Tag Archives: golpe morbido

Perù. La guerra sporca

Gustavo Espinoza M., Resumen Latinoamericano

È noto che Dante Alighieri, nella sua opera classica poi chiamata “La Divina Commedia”, riservava il settimo girone dell’inferno ai violenti, a tutti coloro che fecero male agli altri con la forza. E riferisce che, dentro quello stesso recinto, sommergeva in un fiume di sangue ribollente e nauseabondo un certo numero di condannati, che descrisse dicendo: “Questi sono i tiranni che vissero di sangue e di rapina. Qui piangono le loro spietate colpe…”.

Continue reading “Perù. La guerra sporca” »

Share Button

Il golpe di destra contro Pedro Castillo

Angel Guerra Cabrera

Coloro che si dicono soddisfatti della presunta costituzionalità della brutale destituzione del presidente Pedro Castillo da parte della dittatura parlamentare peruviana, rendono un cattivo servizio al movimento democratico e progressista, consapevolmente o inconsapevolmente.

Continue reading “Il golpe di destra contro Pedro Castillo” »

Share Button

I messaggeri del disonore

Come i cosiddetti cavalieri dell’apocalisse, cavalcano gli spazi virtuali dell’arcipelago cubano, portando le bandiere dell’infamia e della resa. A volte è facile distinguerli, altre volte no.

Raúl Antonio Capote

Continue reading “I messaggeri del disonore” »

Share Button

¿Honduras tiene su Guaidó? Un Congreso con dos presidentes

Share Button

Un golpe fallito (capitolo 9 – finale)

Manuel Hevia Frasquieri http://razonesdecuba.cu

Gli eventi dell’11 luglio 2021 sono stati deliberatamente istigati da piattaforme comunicative controllate dalla CIA articolate in un progetto di “golpe morbido” che si posiziona, minacciosamente, negli ultimi anni, contro Cuba.

I documenti originali del governo USA ci rivelano lo sviluppo di un’operazione strategica sovversiva finalizzata al “cambio di regime” che mantiene una validità attuale nei suoi approcci, obiettivi e compiti sul terreno. Non abbiamo dubbio alcuno che dietro i fili di questa cospirazione ci sia la Central Intelligence Agency yankee.

Continue reading “Un golpe fallito (capitolo 9 – finale)” »

Share Button

Fedeltà dei riconoscenti

Mentre a Cuba regna la tranquillità assoluta, gli annessionisti di Miami, il cui cosiddetto status umanitario è durato solo poche ore, protestano da più di una settimana per chiedere al governo degli usa di intervenire militarmente nel paese in cui sono nati.

Continue reading “Fedeltà dei riconoscenti” »

Share Button

Cuba è il ground zero delle operazioni criminali USA per il cambio di regime.

La politica USA di cambio di regime non è solo distruttiva per il resto del mondo, ma viola anche i diritti fondamentali degli stessi cittadini statunitensi.

Non c’è dubbio che i disordini civili che hanno attanagliato Cuba questa settimana sono stati istigati dagli USA attraverso la tattica della “rivoluzione colorata” del cambio di regime.

Continue reading “Cuba è il ground zero delle operazioni criminali USA per il cambio di regime.” »

Share Button

19 luglio 1979/2021: Rivoluzione sandinista

Share Button

L’influencer Lester Mallory

Presentati come inedite esplosioni sociali, gli eventi di questa domenica nel paese costituiscono un capitolo -e non una prima- della cosiddetta guerra non convenzionale

Juan Antonio Borrego  www.granma.cu

Continue reading “L’influencer Lester Mallory” »

Share Button

Interessi dietro la richiesta di “intervento umanitario” a Cuba

Mision Verdad

Da mesi a Cuba si agita il carbone di nuovi sforzi per il “cambio di regime” sotto la facciata del Movimento San Isidro, gruppo di artisti dell’Isola conformatosi come attivista politico, usando tattiche tipiche del “coup de color” riconducibile anche alle manifestazioni dell’11 luglio, fortemente promosse da politici statunitensi in Florida e operatori anticubani in diverse parti del mondo. Cosa c’è dietro?

Continue reading “Interessi dietro la richiesta di “intervento umanitario” a Cuba” »

Share Button

Golpe blando

Share Button

Quali lezioni ha lasciato il Maine di fronte ad altre messe in scena?

Contro la Rivoluzione hanno tentato, amministrazione dopo amministrazione, di fabbricare un pretesto che giustifichi un’aggressione militare o, almeno, a generare gravi tensioni tra i due Paesi, dai piani concepiti negli anni ’60, sotto lo slogan di Remenber Maine, sino ai più recenti “incidenti dell’Avana” o “attacchi sonici”

Raúl Antonio Capote  www.granma.cu

Continue reading “Quali lezioni ha lasciato il Maine di fronte ad altre messe in scena?” »

Share Button

Un golpe non troppo morbido

Gli analisti di Cuba oggi smascherano e denunciano le tattiche di individui, strutture e siti sovversivi che, dalle reti sociali, seguono il copione del cosiddetto golpe morbido, promuovono l’illegalità e simulano il caos nel paese.

Continue reading “Un golpe non troppo morbido” »

Share Button

Golpe morbido a Cuba

Rosa Miriam Elizalde  www.cubadebate.cu

L’invasione ha una pessima stampa, quei primi piani di stivali stranieri calpestando una spiaggia o un quartiere, come El Chorrillo, a Panama, che ancora non conosce il bilancio dei morti. Dopo più di un secolo di pratica implacabile, gli interventi militari USA in America Latina sono caduti nel discredito, hanno perso fascino, sono passati di moda. Ora si aggrappano ai golpe morbidi.

Continue reading “Golpe morbido a Cuba” »

Share Button

Quando è uscito dal Ministero, gli hanno ordinato un’esplosione

Poi attraendo l’attenzione dei media internazionali e guidati dalle agenzie di Washington, cercare di provocare la repressione delle forze di sicurezza con azioni violente o illegali, immagini che devono essere immediatamente proiettate attraverso la stampa come una violazione dei diritti umani, e utilizzate per giustificare qualsiasi azione contro il governo. Si realizzano così i detti «colpi blandi».

Continue reading “Quando è uscito dal Ministero, gli hanno ordinato un’esplosione” »

Share Button