Tag Archives: internet

Il bloqueo USA ostacola le comunicazioni a Cuba

Il blocco USA è il principale impedimento a un migliore flusso di informazioni, all’accesso a Internet e alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione a Cuba, ha detto oggi il Ministero degli Esteri.

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Non c’è magia, bensì servizi speciali per la manipolazione

La macchina della manipolazione perfettamente oliata del capitalismo oggi ha risorse che sarebbero un sogno nelle mani degli Joseph Goebbels del passato; lo sviluppo delle tecnologie e di Internet hanno ampliato all’infinito le possibilità di agire sulla coscienza degli esseri umani

 Raúl Antonio Capote  www.granma.cu

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Social network, nuovo mezzo dominante

di Ignacio Ramonet* https://amicuba.altervista.org

L’Internet moderna, il Web, è stato inventato nel 1989, trentadue anni fa. Voglio dire, stiamo vivendo i  primi minuti di un fenomeno che durerà secoli. Pensiamo che la stampa sia stata inventata nel 1440, e che tre decenni dopo non avesse quasi cambiato nulla, ma finì per sconvolgere il mondo: cambiò cultura, politica, economia, scienza, storia. È evidente che molti dei parametri che conosciamo vengono modificati in profondità, non tanto dall’attuale pandemia di Covid-19, ma, soprattutto, dall’irruzione diffusa dei cambiamenti tecnologici e dei social network. Inoltre, non solo in termini di comunicazione – sta morendo la verità? – ma anche in finanza, commercio, trasporti, turismo, conoscenza, cultura … Tutto questo senza dimenticare i nuovi pericoli in termini di sorveglianza e perdita della privacy.

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Imparare, imparare e imparare sulle reti sociali di Internet

Iroel Sánchez  www.cubadebate.cu

Il primo capitolo della prima stagione della distopica serie britannica Black Mirror, trasmessa dalla televisione cubana più di un anno fa in un orario prossimo all’alba, racconta come il primo ministro del Regno Unito sia costretto dalle pressioni sulle reti sociali di Internet a fare sesso con un maiale, in cambio della libertà della principessa del Galles che è stata rapita.

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La nuova sovversione imboscata nel cammino

I piani per organizzare una sorta di nuova contro rivoluzione in Cuba grazie alla potenza mediatica in internet, sono stati messi a nudo con molta evidenza;  un proposito  per il quale il Governo USA, utilizzando organizzazioni non governative e altre istituzioni finanziate da loro, ha organizzato un sistema di media digitali «indipendenti», orientato a settori precedentemente  studiati e marcati come  vulnerabili.

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Una controrivoluzione preferibile?

Javier Gómez Sánchez  www.cubadebate.cu

Per chiunque abbia osservato lo sviluppo in Internet della guerra mediatica che gli USA finanziano contro Cuba, con l’uso di un sistema, sempre più articolato, di media digitali, sono evidenti diversi evoluzioni.

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Cubainformacion: chi blocca i siti?

Chi blocca siti Web a Cuba?

 

Negli ultimi 10 anni, Cuba ha fatto un salto importante nell’accesso ad Internet. Secondo lo studio indipendente Informe Digital 2020, riguarda il 63% della popolazione.

“Internet è ampiamente accessibile a Cuba: perché gli USA insistono sul fatto che non lo sia?” È la domanda che si fa il giornalista Reese Erlich in un recente articolo per il media Truthout.

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Ministero delle Comunicazioni: vincolare lo sviluppo ogni giorno

Nel bilancio annuale del Ministero delle Comunicazioni, il ministro di questo settore, Jorge Luis Perdomo Di-Lella, ha assicurato che gli impegni sono molti e «tra questi che le nostre imprese si decidano a innovare di più e che questo abbia un legame con le entrate, contribuendo all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione delle comunicazioni (TIC) e al piano d’informatizzazione e uso sicuro delle telecomunicazioni».

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Chi veramente si è arricchito con il tema di Internet a Cuba?

Omar Pérez Salomón  https://lapupilainsomne.wordpress.com

I progressi del programma di informatizzazione della società cubana negli ultimi anni e dell’accesso dei cubani ad Internet rendono insonni i centri di studio e ricerca, i servizi speciali ed i media al servizio dell’imperialismo USA. Non si può valutare, in altra maniera, quando si legge l’articolo, “Il governo cubano è passato dal negare internet ai suoi cittadini ad arricchirsi con esso“, pubblicato da The Washington Post, il più grande ed antico giornale di Washington DC, la capitale USA.

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Cubainformacion: Cuba alla velocità d’internet

Cuba a velocità … d’Internet

Il blocco USA ha impedito a Cuba l’uso dei cavi sottomarini per Internet che circondano l’isola.

Solo con quello posto dal Venezuela, l’ALBA 1, si poterono aprire nel paese, nel 2013, le prime sale di navigazione.

Nel 2015 si abilitarono le zone Wifi in piazze e parchi.

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Le nuove armi di comunicazione di massa e la Cuba del 2020

Javier Gómez Sánchez  https://lapupilainsomne.wordpress.com/

L’apertura di questo nuovo anno ha segnato il consolidamento di una nuova fase nella cyber guerra mediatica USA per la destabilizzazione di Cuba, approfittando dell’espansione, nel precedente 2019, dell’accesso ad Internet con l’uso dei telefoni cellulari, attraverso la rete 3G prima e 4G poi.

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Internet e la guerra che ci fanno

L’ammontare di denaro usato dagli USA per promuovere un presunto cambio di regime in Cuba lo camuffano con l’eufemismo di «programmi a favore della democrazia». Con questo denaro si finanziano gruppi di mercenari, borse di studio per promuovere falsi leader tra i giovani cubani e questa guerra sporca in Internet.

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Dove è finito il giornalismo della BBC?

Iroel Sánchez https://lapupilainsomne.wordpress.com

Lo scorso 19 settembre, i giornalisti della BBC Reha Kansara e Álvaro Álvarez hanno sostenuto un’intervista con me il cui scopo era di parlare dell’Enciclopedia Collaborativa Cubana, EcuRed. Prima di iniziare il dialogo, ho chiesto loro se fosse per la BBC Mundo, dicendo loro che recentemente quel servizio in spagnolo era stato criticato per pubblicare una notizia falsa sulle code a Cuba sorvegliate dalla “polizia con armi di grosso livello”, entrambi gli interlocutori hanno risposto prendendo sdegnosamente distanza da quella pubblicazione e hanno sostenuto che loro appartenevano alla BBC Radio di Londra, in inglese, che non avevano nulla a che fare con BBC Mundo e che avrebbero fatto un reportage radiofonico in inglese ed un video nella stessa lingua.

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Cuba, Cina, internet

Cuba è stata la prima nazione latinoamericana a stabilire relazioni diplomatiche con la Cina, nel 1960. Cinquantanove anni dopo quell’unione i vincoli si stringono ulteriormente, questa volta nell’area della ciber-sicurezza e l’uso delle nuove tecnologie.

Alejandra García

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Internet, il suburbio che ignora la sinistra

Rosa Miriam Elizalde

Poco più di un anno fa, l’Università di Scienza Informatica (UCI), de L’Avana, ha condotto uno studio delle interazioni in Twitter di 105 organizzazioni politiche d’America Latina e Caraibi e dei 139 dirigenti della regione, vincolati al Forum di San Paolo Con un diagramma di grafici ha mostrato che le relazioni tra loro a malapena esistono o sono molto deboli, là dove esistono.

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