Tag Archives: Ricardo Alarcón de Quesada

Il blocco è più che la Helms-Burton

 e la Helms-Burton è più del Titolo III

Membri della società civile, cubana, intellettuali, giornalisti e studenti cubani si sono riuniti per analizzare, in un’udienza pubblica convocata dall’Associazione dei Giuristi di Cuba e dall’Associazione Cubana delle Nazioni Unite, sull’entrata operativa del Titolo III dell’Helms-Burton

Raúl Antonio Capote – www.granma.cu

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La Legge Helms-Burton: una storia taciuta (II-III)

Ricardo Alarcón de Quesada https://islamiacu.blogspot.com

Il ritorno di Batista

 

Una volta che avessero conseguito l’immaginaria sconfitta della Rivoluzione cubana, chimera sempre perseguitata dall’Impero, l’isola entrerebbe in una fase di transizione che dovrebbe portare ad un governo “democratico” accettabile ed approvato da Washington. Per garantire ciò, il Presidente USA nominerebbe un Proconsole che guiderebbe l’enorme compito di annullare l’intero sistema politico, economico e sociale edificato a Cuba da più di mezzo secolo. La minuziosa descrizione di tale processo si trova nel titolo II della Helms-Burton e nel Piano Bush.

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Alarcon: la liberazione dei 5 non è stato un regalo

Non c’è stata alternativa per il governo nordamericano, la liberazione dei Cinque, non è stata un regalo o una concessione, è stata una battaglia costante e vittoriosa della mano di tutto un popolo e dei familiari”, ha detto oggi Alarcón nel patio dell’Istituto di Amicizia con i Popoli (ICAP).

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La guerra culturale contro Cuba

Elier Ramíerez Cañedo https://lapupilainsomne.wordpress.com

pit-eeuu-imperialismo-culturaleLa guerra culturale contro Cuba non iniziò il 17 dicembre 2014, anche se è ovvio che da quella data si è intensificata. Dallo stesso trionfo rivoluzionario, nel 1959, Cuba ha affrontato sia gli impatti dell’ondata colonizzatrice dell’industria egemonica globale – ciò che Frei Betto chiama globocolonizzaione -, come progetti specifici di guerra culturale ideati, finanziati e realizzati dall’imperialismo USA, le sue agenzie e alleati internazionali, con l’obiettivo di sovvertire il socialismo cubano.

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La profezia di Fidel

Ricardo Alarcón de Quesada * http://www.cubadebate.cu

fidel-profezia“Sii fedele fino alla morte, e io ti darò la corona della vita”

    (Apocalisse 2, 10)

“Muore Fidel”. Con dieci lettere coprivano le loro prime pagine i giornali batistiani al riferire l’assalto alla Caserma Moncada, il 26 luglio 1953. Il dato ovviamente falso, poneva a nudo, al tempo stesso, una chiara minaccia.

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Il crimine delle Barbados

Ricardo Alarcón de Quesada,

posada-avion

Il 6 ottobre si sono compiuti quarant’anni dalla distruzione in pieno volo di un aereo civile cubano che è esploso vicino a Barbados e ha spazzato via 73 persone. È stato l’attentato terroristico più grave successo fino ad allora nell’Emisfero Occidentale ma ancora non si è fatta giustizia. Si sono compiuti anche quarant’anni di impunità e complicità.

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Appunti di un veterano Fidelista

Ricardo Alarcon de Quesada http://www.cubadebate.cu

CUBA-LA HABANA- TALLER SOBRE EL PENSAMIENTO DE FIDEL EN LAS RELA

Conferenza del Dr. Ricardo Alarcón de Quesada, durante linaugurazione del seminario ¨Pensamento ed opera di Fidel Castro Ruz sulla politica estera della Rivoluzione Cubana, vigenza e proiezione¨, nel Centro di Ricerche della Politica Internazionale (CIPI), Avana, 13 luglio 2016.

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La fine di una farsa

Ricardo Alarcón de Quesada http://www.cubadebate.cu

portoricoA metà del secolo scorso, gli USA avevano annunciato, con grande enfasi, che Portorico smetteva di essere una colonia e si trasformava in un socio con cui avrebbe firmato un Patto, apparentemente tra uguali, battezzato “stato libero associato”.

Come un mago che tira fuori un coniglio dal cappello, Washington mostrò orgoglioso la nuova creatura all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, e avvertì, che d’ora in poi non renderebbe conto sullo stato di un territorio che non sarebbe più sotto il loro dominio.

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I silenzi di Obama

Ricardo Alarcón de Quesada

alarconDato che mi manca il dono dell’ubiquità non ho potuto vedere direttamente il singolare spettacolo. Quando il Presidente Obama ha visitato Cuba io ero a Merida, nello Yucatan, a celebrare un avvenimento che, senza esagerare, merita di essere qualificato storico: il XXV anniversario del giornale “Por Esto!” (Per Questo!).

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Evo, la profezia compiuta

Ricardo Alarcón de Quesada http://www.cubadebate.cu

Tupac-KatariIl 22 gennaio, si celebrano dieci anni dell’elezione di Evo Morales come Presidente della Bolivia e della Rivoluzione Democratica e Culturale che ha effettuato profonde trasformazioni in quel paese.

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USA-CUBA: un anno dopo

Ricardo Alarcón de Quesada

alarconIl 17 dicembre si compie il primo anniversario dell’annuncio della ripresa delle relazioni diplomatiche tra Cuba e Stati Uniti. Lo hanno fatto contemporaneamente a La Habana e a Washington i Presidenti Raúl Castro e Barak Obama. Entrambi hanno ammesso che era solo il primo passo in un processo verso lo smantellamento di una politica ostile che durava già da oltre mezzo secolo e il cui fallimento è stato riconosciuto dall’inquilino della Casa Bianca.

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L’ultima bandiera USA a l’Avana

Ricardo Alarcón de Quesada /Cubadebate

kerry-fidelLa cerimonia per innalzare, nella sua ambasciata all’Avana, la bandiera USA è stata la notizia del giorno, in tutto il mondo, il 14 agosto. Era logico che così fosse poiché era forse l’espressione più visibile nella politica USA dopo la decisione di ristabilire le relazioni diplomatiche annunciata contemporaneamente dai Presidenti Raul Castro e Barack Obama, il 17 dicembre 2014. Fu, come disse John Kerry, il primo Segretario di Stato che visitava Cuba in settanta anni, una giornata storica.

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