Tag Archives: Haydee Santamaria

Lettera di Haydée Santamaria al Che Guevara

scritta dopo l’assassinio del Che in Bolivia

 

Che: dove posso scriverti? Mi dirai che in qualunque parte, ad un minatore boliviano, ad una madre peruviana, al guerrigliero che c’è o non c’è, ma ci sarà. Tutto questo lo so, Che, tu stesso me l’hai insegnato, ed inoltre questa lettera non sarebbe per te. Come dirti che non avevo mai pianto tanto dalla notte in cui ammazzarono Frank, e che questa volta non ci credevo. Tutti erano sicuri, ed io dicevo: non è possibile, una pallottola non può far terminare l’infinito, Fidel e tu dovete vivere, se voi non vivete, come vivere.

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I giorni del Moncada

La città di Santiago si svegliò con le raffiche delle mitragliatrici e una forte sparatoria di armi di diverso calibro, che obbligò a uscire dalle case gran parte degli abitanti, ad eccezione di coloro che a quell’ora – le cinque e un quarto di mattina circa – si trovavano per la strada camminando verso casa dopo la notte di carnevale.

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Fidel, il potere politico e la nuova cultura comunicativa

Arnold August * https://lapupilainsomne.wordpress.com

fidel viveTra i tanti successi di Fidel, come costruttore della nuova società cubana, si evidenzia il rovesciamento del capitalismo a favore del socialismo e dei suoi principi inerenti di uguaglianza e solidarietà; la sconfitta del dominio neo-colonialista USA, ottenendo così la sovranità, l’indipendenza e la dignità; la difesa dei diritti umani nella salute, istruzione, cultura e sport; il rispetto dell’uguaglianza razziale, della parità di genere, dell’alimentazione e della casa per tutti; la difesa della libertà di espressione e di stampa che è uno dei fronti in cui l’esempio di Fidel ha molto da continuare ad insegnarci; e la creazione di un’atmosfera sociale e politica civile e senza violenza. La base di queste imprese, inesistenti prima del 1959, risultante dalla Rivoluzione che soppresse lo stato sostenuto dagli USA.

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Donne a Cuba: la Rivoluzione emancipatrice (Ip)

Salim Lamrani http://espanol.almayadeen.net

miliciana1Dal 1959 le nuove autorità guidate da Fidel Castro hanno posto i diseredati, in particolare le donne e le persone di colore, principali vittime delle discriminazioni inerenti a una società patriarcale e segregazionista, al centro del progetto riformatore. La Rivoluzione “degli umili, dagli umili e per gli umili” [1] doveva porre le basi di una nuova era egualitaria, libera dalle angustie delle ingiustizie legate alla storia e alle strutture sociali del paese.   Continue reading “Donne a Cuba: la Rivoluzione emancipatrice (Ip)” »

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A 60 anni dalla prigione, l’esempio dei Moncadisti

http://razonesdecuba.cubadebate.cu

fidel presidio modeloIl 15 maggio 1955 la nave ‘El Pinero’, la cui immagine ricordava le navi del XIX secolo per il fiume Mississippi, lasciava il rio Las Casas, nell’allora Isola dei Pini, per intraprendere la traversata sino al porto di Batabanó, in un viaggio storico per portare Fidel Castro e i Moncadisti liberati, quello stesso giorno, dalla prigione nazionale, mediante un’amnistia strappata alla dittatura di Fulgencio Batista dalla pressione popolare. Continue reading “A 60 anni dalla prigione, l’esempio dei Moncadisti” »

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