Tag Archives: FSLN

Complotto contro la Rivoluzione Sandinista

L’idea è eliminare il governo di Daniel Ortega …

Lídice Valenzuela http://www.cubahora.cu

La grave situazione politica in Nicaragua, scoppiata quasi tre mesi fa, rimane stagnante a causa del complotto internazionale contro il governo di Daniel Ortega, in cui svolge un ruolo fondamentale la Conferenza Episcopale che pretende, come la destra, elezioni presidenziali anticipate per, considerano, destabilizzare e rovesciare la Rivoluzione Sandinista.

Continue reading “Complotto contro la Rivoluzione Sandinista” »

Share Button

I padrini della contra nicaraguense (parte I)

M. Angel García Alzugaray  http://razonesdecuba.cubadebate.cu

Sembra che la controrivoluzione fascista, sponsorizzata da Donald Trump, voglia ripetere la sua storia di interventi criminali in Nicaragua, ma questo fraterno paese ha abbastanza esperienza politica per affrontare i nuovi meccanismi interventisti che Washington cerca di imporre in questa fase di convulsione ed incertezza generata dai suoi politici.

Continue reading “I padrini della contra nicaraguense (parte I)” »

Share Button

USA, Nicaragua e guerra controrivoluzionaria

Daniel Kivalik, AHTribune–  http://aurorasito.altervista.org

Mentre l’agenzia per l’immigrazione, le dogane e l’applicazione (ICE) degli USA continua ad imprigionare e terrorizzare le famiglie in fuga dalle violenze nei Paesi di origine di El Salvador, Honduras e Guatemala, gli Stati Uniti sono impegnati a destabilizzare il Nicaragua che finora era uno dei Paesi più stabili in America e che non inviava migranti negli Stati Uniti.

Continue reading “USA, Nicaragua e guerra controrivoluzionaria” »

Share Button

Violenza armata in Nicaragua: un prodotto importato

 http://misionverdad.com

La maniera in cui le forze della destabilizzazione si sono andate manifestando in Nicaragua, negli ultimi mesi, deve inquadrarsi in una regione dove la violenza armata e paracriminale rappresentata nelle bande come Mara Salvatrucha (MS-13) e Calle 18 (M18), che sono mutate da bande di strada ad esercitare livelli medi del crimine organizzato, servono da pedine nella difesa dell’industria internazionale del narcotraffico. Guadagnare il territorio nicaraguense, estraneo al controllo paramilitare delle sue istituzioni, alla causa del narcotraffico e dei suoi derivati ​​criminali, si converte in parte dei motivi per far pressione per il cambio di regime nel paese.

Continue reading “Violenza armata in Nicaragua: un prodotto importato” »

Share Button

La Guerra Non Convenzionale ritorna in Nicaragua, 30 anni dopo

Massimo Ramírez Samper http://www.cubadefensa.cu

Le proteste sono iniziate il 18 aprile. Un giorno dopo sono apparse le manifestazioni violente, saccheggi di negozi, assalti. Violenza, morti, feriti -tutto in una volta- in diverse città del paese.

La stampa reazionaria, all’interno e all’esterno del Nicaragua, ha efficacemente compiuto la sua missione: il governante Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (FSLN) stava “reprimendo pacifici manifestanti”, violando la libertà di riunione e di espressione dei suoi cittadini. Ancora una volta i diritti umani come pretesto per l’ingerenza negli affari interni di un paese.

Continue reading “La Guerra Non Convenzionale ritorna in Nicaragua, 30 anni dopo” »

Share Button

Nicaragua, lettera ad Amnesty

Scritto da Camilo E. Mejia http://www.altrenotizie.org

Attraverso questa lettera esprimo la mia inequivocabile condanna di Amnesty International riguardo al suo ruolo destabilizzante in Nicaragua, il mio paese di nascita.

Continue reading “Nicaragua, lettera ad Amnesty” »

Share Button

Il Nicaragua e la mafia di Miami

Francisco Arias Fernández http://razonesdecuba.cubadebate.cu

Nel 2016, da Miami tornarono ad ascoltarsi minacce di guerra quando le strade del Nicaragua erano un esempio regionale di sicurezza, pace e prosperità; dove un popolo molto laborioso e pacifico mostrava orgoglioso i progressi socio-economici degli ultimi anni di governo sandinista, che aveva ottenuto la concordia nazionale dopo i peggiori esperimenti bellici USA in America Centrale, che comprese operazioni segrete con la partecipazione di mafiosi, ufficiali dei servizi segreti e personale militare USA; un’associazione tristemente famosa nei crimini contro Nostra America.

