Tag Archives: diario de cuba

Counterpunch: come l’interferenza USA a Cuba crea una falsa immagine della sua società

Manolo de los Santos, Vijay Prashad www.cubadebate.cu

Il senatore USA Marco Rubio (R-FL) sembra essere ossessionato da Cuba. Ogni pochi giorni ricorre alle reti sociali o fa commenti alla stampa sul suo desiderio di rovesciare la Rivoluzione cubana. Negli ultimi mesi, Rubio ha svolto un ruolo chiave nell’ottenere sostegno alle proteste antigovernative a Cuba.

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I dipendenti della NED-USAID

Arthur Gonzalez  https://heraldocubano.wordpress.com

Costruita dalla CIA, dal 1960, la controrivoluzione a Cuba non ha seguaci nel popolo, sebbene potenti campagne stampa, ora, li trasformino in “dissidenti” che si auto proclamano “indipendenti”, come se gli ingenti finanziamenti che il governo USA assegna ogni anno, permetta loro di dire e fare ciò che vogliono.

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Media dipendenti del cyberaffare contro Cuba

Si classificano come indipendenti o alternativi. Ma basta seguire la rotta del denaro che li incoraggia ed articola per sapere da chi dipendono ed a quale linea editoriale rispondono…

Walkiria Juanes Sánchez  www.granma.cu

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Cubainformacion: quanto costa il Movimento San Isidro

Quanto costa il Movimento San Isidro?

L’importo esatto che il governo USA stanzia per operazioni segrete contro Cuba non è noto.

Ma sì le sovvenzioni per i programmi di “cambio di regime”: 500 milioni di $ dal 1996. Tra i 20 ei 45 milioni di $ all’anno.

Così si sostengono, oggi, 54 gruppi, la maggior parte di Miami, che, a loro volta, finanziano la “dissidenza interna” cubana.

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Cubainformacion: milioni ‘indipendenti’

I milioni indipendenti di ADN, Cubanet, Diario de Cuba ed Osservatorio Cubano dei Diritti Umani

Li chiamano “media indipendenti cubani”. Anche se difendono, in modo mimetico, le misure con cui la Casa Bianca cerca di soffocare Cuba.

E sebbene siano supportati dalle agenzie governative NED ed USAID.

Per esempio. L’USAID apporta 410mila $ all’anno ai media ADN Cuba, e la NED distribuisce due lotti da 220mila a Diario de Cuba e CubaNet.

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La pignatta ed i milioni dell’USAID

Johana Tablada   www.cubadebate.cu

Se in mattino qualsiasi Cuba fosse distrutta come lo sono state Libia, Siria, Iraq ed Afghanistan, o se avessimo perso le nostre preziose conquiste e progressi, come li ha persi la Bolivia, ricordate che tutto è iniziato con 60 anni di guerra economica e di artiglieria, potente e sistematica, della squadra di propaganda della politica estera dell’Agenzia USA per lo Sviluppo Internazionale (USAID), del Dipartimento di Stato e delle organizzazioni e cubani favoriti, assunti là e qui, per far giungere, a Cuba ed al mondo, la loro missione. Milioni vengono stanziati per fabbricare, riprodurre e legittimare distorsioni che rendano irrilevante ciò che accade a Cuba e privilegiare ciò che si dice e si crede o si pretende che accada a Cuba.

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Cubainformacion: resurrezioni a Cuba ed altri imbrogli

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

Il denaro pubblico di agenzie USA come NED, USAID e CIA sostiene decine di media digitali con “tematica cubana” (1) (2). Che agiscono non solo come megafoni di menzogne e voci generate nelle reti sociali, ma -ciò che è più grave- come fonte informativa e d’analisi per non pochi media convenzionali.

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Cubainformacion: ricette fallimentari


Cosa dicono ora sulle ricette neoliberali per Cuba?

 

Sono più di 22 milioni di $ che l’amministrazione di Donald Trump ha consegnato, negli ultimi due anni, ai programmi “pro-democrazia” ed alla cosiddetta “dissidenza” a Cuba.

