Tag Archives: operazione peter pan

Peter Pan o il crimine contro l’innocenza

Nonostante ciò che è stato scritto e plasmato in preziosi documentari, dobbiamo continuare rivedendo, sminuzzando, spogliando, evidenziando questo triste capitolo della storia cubana

Tania Causse  www.granma.cu

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Operazione Peter Pan: un’altra profonda ferita nella memoria di Cuba

Nell’avventura fantastica di Peter Pan, i bambini abbandonati vivevano sotto la protezione dell’omonimo personaggio e della fata madrina. Nella criminale operazione, che sotto lo stesso nome la CIA orchestrò contro Cuba, i piccoli sottratti ai genitori, mediante l’inganno, vissero e vivono tuttora un grande incubo

José LLamos Camejo  www.granma.cu

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Cubainformacion: Operazione Peter Pan

L’agenzia EFE esalta la prima grande fake new contro Cuba: l’Operazione Peter Pan

José Manzaneda, coordinatore di Cubainformacion

L’agenzia EFE ricordava, pochi giorni fa, la cosiddetta Operazione Peter Pan, sviluppata a Cuba 60 anni fa, “considerata -leggiamo nella sua nota- il maggior esodo infantile del XX secolo in Occidente” (1).

Il testo raccoglie un’unica versione, quella di Ileana Fuentes, una di quelle bimbe, che ci racconta che quella fu l’ “operazione di salvataggio di bimbe/i più grande che la storia registri”, e che  salvò 14mila minori “dall’ecatombe castrista”.

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Operazione Peter Pan

LA CIA HA TRASFERITO IN SEGRETO PIU’ DI 14 MILA BAMBINI CUBANI NON ACCOMPAGNATI NEGLI USA ED IN SPAGNA

L’operazione Peter Pan ha fatto vittime delle famiglie che avrebbe dovuto favorire. I genitori che temevano di perdere i diritti genitoriali dei loro figli a Cuba hanno finito per perderli negli USA. Molti non sono mai riusciti a riunirsi. Altri non sono ancora apparsi.

www.granma.cu

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Operazione Peter Pan: una fake news tipica della propaganda nazista

“Peter Pan fu una manovra pubblicitaria cinica che sarebbe stata invidiata dallo stesso Goebbels, il ministro della propaganda nazista”.

Fidel (2009)

Il 26 ottobre 1960 iniziò una delle campagne ideologiche più crudeli e tenebrose, nel contesto della Guerra Fredda, contro la Rivoluzione Cubana. Alle 20:00, attraverso le onde dell’emittente Radio Cuba Libre (Radio Swan), il Programma di Notizie per il Caribe di Francisco Gutiérrez, diffuse per la prima volta questo messaggio: “Madre cubana, ascolta questo! La prossima legge del governo sarà quella di portarti via i tuoi figli dai 5 ai 18 anni. Madre cubana, non lasciarti togliere tuo figlio! È la nuova legge del governo (…), quando ciò accadrà saranno mostri del materialismo. Fidel si convertirà nella madre suprema di Cuba”.

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Il macchinario della comunicazione mediatica e del terrore contro Cuba

Arthur González https://heraldocubano.wordpress.com

Dai primi anni della Rivoluzione cubana, gli specialisti yankee in guerra psicologica iniziarono azioni per demonizzarla, intimidire gli incauti e diffondere il panico sull’isola.

Un esempio della loro mancanza di scrupoli si rese manifesto quando, nel dicembre 1960, la CIA diede inizio alla inumana Operazione Peter Pan, attraverso un messaggio dell’allora Radio Swan, inaugurata come risultato del 1° Programma di Azioni Segrete, approvato dal presidente Eisenhower, che diceva: “Madre cubana, la prossima legge del governo sarà quella di portarti via i tuoi figli, dall’età di 5 anni, e restituirteli a 18 trasformati in mostri del materialismo! Vai in chiesa e segui le orientazioni del clero!”.

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Il piano di Washington che già fallì

Washington ha ridotto il suo personale diplomatico e le funzioni dell’ambasciata ad un livello quasi simbolico ed ha intrapreso un’escalation di misure che fanno parte di un piano intenzionale per aumentare le tensioni bilaterali e rompere le relazioni, una politica vecchia di sessant’anni condannata al fallimento, come è successo dalla sua attuazione in quei primi anni della Rivoluzione

Jorge Wejebe Cobo www.granma.cu

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La guerra totale?

