Tag Archives: ned

Yankee, il Venezuela si rispetta

Arthur González https://heraldocubano.wordpress.com

Gli USA abituati ad ordinare e a rompere il braccio a coloro che gli disobbediscono, ha nuovamente incontrato un osso duro da rodere, il popolo venezuelano con dignità e coraggio. Di fronte a questo ostacolo fanno l’impossibile per rovesciare il governo di Nicolás Maduro.

Il chavismo mette in pericolo l’autorità yankee in America Latina, ciò che ha fatto Cuba nel 1959. Per questo motivo l’hanno invasa, nel 1961, le hanno imposto una guerra economica e finanziaria, dal 1962, è stata espulsa dalla OSA, nel 1964, e dal 1960, realizzarono atti terroristici.

Continue reading “Yankee, il Venezuela si rispetta” »

Share Button

Breve ed incompleta cronologia di un fallimento

Iroel Sánchez https://lapupilainsomne.wordpress.com

II PARTE (2015-2018)

2015

-20 gennaio: Primo numero di Cuba Posible nel suo sito ufficiale

-27 e 28 gennaio: Evento di Cuba Posible, a Washington DC, con il Cuba Research Center della Georgetown University coordinato da Phil Peters, che Ted Henken menziona come la persona che lo ha presentato a Yoani Sánchez. Come pubblicato da Progreso Semanal vi assistono Hugo Cancio (OnCuba), Harold Cardenas (La Joven Cuba-El Toque), Elaine Diaz (Periodismo de Barrio), Norge Rodríguez Armiñán (Salir a la Manigua) e dirigenti e collaboratori di Cuba Posible.

Continue reading “Breve ed incompleta cronologia di un fallimento” »

Share Button

Rapporto di Freedom House, l’agenda dell’intervento non cessa

http://misionverdad.com

L’Organizzazione Non Governativa (ONG) con sede a Washington, Freedom House, braccio del Dipartimento di Stato USA, ha fatto una serie di accuse molto gravi che cercano di criminalizzare il Venezuela sulla scena internazionale.

Continue reading “Rapporto di Freedom House, l’agenda dell’intervento non cessa” »

Share Button

Le strade della Guerra Non Convenzionale

costruire un’opposizione

J. Ramón Rodríguez Ruiz http://razonesdecuba.cubadebate.cu

Per distruggere un sistema politico e sconfiggere un progetto sociale avverso, l’imperialismo usa, come parte della Guerra Non Convenzionale (GNC), persone con ideologie compatibili a tale scopo. A volte tale ideologia è facilmente esportabile ad una mente con poca cultura politica o leggera fermezza ideologica; altre è sufficiente che non ci sia decoro in modo che l’ideologia del capitalismo possa essere trasferita ad un individuo con la facilità di una transazione finanziaria e precisamente mediante queste.

Continue reading “Le strade della Guerra Non Convenzionale” »

Share Button

Provocazione e provocatori

Cosa dice la cosiddetta “Rete Latinoamericana di Giovani per la Democrazia” sulla corruzione in Perù?

Sergio Alejandro Gómez – http://www.granma.cu

 

La crisi politica in Perù e la rinuncia del presidente Pedro Pablo Kuczynski nel bel mezzo di uno scandalo per corruzione hanno preso in contropiede i membri della cosiddetta Rete Latinoamericana di Giovani per la Democrazia (RLGD).

Continue reading “Provocazione e provocatori” »

Share Button

‘La guerra que se nos hace’ (‘La guerra che ci vien fatta’)

Il piano nemico si sconfigge con più cubani difendendo la loro realtà

 

Il libro ‘La guerra que se nos hace’ (‘La guerra che ci vien fatta’) di Raúl Capote, che si presenta in questi giorni alla 27a edizione della Fiera Internazionale del Libro, racconta che una delle ossessioni della CIA era quella di avere una piattaforma per la connessione Internet in Cuba sotto il controllo USA

Iramsy Peraza Forte http://www.granma.cu

La CIA aveva riposto le sue speranze nell’agente «Pablo». Aveva un’eccellente formazione intellettuale e facilità di relazionarsi con i giovani studenti, il centro dell’attenzione di Washington a Cuba. La Sicurezza dello Stato, tuttavia, aveva piena fiducia in “Daniel”.

Continue reading “‘La guerra que se nos hace’ (‘La guerra che ci vien fatta’)” »

Share Button

Una si domanda

Sara Rosenberg https://lapupilainsomne.wordpress.com

Una si domanda, chiedere è il massimo diritto che una persona ha. Una si chiede. Gli amici non vogliono sentire risposte, perché in generale una non è capace di dare e risolvere tutti i temi e adattarli o almeno contrastare ciò che la cosiddetta “informazione” ha lasciato come crosta -già indurita- sulla superficie della nostra pelle.

