La Louisiana e Cuba

sono più vicine


La governatrice di questo stato nordamericano ha firmato un accordo con l’impresa cubana Alimport, per vendere all’Isola alimenti per un valore di quindici milioni di dollari

 

RAISA PAGES G.I. 10 marzo 2005

Un accordo commerciale, valutato quindici milioni di dollari, è stato firmato da Kathleen Babineaux Blanco, governatrice della Louisiana e Pedro Alvarez, direttore dell’impresa cubana Alimport. Con la sottoscrizione del documento questo stato nordamericano si impegna a fornire, tra le altre mercanzie, riso, latticini, soia ed alimenti per pesci.

 


La governatrice della Louisiana ed il direttore di Alimport si stringono la mano, simboleggiando quel che desiderano fare con la comunità imprenditoriale di questo stato nordamericano. Dietro di loro si vedono il senatore Ken Hollis ed il membro della Camera dei Rappresentanti Gil Pinac, direttore del Comitato sul Commercio di questo stato meridionale. (foto di Alberto Borrego)

La firma di questo accordo è avvenuta dopo che il Dipartimento del Tesoro degli Stati Uniti ha annunciato, in un comunicato stampa del 22 febbraio scorso, che i pagamenti cubani devono essere effettuati prima che la merce sia caricata sulle navi ormeggiate nei porti nordamericani, contrariamente alle normali procedure.

 

Alimport effettua i pagamenti dei prodotti acquistati negli USA e, dopo che all’esportatore nordamericano viene consegnato il denaro in contanti, riceve da questi i documenti che attestano il passaggio di proprietà al compratore cubano.

 

In una dichiarazione emessa il 25 febbraio scorso, Alimport ha comunicato che proseguirà a comprare da imprenditori nordamericani, sempre che le condizioni siano accettabili nell’ambito della logica delle pratiche commerciali internazionali.

 

Dal dicembre 2001 ad oggi, Cuba ha pagato più di un miliardo di dollari in contanti agli imprenditori statunitensi per le loro vendite di alimenti.

 

I PRIMI INVII: RISO E LATTICINI

 

L’accordo appena firmato con la Louisiana permetterà di regolarizzare l’acquisto di alimenti in questo stato e di stringere rapporti con la sua comunità imprenditoriale.

 

Durante la cerimonia, svoltasi nell’emblematico Hotel Nacional de L’Avana, si sono concretizzati i primi due acquisti dell’accordo, tramite la firma di due contratti per un valore di 2,8 milioni di dollari, per l’acquisizione di 10.000 tonnellate di riso e 160 tonnellate di siero latteo, rispettivamente con le compagnie Louisiana Rice Mill e Ampro Trading.

 

Il direttore di Alimport ha concluso un altro accordo con Gary LaGrange, direttore esecutivo del porto di New Orleans (il più importante della Louisiana ed il più grande degli USA), nonché presidente dell’Associazione Americana delle Autorità Portuali degli Stati Uniti.

 

Kathleen B. Blanco è intervenuta nella cerimonia non solo in quanto governatrice dello stato ma anche come presidentessa dell’Associazione degli Stati del Golfo, composta da cinque stati USA e da sei messicani.

 

Blanco ha detto che "gli interessi agricoli della Louisiana sono vasti e siamo molto grati dell’opportunità di commerciare con Cuba. Pensiamo che questo sia un momento molto importante per noi e comprendiamo il significato storico di questi giorni". Ha anche espresso la speranza che queste relazioni siano mutuamente vantaggiose in futuro.

 

Gli abitanti della Louisiana "desiderano il meglio per Cuba e le esprimono moltissimo amore attraverso il Golfo del Messico", ha detto.

 

Con la sua visita nella maggiore delle Antille, Blanco ha fatto della Louisiana il quarto stato che, negli ultimi cinque anni, ha onorato l’Isola con la presenza della sua più alta figura statuale. Il suo soggiorno a Cuba è stato preceduto da quelli dei governatori dell’Illinois, del Minnesota e del North Dakota.

 

Il direttore di Alimport ha messo in risalto che lo stato della Louisiana è uno dei più vicini a Cuba ed ha stimato che in futuro gli accordi firmati si moltiplicheranno, con la volontà della Governatrice e della delegazione che l’ha accompagnata durante il suo soggiorno nell’Isola. Ha aggiunto che la Louisiana ha le porte aperte per investire a Cuba.

 

Pedro Alvarez ha sottolineato che, se oggi diverse imbarcazioni viaggiano dalla Louisiana a Cuba ogni mese, verrà il momento in cui queste saranno diverse al giorno. Ha stimato che l’accordo con questo stato contribuisce ad avvicinare il momento in cui verranno eliminate le attuali restrizioni nel libero commercio e nei viaggi tra gli Stati Uniti e la maggiore delle Antille.

 

Assieme a Kathleen B. Blanco si sono recati a Cuba il segretario allo Sviluppo Economico ed al Commercio della Louisiana Michael Olivier, il senatore Ken Hollis, il membro della Camera dei Rappresentanti Gil Pinac, direttore del Comitato per il Commercio di questo stato meridionale, il senatore Noble Ellinston, oltre ai dirigenti del porto di New Orleans.

 

A proposito delle misure annunciate dal Dipartimento del Tesoro, Alvarez ha puntualizzato che non ci sono dubbi sul fatto che, fino a quando l’Amministrazione USA cercherà di ridurre al minimo il commercio tra Cuba e gli imprenditori nordamericani, i prodotti di quel paese saranno meno sicuri e meno concorrenziali, non competendo a parità di condizioni con quelli degli altri agricoltori del mondo.