Solo sono i fondi noti. A parte ci sarebbero quelli assegnati ai programmi segreti delle agenzie di intelligence. Nei bilanci pubblici, persino, ci sono nomi di organizzazioni che non sono divulgati. Altri sì: tra questi, il media digitale, con sede a Madrid, “Diario de Cuba”, che ha ricevuto 440 mila $.

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Cubainformacion: strategia mediatica made in USA

Grandi media e siti web pagati dagli USA: strategia coordinata contro Cuba

Il governo USA stanzia notevoli fondi per la destabilizzazione politica e sociale di Cuba. Li indirizza a gruppi della cosiddetta “dissidenza” interna cubana, del cosiddetto “esilio” di Miami e verso altri attori politici situati dentro e fuori l’isola.

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I soldi dello Zio Obama

https://lapupilainsomne.wordpress.com

Grazie al Dr. In Scienze Néstor García Iturbe abbiamo potuto accedere a queste informazioni sui fondi assegnati, dal 2014 al 2016, dal National Endowment for Democracy (NED) -considerata persino dal New York Times come facciata della CIA. Queste informazioni sono contenute a partire da pagina 33 della tesi di Laurea dell’Istituto Superiore di Relazioni Internazionali Raúl Roa García (ISRI) realizzato da Aileen Carmenaty Sánchez intitolato ‘La sovversione politico ideologica USA verso il sistema economico, politico e sociale di Cuba dopo il ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra i due paesi. (2014-2016)’ con tutoraggio dello stesso García Iturbe e dell’Eroe della Repubblica di Cuba, Gerardo Hernandez Nordelo, Vice rettore dell’ISRI.

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Cubainformacion: armi acustiche contro…il turismo

Per colpire il turismo verso Cuba: proibire … o spaventare?

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación

Il misterioso caso di presunti “attacchi acustici” (1) contro il personale diplomatico USA a L’Avana si è convertito in un nuovo ariete mediatico contro il turismo a Cuba (2).

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Cubainformacion: guerra di pensiero

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Cubainformacion: errori e gaffe

Errori e gaffe al porre in discussione rapporto su Cuba di UNICEF o UNESCO

El Pais contro le agenzie dell’ONU? (parte 2)

José Manzaneda, coordinatore Cubainformación

Un testo della sezione “Verne” del quotidiano spagnolo El País, circa “Le verità e menzogne in Facebook sull’eredità di Fidel Castro” (1), poneva in discussione le conquiste sociali di Cuba supportate da diverse agenzie ONU, con argomenti quasi infantili (2).

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La guerra culturale contro Cuba

Elier Ramíerez Cañedo https://lapupilainsomne.wordpress.com

pit-eeuu-imperialismo-culturaleLa guerra culturale contro Cuba non iniziò il 17 dicembre 2014, anche se è ovvio che da quella data si è intensificata. Dallo stesso trionfo rivoluzionario, nel 1959, Cuba ha affrontato sia gli impatti dell’ondata colonizzatrice dell’industria egemonica globale – ciò che Frei Betto chiama globocolonizzaione -, come progetti specifici di guerra culturale ideati, finanziati e realizzati dall’imperialismo USA, le sue agenzie e alleati internazionali, con l’obiettivo di sovvertire il socialismo cubano.

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Un’esperienza sulla libertà di espressione nel #IGF2016.

Iroel Sánchez https://lapupilainsomne.wordpress.com

giornalistiIl giorno prima dell’inizio dell’Internet Global Forum (IGF) che comincia a Guadalajara, Messico, si sono realizzati diversi seminari “pre-evento”. In uno di essi l’Organizzazione delle Nazioni Unite per l’Educazione e la Cultura (UNESCO) ha presentato la sua relazione sulla protezione dei giornalisti e della libertà di espressione, che raccoglie l’assassinio di 84 informatori, durante il 2015, in tutto il mondo, tema in cui si centrarono gli interventi di sette relatori, lasciando solo quindici minuti per le domande da parte del pubblico, dove sono intervenute tre persone l’ultima delle quali ero io.

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