Continue reading “Una si domanda” »

Share Button

Bolivia: 2017, l’anticipo di un’intensa lotta nel 2018

Hugo Moldiz Mercado http://www.cubadebate.cu

L’anno 2017 termina, in Bolivia, con molto movimento e con l’annuncio anticipato che, nel 2018, ci sarà una dura lotta per il potere tra il blocco indigeno contadino operaio e popolare guidato dal presidente Evo Morales, che porta avanti il ​​processo di cambio più profondo di tutta la storia di questo paese situato nel cuore del Sud America, e un’eterogenea opposizione politico-mediatica che, sostenuta dagli USA, in dodici anni non è stata in grado di presentare alla popolazione una proposta alternativa di fronte a ciò che si sta facendo, ma che oggi si sente vincitrice.

Continue reading “Bolivia: 2017, l’anticipo di un’intensa lotta nel 2018” »

Share Button

Cubainformacion: strategia mediatica made in USA

Grandi media e siti web pagati dagli USA: strategia coordinata contro Cuba

Il governo USA stanzia notevoli fondi per la destabilizzazione politica e sociale di Cuba. Li indirizza a gruppi della cosiddetta “dissidenza” interna cubana, del cosiddetto “esilio” di Miami e verso altri attori politici situati dentro e fuori l’isola.

Continue reading “Cubainformacion: strategia mediatica made in USA” »

Share Button

Violenza in Venezuela attraverso le reti sociali

da Mision Verdad

Diceva Edward Bernays, teorico della Commissione dell’Informazione Pubblica negli USA e fondatore della propaganda USA, che l’ingegneria del consenso è un approccio diretto a “fare in modo che la gente sostenga determinate idee e propagande, a partire dall’applicazione di principi scientifici e studi dell’opinione pubblica”.

Continue reading “Violenza in Venezuela attraverso le reti sociali” »

Share Button

I soldi dello Zio Obama

https://lapupilainsomne.wordpress.com

Grazie al Dr. In Scienze Néstor García Iturbe abbiamo potuto accedere a queste informazioni sui fondi assegnati, dal 2014 al 2016, dal National Endowment for Democracy (NED) -considerata persino dal New York Times come facciata della CIA. Queste informazioni sono contenute a partire da pagina 33 della tesi di Laurea dell’Istituto Superiore di Relazioni Internazionali Raúl Roa García (ISRI) realizzato da Aileen Carmenaty Sánchez intitolato ‘La sovversione politico ideologica USA verso il sistema economico, politico e sociale di Cuba dopo il ristabilimento delle relazioni diplomatiche tra i due paesi. (2014-2016)’ con tutoraggio dello stesso García Iturbe e dell’Eroe della Repubblica di Cuba, Gerardo Hernandez Nordelo, Vice rettore dell’ISRI.

Continue reading “I soldi dello Zio Obama” »

Share Button

L’utile onore che mi fanno gli amici di Posada Carriles

Iroel Sánchez https://lapupilainsomne.wordpress.com

Poco più di tre anni fa il giornalista cubano, residente a Miami, Edmundo García ha scritto su “un’organizzazione chiamata The Foundation for Human Rights in Cuba (Fondazione per i Diritti Umani a Cuba, FDHC)”:

Continue reading “L’utile onore che mi fanno gli amici di Posada Carriles” »

Share Button

Un esperto in ‘interventi umanitari’

Fabrizio Verde http://www.lantidiplomatico.it

Un rapporto prodotto dall’Alto Commissariato delle Nazioni Unite per i diritti umani accusa il Venezuela di “estesi» abusi commessi dalle proprie forze di sicurezza tra aprile e luglio, nella repressione dell’ondata di violenza scatenata dall’opposizione golpista con l’intento di rovesciare il legittimo governo socialista guidato da Nicolas Maduro.

Continue reading “Un esperto in ‘interventi umanitari’” »

Share Button

Cubainformacion: miracolo … repressivo

Share Button

Cubainformacion: miracolo … repressivo

Miracolo repressivo: Cuba detiene, arbitrariamente, gente che vive … negli USA

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformación

Il governo USA, attraverso il National Endowment for Democracy (NED) (1), finanzia il cosiddetto Osservatorio Cubano dei Diritti Umani (2), con sede a Madrid, e la sua filiale a Cuba, la denominata Commissione Cubana dei Diritti Umani e Riconciliazione Nazionale (3).

Continue reading “Cubainformacion: miracolo … repressivo” »

Share Button