubani proprio verso l’Italia, nella regione della Lombardia, il terribile epicentro dell’epidemia in Europa.

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Internazionalismo

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MINREX – collaborazione medica

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