Continue reading “Il Nicaragua e la mafia di Miami” »

Share Button

Nicaragua sotto il fuoco nemico

Luis Varese http://www.lavozdelsandinismo.com

A seis años de la partida de Tomás Borge, que tanta falta nos hace

Con la coraggiosa autocritica, nell’agire del presidente Daniel Ortega, che ha revocato la riforma nei pagamenti della previdenza sociale, detonante delle proteste, il governo del Nicaragua ha iniziato una nuova fase di dialogo volta a rafforzare la democrazia in quel paese.

Continue reading “Nicaragua sotto il fuoco nemico” »

Share Button

Chi ha vinto e chi ha perso in Nicaragua?

Quando si tratta del Nicaragua di Ortega e Murillo, vado sempre con i piedi di piombo e con un dolore nostalgico per quella Nicaragua, tan violentamente dulce degli anni Ottanta. L’articolo di Marcelo Colussi, che ho tradotto, mette ben in chiaro i punti della questione. (a.r.)

Continue reading “Chi ha vinto e chi ha perso in Nicaragua?” »

Share Button

Il “guarimbeo” contro il Nicaragua

Patricio Montesinos http://www.cubadebate.cu

Se si osserva l’agire dei gruppi vandalici che sono protagonisti, nelle ultime settimane, degli episodi di violenza in Nicaragua è molto facile determinare la loro somiglianza con le famigerate “guarimbas” che hanno cercato di destabilizzare il Venezuela, ed ora si scatenano, con lo stesso scopo, nella nazione più prospera dell’America Centrale.

Continue reading “Il “guarimbeo” contro il Nicaragua” »

Share Button

Nicaragua, la nuova preda

Marina Menéndez http://www.cubadebate.cu

“Il branco” è un termine coniato in Spagna in questi giorni e che identifica, in tono incriminatorio, un gruppo di cinque giovani accusati di aver violentato una ragazza … benché la giustizia li abbia processati e condannati solo per la violenza.

Continue reading “Nicaragua, la nuova preda” »

Share Button

Nicaragua: comunicato dal Fronte Sandinista

https://aurorasito.wordpress.com

Riepilogo introduttivo: Il centro della protesta degli ultimi giorni in Nicaragua erano due università religiose, come afferma la dichiarazione del Fronte sandinista: “Va notato che le università più belluine erano: l’Università centroamericana (UCA) dei gesuiti; e l’Università Politecnica (UPOLI), di una chiesa protestante degli Stati Uniti”. Nell’UPOLI, la controrivoluzione vi era concentrata e la “Gran Prensa Internacional” aveva a capo la colombiana ex-capo della CNN en Español Patricia Janiot.

Continue reading “Nicaragua: comunicato dal Fronte Sandinista” »

Share Button

“Nica Act”: un’altra aggressione USA

Patricio Montesinos http://www.cubadebate.cu

La recente decisione da parte del Congresso USA di approvare, nuovamente, l’iniziativa della Legge interventista Nicaraguan Investment Conditionality Act, conosciuta come “Nica Act” costituisce un’altra aggressione orchestrata, dal territorio USA, contro il Nicaragua e Nostra America.

“Casualmente”, tale organo legislativo di Washington ha adottato il suddetto progetto, che ora dovrebbe essere discusso al Senato, un mese prima che nella Patria di Augusto César Sandino si svolgano elezioni comunali.

Continue reading ““Nica Act”: un’altra aggressione USA” »

Share Button

Sandino, un esempio di resistenza

«Noi andremo verso il sole della  libertà o verso la morte e se moriremo la nostra causa continuerà a vivere e altri ci seguiranno»,  e così fu.

Continue reading “Sandino, un esempio di resistenza” »

Share Button

Nicaragua: i successi e l’offensiva imperialista

Angel Guerra – teleSUR – http://www.lantidiplomatico.it

nicaragua280Nella seconda fase della rivoluzione sandinista, il Nicaragua, che si trovava sempre arretrato rispetto ai paesi dell’America Latina e dei Caraibi, rivaleggiando in povertà ed esclusione sociale con Haiti, ha ottenuto significativi progressi sociali. Tuttavia, questi risultati e la sfavillante vittoria del Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale (FSLN) nelle elezioni dello scorso 6 di novembre, dove Daniel Ortega, il suo candidato alla presidenza, ha ottenuto il 72,5% dei voti, è stato accolto con un silenzio assordante dai media mainstream e perfino dai media progressisti che non hanno compreso l’importanza del sandinismo nella geopolitica della sinistra regionale.

Continue reading “Nicaragua: i successi e l’offensiva imperialista” »

Share Button