Fabián Escalante Font https://lapupilainsomne.wordpress.com

Le aggressioni USA contro Cuba hanno percorso molta strada in questi 60 anni, nei quali hanno ricorso a tutte le possibili alternative per rovesciare il governo cubano, cioè la Rivoluzione di Fidel Castro. Invasioni armate, blocchi multilaterali, codificati nel Congresso USA dalle leggi Torricelli, Helms-Burton, sabotaggi, aggressioni di ogni tipo, guerra psicologica, insomma tutto l’immaginabile del suo vasto arsenale scientifico, militare e tecnologico, con risultati infruttuosi. E questo è solo spiegabile e comprensibile col maggioritario sostegno del popolo cubano al suo processo politico, rivoluzionario e sociale.

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L’emigrazione, vecchia arma sovversiva USA

Arthur González

Utilizzata inizialmente contro l’Europa socialista, l’emigrazione è usata come arma sovversiva per far credere al mondo che la gente fugga dal comunismo, riprendendola con più forza al trionfare della Rivoluzione cubana nel 1959.

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Venezuela, Operazione Peter Pan

 AVN

Alla fine del 1960 fu perpetrato uno degli episodi di maggiore manipolazione psicologica contro il popolo di Cuba. Una manovra coordinata dal governo degli Stati Uniti, attraverso la Central Intelligence Agency (CIA) con la collaborazione della Chiesa cattolica. Venne definita Operazione Peter Pan.

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Venezuela: caso dei “bambini migranti”

 propaganda umanitaria e miseria infinita

http://misionverdad.com

Una nuova operazione di propaganda, che include bambini, è stata attivata sabato 16 dicembre, quando sui social media è circolata l’informazione che funzionari del Servizio Autonomo di Identificazione, Migrazione e Stranieri (Saime) ed il 1° Procuratore dello stato di Vargas hanno trattenuto, in Maiquetia, 130 bambini venezuelani diretti all’Aeroporto Internazionale “Jorge Chávez” di Lima, Perù. Si tratta di un’operazione di intossicazione mediatica in cui l’anti-chavismo in declino cerca di uscire da una difficile situazione.

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Trump: un discorso ancorato allo sconfitto passato

Randy Alonso Falcón http://www.cubadebate.cu

E’ stata una patetica messa in scena nel Teatro Manuel Artime della cosiddetta Little Havana. Come scenografia, un mucchio di vecchi risentiti, il freno della sconfitta brigata mercenaria e due salariati di coloro che hanno da quelle parti, condita con qualche giovane che neppure sa che Cuba è un arcipelago. Come atto di apertura, Diaz-Balart, Marco Rubio, il governatore Rick Scott ed il vice presidente Mike Pence.

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Cubano, ex agente CIA, racconta la storia del suo fallimento

Il cubano Antonio Veciana è stato una spia della CIA che dedicò la sua vita a cercare di ammazzare Fidel Castro e destabilizzare il governo cubano. A 88 anni, dice che la sua “è la storia di un fallimento”. E lo racconta con rabbia e senza pentimenti.

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Mangusta non mangia coccodrillo (Parte IV)

Fabián Escalante Font https://lapupilainsomne.wordpress.com

“… Noti artisti ed intellettuali europei rivolgono un messaggio al presidente Kennedy in cui denunciano i piani di una nuova aggressione USA contro Cuba e chiedeno rispetto per il diritto di autodeterminazione del popolo cubano …”

Così iniziava un dispaccio, il 5 giugno 1962, dell’Agenzia Prensa latina, che era solo un segno della lotta che in tutto il mondo, studenti, lavoratori, artisti ed intellettuali sviluppavano a favore di Cuba, denunciando giornalmente le manovre USA ed i suoi piani di aggressione contro la piccola isola caraibica.

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L’ipocrisia di Human Rights Watch

Arthur Gonzalez https://heraldocubano.wordpress.com

ddhh human rights watchE’ molto il denaro che spendono, gli USA, per mantenere la guerra mediatica contro Cuba e, come ogni altro prodotto di consumo, non smettono, di pubblicare, giornalmente, qualsiasi notizia per mantenere la corrente d’opinione negativa verso la Rivoluzione socialista che tanto li disturba.

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