MORALES APPOGGIA CUBA IN

 LOTTA CONTRO L'IMPERIALISMO

 


L'Avana 20/12/2005

 


   Il leader socialista Evo Morales, che si avvia a diventare

22/12/2005

CASTRO ESPRIME 'PROFONDA GIOIA' PER ELEZIONE DI MORALES


L'ex coltivatore di coca diventato presidente con 54% dei voti


Il presidente cubano, Fidel Castro, ha inviato a Evo Morales un messaggio in cui esprime "profonda gioia" per la sua elezione a presidente della Bolivia.
"Abbiamo ricevuto i risultati di questa storica elezione con profonda gioia", afferma Castro in un messaggi congiunto con centinaia di membri del parlamento cubano. "Con la sua vittoria è nata una nuova storia", continua il messaggio, "è giunta l'ora della vera scoperta nelle Americhe".
Morales è stato eletto domenica scorsa presidente con il 54% dei voti, la percentuale più alta da quando il paese ha adottato istituzioni democratiche un ventennio fa. Il neopresidente era un sindacalista dei coltivatori di coca e si è presentato come candidato del partito socialista.

 

presidente della Bolivia, si e' impegnato ad appoggiare la ''lotta antimperialista'' di Fidel Castro ed ha chiesto agli Stati Uniti di revocare l'  embargo economico contro Cuba, in un'intervista trasmessa in serata dalla televisione cubana.


  ''Nel corso dell'anno ho sognato di appoggiare la lotta antimperialista di Fidel e del popolo cubano. Ora, ho l' opportunità di unirmi a lui in questa lotta, in cerca di pace con giustizia sociale'', ha dichiarato Morales.


  Secondo il leader indio, ''la lotta assai lodevole contro il blocco economico'' sarà un successo.


  ''Dobbiamo lottare contro il potere economico, come lottiamo contro il neoliberismo in Bolivia. E' giunta l'ora di liberarci, non solo in Bolivia ma anche in America latina'', ha aggiunto.


  ''Voglio dire al popolo cubano, al suo governo, ai suoi dirigenti: grazie mille per insegnare all'America latina e al mondo a governare, per difendere la dignità e la sovranità. Un saluto speciale e rivoluzionario a tutto il popolo cubano'' ha concluso.


  Evo Morales, leader indigeno e capo dei coltivatori di coca, dovrebbe diventare il 22 gennaio prossimo il primo presidente indio della Bolivia e del Sudamerica. Secondo proiezioni basate sullo spoglio di oltre il 60% dei voti, ha ottenuto il 51% dei suffragi. I risultati definitivi delle presidenziali di domenica potrebbero conoscersi oggi.

(ANSA-AFP-REUTERS)